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Parkdepot

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

P. D.

A: Parkdepot

16/10/2026

Spett.le Pakdepot S.r.l., con la presente intendo formalmente contestare gli addebiti n. 005-593-001-911 e 005-593-0010952 relativi alle soste effettuate in data 23 e 28 luglio 2026 presso il parcheggio da Voi gestito a Massa. Pur prendendo atto del presunto superamento del tempo di sosta consentito, ritengo che gli importi richiesti siano manifestamente sproporzionati rispetto all'effettiva durata dell'eccedenza contestata e non rappresentino un ragionevole corrispettivo del servizio reso. In particolare, evidenzio le seguenti criticità: 1. Sproporzione dell'importi richiesti che appaiono eccessivi e penalizzanti rispetto al tempo effettivamente eccedente. Anche nell'ipotesi di un lieve ritardo nel rientro entro il termine consentito, sarebbe stato ragionevole applicare esclusivamente la tariffa corrispondente al periodo aggiuntivo di occupazione del posto auto e non una somma di natura sostanzialmente sanzionatoria. 2. Carenza di adeguata segnaletica informativa- Le condizioni economiche applicate in caso di superamento del tempo consentito non risultavano evidenziate in maniera chiara, immediatamente percepibile e comprensibile all'utente medio. Le informazioni rilevanti dovrebbero essere indicate con caratteri ben visibili e collocate in punti facilmente accessibili prima dell'accettazione del servizio. 3. Mancanza di trasparenza contrattuale-Non risulta che l'utente venga posto nelle condizioni di conoscere preventivamente e consapevolmente le conseguenze economiche derivanti da un eventuale ritardo. Clausole che prevedono addebiti particolarmente onerosi devono essere formulate in modo chiaro e inequivocabile. 4. Assenza di un congruo periodo di tolleranza-In contesti quali parcheggi pubblici o privati aperti al pubblico è prassi prevedere un ragionevole margine di tolleranza per consentire all'utente di raggiungere il veicolo, effettuare le operazioni di uscita o far fronte a ritardi indipendenti dalla propria volontà. L'applicazione automatica dell'addebito senza alcuna tolleranza appare irragionevole. 5. Gli importi richiesti eccedono significativamente il valore economico del maggior utilizzo del posto auto e si configurano come una clausola sproporzionata e squilibrata a carico del consumatore, meritevole di specifica verifica sotto il profilo della tutela del consumatore e della correttezza contrattuale. Si richiede quindi di trasmettere: documentazione fotografica attestante l'orario di ingresso e uscita; copia integrale delle condizioni contrattuali applicabili alla sosta; evidenza della segnaletica presente al momento dei fatti; dettaglio del criterio utilizzato per determinare l'importo richiesto. Alla luce delle considerazioni sopra esposte, Vi invito ad annullare integralmente l'addebito ovvero, in subordine, a rideterminarlo in misura proporzionata all'eventuale effettivo tempo eccedente di permanenza. In difetto di un riscontro motivato entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di sottoporre la vicenda alle competenti associazioni dei consumatori e alle Autorità preposte alla tutela dei diritti degli utenti, nonché di contestare formalmente ogni richiesta di pagamento ritenuta ingiustificata. Distinti saluti.

Messaggi (1)

Parkdepot

A: P. D.

16/10/2026

Gentile Sig.Piero D., La ringraziamo per averci contattato. In riferimento alle contestazioni sollevate, desideriamo informarLa di quanto segue: I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. È possibile visualizzare le immagini del rilevamento tramite il seguente modulo di contatto (per accedere avrà bisogno del Suo numero di pratica e la targa): s:ticket.park-depot.it. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. Si conferma che l'entità della penale è stata stabilita e applicata in virtù del principio di proporzionalità, in conformità con le clausole del regolamento contrattuale che il fruitore del parcheggio accetta tacitamente al momento dell'utilizzo dello stesso. L'importo non è una mera sanzione, ma rappresenta la quantificazione del potenziale danno economico subito dall'esercizio commerciale a causa dell'inadempimento per aver disatteso il tempo massimo di sosta indicato nella segnaletica. A tal riguardo, l'occupazione di uno stallo di sosta per un periodo superiore a quello consentito, o in assenza di titolo, configura un potenziale danno diretto per l'attività e, tale danno, si concretizza nella potenziale perdita di clientela e di vendite, in quanto la disponibilità limitata dei parcheggi dissuade gli avventori e compromette il regolare flusso di accessi al punto vendita. Pertanto, è stata introdotta una modulazione della penale su due fasce, proprio per garantire che l'addebito sia strettamente correlato alla durata e alla gravità dell'inadempienza. Chi occupa lo stallo per un periodo prolungato arrecando un danno maggiore, sia in termini di tempo sottratto alla rotazione dei veicoli che di opportunità di vendita perse, è tenuto a un addebito superiore nel rispetto del principio di proporzionalità. In aggiunta a quanto sopra, l'importo richiesto copre anche i costi amministrativi e di gestione sostenuti per l'accertamento dell'illecito e la successiva gestione della pratica, come, a titolo di esempio non esaustivo, le spese per la produzione delle visure dei veicoli. Qualora desiderasse contattarci tramite il nostro sito web ufficiale, saremo lieti di inviarLe le fotografie richieste. Per poter esaminare ulteriormente la Sua richiesta, La preghiamo di inviarci un documento che attesti i Suoi acquisti (scontrino o qualsiasi ricevuta elettronica) che mostri il luogo, la data e l'ora esatta. Precisiamo che l'invio di tale documentazione non garantisce necessariamente l'annullamento della pratica in questione. In assenza della documentazione richiesta, purtroppo nonsarà possibile prendere in esame la Sua richiesta, pertanto, Le chiediamo gentilmente di saldare quanto dovuto. Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci. Cordiali saluti, Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto

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