Buongiorno, sono da anni Vs. cliente ed ho sempre utilizzato la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento. Nel mese di maggio 2026 per motivi personali ho dovuto chiudere il conto su cui era appoggiata la Vs. domiciliazione.
Ho fatto pertanto una richiesta di cambio IBAN (in allegato) che avete preso in carico e successivamente evasa (in allegato).
La Vs. fattura TG11008394 emessa successivamente al cambio IBAN viene inviata al vecchio conto che, naturalmente respinge.
Mi inviate una info sul mancato pagamento e immediatamente dopo SOSPENDETE IL SERVIZIO.
Trovandomi in quei giorni fuori sede ho dovuto rapidamente provvedere ad un paio di ricariche ed al pagamento della fattura tramite servizi PAYPAL (in allegato).
Ma la questione non finisce qui.
Passa 1 mese, la Vs. fattura TG13645784 va a buon fine, ma misteriosamente mi inviate nuovamente la richiesta di ricarica, che ho dovuto necessariamente rifare, pena una nuova SOSPENSIONE DEL SERVIZIO.
Ho chiamato il vostro servizio 190, che rimanda ad un call center estero che non è in grado di fare una analisi capillare di quello che ho spiegato, risolvendo la questione con "Signore lei non ha un contratto con domiciliazione" a cui sinceramente non ho risposto, troncando li la comunicazione.
Pertanto avendo io un contratto regolarmente stipulato da anni con voi ed avendo regolarmente pagato ogni fattura con domiciliazione bancaria richiedo il risarcimento dei pagamenti non dovuti effettuati tramite PAYPAL in data:
7 giugno per 10,00 euro
7 giugno per 5,00 euro
3 luglio per 15,00 euro
(copia dei pagamenti in allegato)