Il 18 agosto 2026 ho acquistato da Amazon EU S.à r.l., Succursale Italiana, un Google Pixel 10 Pro 128 GB, pagando 693,54 euro. Il 22 agosto Amazon ha accettato la richiesta di reso per un prezzo migliore trovato altrove. Il telefono, mai aperto né utilizzato, è stato da me consegnato all’operatore Poste seguendo la procedura indicata da Amazon.
Il 24 agosto 2026 alle 14:35 Amazon mi ha confermato via email la consegna del Pixel presso il punto autorizzato. Dispongo anche della ricevuta Poste. Non confondo questa conferma con la prova dell’arrivo al centro resi: chiedo proprio che venga ricostruito cosa sia accaduto dopo la consegna.
Il 3 ottobre il Servizio Clienti mi ha scritto di aver effettuato il rimborso di 693,54 euro. Il 5 ottobre Amazon ha invece dichiarato di non aver ricevuto il telefono e di aver annullato il rimborso in sospeso. Il 7 ottobre ha comunicato che il Servizio Clienti non avrebbe fornito altre risposte e che la questione poteva considerarsi chiusa, lasciando attivo l’account.
Ho chiesto di verificare una possibile confusione tra i codici del reso del telefono e di quello della cover, che Amazon aveva dichiarato ricevuta e rimborsata il 2 settembre. È un’ipotesi da controllare, non un errore accertato. Ho chiesto cosa risulti ricevuto per ciascuna spedizione e se manchi l’intero collo oppure il solo telefono.
L’8 ottobre ho inviato una PEC, regolarmente consegnata alla casella del destinatario. Il 9 ottobre il Servizio Clienti ha risposto tramite email ordinaria, rinviandomi alla precedente comunicazione del reparto Protezione dell’account e negando ulteriore supporto. Non contesto il canale della risposta, ma l’assenza di spiegazioni sui documenti e sulle verifiche richieste. Lo stesso giorno ho replicato allegando nuovamente la documentazione; a oggi, 26 ottobre 2026, non ho ricevuto ulteriori riscontri.
Chiedo il rimborso di 693,54 euro sul metodo di pagamento originario e il riesame documentato della pratica. In caso di conferma del diniego, chiedo una motivazione specifica che affronti la ricevuta Poste, la conferma Amazon e la diversa gestione delle due restituzioni, con ricostruzione della tracciatura e comunicazione delle evidenze pertinenti disponibili.
Chiedo inoltre la conservazione delle evidenze e, tramite canale riservato, IMEI e numero di serie del telefono, se disponibili, e gli elementi utili per un’eventuale denuncia alle autorità. Non attribuisco responsabilità personali né considero accertato un furto. Non chiedo un’eccezione commerciale, ma una soluzione motivata sulla base della documentazione.
Soluzione richiesta
Rimborso di 693,54 euro sul metodo di pagamento originario; riesame documentato dei due resi e risposta specifica alle prove prodotte. In caso di diniego, motivazione ed evidenze pertinenti disponibili. Conservazione dei dati utili e comunicazione riservata degli identificativi del dispositivo, se disponibili, per eventuali accertamenti delle autorità.