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Pagamenti rate per cessazione contratto n. 1595160882042

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Annullamento del servizio

Reclamo

L. F.

A: Wind tre s.p.a.

04/06/2026

Spett. ditta, il 30/5/2023 ho stipulato un contratto di fornitura di Super Fibra 2,5 Giga sulla nuova linea telefonica 030 5250554 presso la mia abitazione di via Gabriele Rossetti, 40 - 25128 Brescia. Il contratto ha numero 1595160882042, con codice cliente P1108672496. In data 28/7/2025 ho inviato PEC dal mio indirizzo "lucia.falappi@ingpec.eu" per la disdetta del suddetto contratto a partire dal 1° settembre 2025, chiedendo altresì di poter pagare il debito residuo in un'unica rata, ai sensi della voce "Condizioni risoluzione anticipata, oneri e costi", seconda parte della tabella, presente nella Sintesi contrattuale. Non mi è mai stata data risposta, anzi, il 2/9/25 mi è stata inviata una mail a nome di VALERI GIOIA, con numero telefonico non mio (ho dato riscontro di questo fatto con una nuova pec, senza risposta). Pertanto, il 18 settembre, sempre tramite pec, ho comunicato di aver disdetto l'addebito diretto a vostro nome, in mancanza di vostre indicazioni. A seguire, ho ricevuto la prima fattura, con scadenza 21/9/2025 e di importo pari a € 28,99: alla mia richiesta al call center n. 159, l'operatrice ha risposto che non era possibile nessun addebito diretto e che avrei ricevuto una fattura mensile fino alla conclusione delle 48 rate restanti. Alla mia richiesta di avere un unico pagamento, è stato risposto che non era possibile. Inoltre, mi è anche stato consigliato di far accumulare alcune fatture (pari a 3 o 4 mesi), in modo da pagarle tutte insieme, cosa che ho fatto, per farmi vedere qualche mese dopo addebitata anche la mora per mancato pagamento. Infine, l'operatore del 159 con il quale ho pagato la fattura con scadenza 21/4/2026 mi ha riattivato la domiciliazione bancaria, ma la fattura di maggio 2026 era ancora in attesa del completamento della procedura per l'addebito automatico sul mio conto corrente e la fattura di giugno 2026 indica che "non è possibile procedere all'addebito del Conto Telefonico secondo la modalità di pagamento da te scelta" senza dare spiegazioni. Chiedo pertanto di poter pagare il mio debito residuo in un'unica rata, come riportato nella sintesi contrattuale, tramite bonifico bancario. Comunico infine che la fattura di maggio non è stata pagata, né quella di giugno (allegate), dove si dà atto che è in attesa di essere attivata la domiciliazione bancaria e successivamente che non può essere attivata. Evidenzio che le modalità di pagamento tramite Poste, CBILL ecc hanno tutti un costo notevole se rapportato all'importo della singla fattura (€ 5,99 fattura, anche €2,50 per CBILL tramite la mia banca). Ribadisco quindi la richiesta di pagamento in un'unica rata tramite bonifico. In attesa di celere riscontro, si porgono distinti saluti, Lucia Falappi


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