indietro

Ordine n.404-5993358-6558729 – Recesso in data 07/10/2026 – Rimborso di € 1118,91 non eseguito.

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

A. S.

A: Amazon

19/10/2026

Spettabile Amazon Italia, Con la presente sporgo formale reclamo in merito all'ordine n.404-5993358-6558729 Garmin tactix 7, Pro Ballistics Edition, orologio tattico GPS robusto con capacità di ricarica solare, balistica applicata e cinturino in nylon, nero. In data 24/09/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online il prodotto in oggetto pagando contestualmente l’importo di (1118,91 €), il 07/10/2026 ho ricevuto il prodotto. Il 07/10/2026 ho esercitato il diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Il 07/10/2026 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. In data 08/10/2026 ho provveduto al reso dell’articolo, e ho restituito il prodotto nella confezione originale mai aperta (ricevuta di consegna (N. tracking: JF70057261475) di Poste Italiane). Il tracking indica il reso come "consegnato" in data 12/10/2026. Ho richiesto l'accredito della somma sul metodo di pagamento originale. Tuttavia, il rimborso non è stato effettuato ed è stato subordinato all'invio di una copia del mio documento d'identità tramite un portale di terze parti Contesto formalmente tale procedura per le seguenti ragioni: Violazione dell'Art. 56 del Codice del Consumo: il rimborso è dovuto senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso. La legge non prevede l'invio di un documento d'identità come condizione per il rimborso. Ai sensi dell'art. 56, D.Lgs. 206/2005, potete trattenere il rimborso solo fino alla ricezione del bene o alla prova della spedizione; qualsiasi limitazione ulteriore è nulla (art. 56). Violazione del GDPR: ai principi di minimizzazione dei dati. Pratica commerciale scorretta e aggressiva: a mio avviso, subordinare il rimborso dovuto per il recesso a una condizione non prevista dalla legge costituisce un ostacolo non contrattuale e sproporzionato all'esercizio dei miei diritti (artt. 24 e 25 Codice del Consumo). Vi diffido pertanto dal trattenere ulteriormente la somma di mia proprietà (1118,91 €) e chiedo l'accredito immediato sul metodo di pagamento originale. In mancanza, procederò con reclamo al Centro Europeo Consumatori e segnalazioni ad AGCM e Garante privacy. Cordiali saluti,

Messaggi (1)

A. S.

A: Amazon

20/10/2026

Riporto di seguito la risposta di Amazon del 20/10/2026: "Le scrivo in merito al suo reclamo Altroconsumo 15870951 inviato in data 20/10/2026 e relativo all'ordine 404-5993358-6558729. Per proteggere il suo account, chiediamo un documento d'identità con foto rilasciato dalle autorità competenti prima di elaborare la sua richiesta di reso. In precedenza le abbiamo richiesto un documento di identità, ma non ne ha ancora inviato uno. Abbiamo bisogno del suo documento di identità per completare la nostra indagine e procedere con il rimborso. Le invieremo un'altra e-mail con le istruzioni su come condividere il suo documento di identità con Amazon. Importante: Quando invia il suo documento, si assicuri di accedere all'account Amazon che ha utilizzato per effettuare questo ordine. Una volta inviato il documento, attenda tre giorni lavorativi per permetterci di completare la nostra indagine prima di ricontattarci. Grazie per la comprensione. Cordialmente," La mia risposta: Ribadisco la mia ferma opposizione all'invio di un documento d'identità, per le seguenti ragioni: Recesso già esercitato e bene già restituito: ho esercitato il diritto di recesso il 7/10/2026 e l'orologio, nella confezione originale mai aperta, risulta ricevuto dal vostro centro resi il 12/10/2026. Art. 56 del Codice del Consumo: il rimborso è dovuto senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso, e può essere trattenuto solo fino alla ricezione del bene o alla prova della spedizione. La legge non prevede l'invio di un documento d'identità come condizione per il rimborso. Protezione dei dati (GDPR): la richiesta di un documento d'identità non è necessaria né proporzionata e contraria ai principi di minimizzazione dei dati (Art. 5 GDPR), dato che l'articolo, mai aperto, è già stato ricevuto dal vostro centro resi e che il mio account è attivo almeno da 7 anni, con numerosi ordini regolarmente pagati. Pratica commerciale scorretta e aggressiva: subordinare il rimborso dovuto per il recesso a una condizione non prevista dalla legge costituisce un ostacolo non contrattuale e sproporzionato all'esercizio dei miei diritti (artt. 24 e 25 del Codice del Consumo). Vi chiedo pertanto di procedere al rimborso di 1118.91 € sul metodo di pagamento originale. In mancanza, segnalerò il vostro comportamento all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e al Garante per la protezione dei dati personali, e proseguirò il reclamo con l'assistenza legale di Altroconsumo. Cordiali saluti,


Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00