Spett.le Banca Intesa,
In merito alla vs. risposta relativa alla pratica in oggetto, risulta evidente la mancanza di elementi concreti e aderenti ai dettami giuridici ( l'onere della prova del dolo/colpa grave), circa la responsabilità diretta nell'utilizzo della carta N.516795******7251.
A tal proposito, si ricorda come la semplice digitazione di un codice o l'utilizzo di credenziali non costituisce, di per sé, prova di autorizzazione ancor meno a fronte di azioni fraudolente finalizzate al raggiro o all'inganno (transazione effettuata a Copenaghen!).
Pertanto, si richiede di provvedere immediatamente al riaccredito dell'importo di € 349,77 come da estratto conto allegato.
Si riserva la tutela di ogni diritto in tutte le sedi legali.
Cordialità
Allegati:
- Risposta Banca Intesa;
- Denuncia Carabinieri;
- foto sms phishing ;
- foto estratto conto.