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Poste Italiane ignora eredi: pratica successione bloccata per addebiti abusivi e call center fantasm

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Annullamento del servizio

Reclamo

A. C.

A: poste italiane

23/06/2026

Spettabile Altroconsumo, vi contatto per denunciare il comportamento scorretto e l'inefficienza totale di Poste Italiane nella gestione della mia pratica di successione contrassegnata dall'ID Pratica: 10202244C1, relativa al conto BancoPosta intestato alla mia defunta madre, Rosa Urbinello. Sto lottando dal decesso di mia madre (ottobre 2025) per chiudere questo conto. La cronologia dei fatti dimostra l'assurdità della situazione: - Dicembre 2025: Viene emessa la dichiarazione di debito di -23,82€. Da quel momento il conto doveva essere congelato. Invece Poste ha continuato ad addebitare i canoni mensili di tenuta conto. - 16 Giugno 2026: Copro il debito di tasca mia portando il saldo a 68,10€ e firmo la liquidazione con la Direttrice dell'ufficio postale. Pago inoltre 30,00€ in contanti di commissione istruttoria. - 19 Giugno 2026: I sistemi automatici prelevano abusivamente altri 8,00€ per il canone del mese di Maggio 2026 dal conto bloccato, facendo saltare l'emissione del vaglio da Roma per "disallineamento cifre". Oggi sono stato costretto a rimettere di tasca mia altri 8,00€ per sbloccare i loro terminali e riportare il saldo a 68,10€. Il muro di gomma di Poste Italiane: Ho già inviato una prima PEC di reclamo (purtroppo con un allegato risultato bianco per errore tecnico) alla quale Poste non ha risposto. Ho aperto due ticket tramite call center (l'ultimo è il n. 300 366 71 27): gli operatori mi promettono continuamente appuntamenti telefonici da parte del reparto specialistico di Roma, ma nessuno mi contatta mai. In questo preciso istante sto provvedendo a inviare una seconda PEC di diffida formale allegando nuovamente tutte le ricevute finalmente leggibili (tra cui l'attestato dei 30€ pagati). Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Poste Italiane proceda all'emissione immediata del vaglio circolare di 68,10€ e storni tutti i canoni applicati illegittimamente da dicembre a oggi. Pretendo un riscontro reale entro 3 giorni. Riferimenti della pratica: - ID Pratica: 10202244C1 - Ticket Call Center: 300 366 71 27

Messaggi (1)

A. C.

A: poste italiane

23/06/2026

Il sottoscritto ADRIANO CRISTOFARO (C.F. CRSDRN77O07Z133L), in qualità di erede legittimo della sig.ra URBINELLO ROSA (C.F. RBNRSO38H69E986X,deceduta in data 16/10/2025), titolare del Conto BancoPosta n. 001067528578 (IBAN: IT88D0760115800001067528578), invia la presente aintegrazione e rettifica della precedente comunicazione, allegando la documentazione probatoria leggibile. PREMESSO CHE: 1. In data 09/12/2025, Poste Italiane ha emesso la "Dichiarazione di Sussistenza di Debito" (Pratica n. 83545) quantificando il saldo alladata del decesso in -23,82€. Da tale data il conto doveva essere congelato amministrativamente, bloccando qualsiasi addebito automatico dicosti di gestione post-mortem. 2. Nonostante il blocco per successione, i vostri sistemi hanno continuato ad applicare illegittimamente i canoni mensili sul conto. 3. Il sottoscritto erede ha sanato interamente il debito iniziale inserendo denaro di tasca propria, portando il saldo finale alla cifra di68,18€ (successivamente aggiornata a 68,18€ per i centesimi). 4. In data 12/06/2026, presso l'Ufficio Postale Via Giuseppe Fanelli 63 (Succursale 2) a Martina Franca, è stata firmata la liquidazione dellapratica ID 10202244C1, pagando regolarmente e separatamente ulteriori 30,00€ in contanti per la commissione di istruzione pratica (come daattestato allegato). Il vaglio circolare doveva pertanto essere emesso per l'intero importo pulito di 68,18€. 5. In data 19/06/2026, i sistemi di Poste hanno applicato l'ennesimo addebito automatico di 8,00€ relativo al canone del mese di Maggio 2026sul conto bloccato, facendo scendere il saldo a 60,18€ e mandando in blocco i sistemi di Roma per "disallineamento cifre". In data odierna, il sottoscritto è stato costretto a versare ulteriori 8,00€ per riportare il saldo alla cifra pattuita alla firma (68,18€) ed evitare il blocco permanente. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO DIFFIDA POSTE ITALIANE E RICHIEDE: - La spiegazione immediata e per iscritto del motivo per cui sono stati applicati i canoni mensili (incluso quello di Maggio 2026) a partiredalla dichiarazione di debito di dicembre 2025, in totale violazione delle norme sui conti ereditari congelati. - Lo storno e il rimborso integrale di tutti i canoni indebitamente sottratti da dicembre 2025 a oggi (compresi gli ultimi 8,00€ forzati). - L'emissione e la spedizione immediata del vaglio circolare a Adriano Cristofaro, Strada Giuliani E 22, 74015 Martina Franca per l'importo di € 68,18 come da liquidazione firmata e immediata chiusura conto della de cuius Rosa Urbinello. Si richiede riscontro definitivo alla presente entro e non oltre 3 giorni lavorativi. In mancanza di riscontro o in caso di ulteriorepersistenza del blocco sul ticket del Call Center (N. 300 366 71 27), l'intera documentazione – già depositata in copia presso l'AssociazioneConsumatori Altroconsumo – verrà trasmessa all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Cordiali Saluti Adriano Cristofaro PEC scritta anche da adriano.cristofaro@spidmail.it a reclami.bancoposta@pec.posteitaliane.it (Seconda volta)


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