Buongiorno,
ieri, 18 maggio 2026, dalle 12 alle 13 circa, ho fatto acquisti presso il punto Conbipel di via Luigi Schiavonetti a Roma.
Per tutta la durata delle nostre compere, una commessa al microfono avvisava la clientela che per ogni tre capi acquistati sarebbe scattato uno sconto del 50% sull'intero importo. Questo almeno una volta ogni cinque minuti.
Al che, ho domandato a una commessa come funzionasse quello sconto, ossia se riguardasse per caso solo il terzo articolo, o il meno caro: lei mi ha assicurato che lo sconto del 50% avveniva su tutta la merce per ogni tre articoli.
Noi abbiamo acquistato quello che ci occorreva, ossia una t-shirt, un golfino, ma anche due paia di pantaloni uguali in due colori diversi, incoraggiati dallo sconto: alla cassa ci sentiamo dire che lo sconto non ci poteva essere, perché sui cartellini era già indicato metà prezzo. Ora, su TUTTI i cartellini, di TUTTA la merce è già indicato uno sconto, quindi la cosa renderebbe in automatico INUTILE l'annuncio di uno sconto alla cassa, a meno che non si voglia far credere ai clienti che si tratti di un ULTERIORE sconto sulla merce acquistata, per ogni tre pezzi. Abbiamo sbagliato a non lasciare tutto dov'era, ma al momento, un po' perché erano articoli che ci erano necessari, un po' perché non sempre si ha la giusta prontezza d'azione, abbiamo comunque acquistato tutto a prezzo pieno. Resta comunque il fatto che in questo punto vendita (o in tutti, non so), si sta portando avanti una pubblicità ingannevole, e solo VOCALE, per non incorrere in nessun problema, semplicemente volta a incoraggiare gli acquisti di ignari clienti che credono pagheranno la metà, e questo è semplicemente vergognoso.