RECLAMO – Discordanza tra condizioni economiche inizialmente proposte e condizioni contrattuali applicate
Rif. Pratica/Contratto Cofidis n.: 000002780587
Buongiorno,
vi contatto per segnalare quanto accaduto con una richiesta di finanziamento personale presso Cofidis (rif. pratica 000002780587).
I fatti
In data 06/07/2026, nell'ambito della procedura di richiesta online di un finanziamento personale relativo a un importo di € 3.000,00 da rimborsare in 60 rate mensili, mi veniva mostrato un TAEG pari al 6,50%, con una rata mensile stimata di € 58,29 (ho lo screenshot con data).
Nel corso della medesima procedura di registrazione dei dati, il sistema online mi ha più volte sollecitato a modificare i termini del contratto e/o ad attivare servizi aggiuntivi opzionali. Dopo aver rifiutato le aggiuntive come assicurazione, o altro, ho confermato la richiesta di finazimaneto tramite il modulo online alle condizioni riportate visivamente con TAEG pari al 6,50%.
In data 07/07/2026, sono stato contattato telefonicamente da un operatore Cofidis, il quale mi ha richiesto dati personali e mi ha invitato a procedere con la firma del contratto. È in questa occasione che ho rilevato come le condizioni contrattuali proposte fossero radicalmente cambiate rispetto alla simulazione del giorno precedente.
Sempre in data 07/07/2026, ho ricevuto/preso visione del documento "Informazioni europee di base sul credito ai consumatori" (SECCI), rif. 000002780587, relativo alla medesima richiesta di finanziamento (importo totale del credito € 3.000,00, durata 60 mesi), nel quale le condizioni economiche risultano sensibilmente diverse e peggiorative rispetto a quanto mostrato il giorno precedente, precisamente:
Condizione
Valore
TAN fisso12,076%
TAEG12,89%
Rata mensile (60 rate)€ 66,85
Importo totale dovuto € 4.018,50
La differenza tra il TAEG inizialmente indicato (6,50%, importo totale dovuto stimato € 3.497,40) e quello riportato nel documento SECCI (12,89%, importo totale dovuto € 4.018,50) comporta un maggior costo complessivo del finanziamento pari a € 521,10 rispetto a quanto originariamente prospettato, a parità di importo finanziato (€ 3.000,00) e durata (60 mesi).
Motivi della segnalazione
Ritengo che tale discordanza sia in contrasto con i principi di trasparenza e correttezza nelle relazioni tra intermediari finanziari e consumatori sanciti dagli artt. 116 e ss. del Testo Unico Bancario, nonché con il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per quanto riguarda il divieto di pratiche commerciali ingannevoli (artt. 20-23) qualora le condizioni pubblicizzate o prospettate in fase precontrattuale non corrispondano a quelle effettivamente applicate nel contratto.
Rilevo inoltre che, durante la procedura online, mi sono state ripetutamente proposte modifiche contrattuali e/o servizi aggiuntivi opzionali, e che il giorno successivo un operatore telefonico mi ha sollecitato a procedere alla firma, in coincidenza con il peggioramento delle condizioni economiche rispetto alla simulazione iniziale.
Tale sequenza di eventi solleva dubbi in merito alla conformità della procedura commerciale rispetto agli artt. 20-26 del Codice del Consumo in tema di pratiche commerciali scorrette
Cosa ho fatto/vorrei fare
Ho già inviato un rifiuto a Cofidis chiedendo chiarimenti scritti sulla discordanza ma la loro email risulta un email da cui non si pu; rispondere.
Chiedo se questa situazione è nota anche ad altri utenti.
Grazie in anticipo per l'attenzione.