Ho effettuato un ordine da un'azienda Cinese il 19/06. Il 24 /06 era gia' in italia. Ha passato i controlli, e' stato sdoganato ed e' arrivato nella sede di FIANO ROMANO il 24/06 il 25/06 e' passato a FARA SABINA poi il 30/06 ultimo aggiornamento nel tracciamento c'e la dicitura "In transito lungo la rete logistica di Poste Italiane" (senza specificare dove si trova)
Chiamo il servizio clienti poste penoso e mi dicono che devo contattare la ditta cinese che lo ha spedito. Ma la ditta cinese ha fatto tutto regolarmente e nei tempi. Si e' perso nei magazzini di poste italiane. Chiamo i cinesi per fare cosa? mandarmi un cinesino ad aiutarli a cercare il mio pacco tra gli scaffali di Roma? Sono assurdi. Scrivo un reclamo e me lo chiudono con la seguente frase: "Gentile Cliente,
In riferimento alla Sua richiesta di verifica per la spedizione n.9C2156J517990 La invitiamo a rivolgersi al venditore."
Ancora? Fanno scarica barile e non se ne esce. - e non posso neanche farmi rispedire un nuovo pacco con lo stesso contenuto dai cinesi poiche' dal 1° luglio i pacchi extra UE hanno 3 euro di dazio su ogni singolo articolo del pacco. (Esempio: se nel pacco ci sono 15 articoli anche di valore basso per ogni articolo devo aggiungere 3 euro di dazio per ogni articolo, quindi 45 euro )
Quindi accettare di farmelo rispedire da capo dall'azienda cinese e' da escludere. Non posso pagare io per l'inefficienza degli altri. Ho scritto anche all'azienda cinese e si sono scusati per l'inconveniente e faranno delle verifiche. Loro, capito? che hanno effettuato la procedura nei tempi e regolarmente. Poste Italiane che non trova il mio pacco no. Rimpallo su rimpallo. Hanno fatto prima i cinesi che in 5 giorni lo hanno fatto arrivare a Roma che da Roma ad Albano Laziale. Incompetenti nullafacenti e inconcludenti. Ma io scrivero' al mondo intero se pensano io mi fermi davanti a tanta inefficienza.