Riporto qui di seguito la pec inviata ad Arquati s.r.l. in data 31.5.26, in cui descrivo il problema. In seguito alla mail sono stata contattata telefonicamente e mi era stato detto che avrebbero risposto alla pec, cosa che non è avvenuta. E’ arrivato un messaggio whatsapp a mia mamma in cui si dice che la pratica di recesso è stata presa in carico da Elisa.
Chiediamo la restituzione della caparra di 1000€.
PEC:
La sottoscritta Antonella Siri, figlia e rappresentante di fatto della Sig.ra Maria Cortese, nata il 03/10/1938, con la presente formula formale diffida e richiede l'annullamento del contratto n. A00UCA_260527065 del 27/05/2026, eseguito da Alessandro Colombelli, avente ad oggetto la fornitura di due tende a caduta da balcone per un importo di € 7.000,00, di cui € 1.000,00 versati a titolo di caparra confirmatoria tramite pos.
A fondamento della presente si rappresentano i seguenti elementi:
1. VIZIO DEL CONSENSO — FIRMA SU TABLET SENZA PREVIA LETTURA
La Sig.ra Maria Cortese ha apposto la propria firma su dispositivo digitale (tablet) senza aver potuto leggere preventivamente il testo contrattuale, preso visione del quale solo successivamente alla firma. Tale circostanza configura un grave vizio del consenso ai sensi degli artt. 1427 e ss. del Codice Civile, rendendo il contratto annullabile. Si richiama inoltre l'art. 48 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), che impone al professionista di fornire al consumatore le informazioni precontrattuali in modo chiaro e comprensibile prima della conclusione del contratto, obbligo nella fattispecie non adempiuto.
2. MANCATA INFORMATIVA SUL DIRITTO DI RECESSO E SULL'ECCEZIONE PER BENI SU MISURA
Quand'anche si volesse sostenere l'applicabilità dell'art. 59, lett. c), del Codice del Consumo (esclusione del recesso per beni confezionati su misura), tale eccezione è opponibile al consumatore solo a condizione che questi ne sia stato esplicitamente e preventivamente informato prima della conclusione del contratto. Stante la firma apposta prima della lettura del documento, detta informativa non è mai stata resa nelle forme e nei tempi di legge; la clausola di irrinunciabilità contenuta nel contratto deve pertanto ritenersi nulla ex art. 36 del medesimo Codice del Consumo.
3. CONDIZIONI PERSONALI DELLA CONTRAENTE — PROFILO PENALE
La Sig.ra Maria Cortese è persona con invalidità civile riconosciuta al 100%, anziana di 87 anni, che al momento della firma si trovava sola in casa, senza l'assistenza di familiari o persona di fiducia. Il corrispettivo pattuito di € 7.000,00 per due tende da balcone appare manifestamente e gravemente sproporzionato rispetto ai valori di mercato per prodotti analoghi.
L'insieme di tali circostanze — vulnerabilità della persona, sua solitudine al momento della firma, mancanza di informativa preventiva, prezzo abnorme — configura in astratto gli estremi del reato di circonvenzione di incapaci ai sensi dell'art. 643 del Codice Penale, che punisce chiunque abusi dello stato di infermità o deficienza psichica altrui per indurla al compimento di atti pregiudizievoli. La scrivente si riserva pertanto, ove non si pervenga a una soluzione stragiudiziale, di presentare formale denuncia-querela alla Procura della Repubblica competente.
4. PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA
Il comportamento descritto potrà essere altresì oggetto di segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20 e ss. del Codice del Consumo, nonché di esposto alla Camera di Commercio e alle Associazioni dei Consumatori.
PER TUTTO QUANTO SOPRA,
si diffida e intima la Vs. Spettabile Società a:
— confermare per iscritto, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, la risoluzione del contratto sopra indicato;
— provvedere alla restituzione integrale della somma di € 1.000,00 versata a titolo di caparra, entro il medesimo termine.
In difetto di riscontro nei termini indicati, la scrivente darà corso senza ulteriore preavviso a tutte le azioni sopra descritte, sia in sede civile che penale.
Si allega copia del contratto.