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REC ENERGY attivazione non richiesta e condizioni economiche ingannevoli

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Attivazione del servizio

Reclamo

E. M.

A: REC Energy

19/05/2026

Buonasera, sono stato vittima di un raggiro telefonico che ha comportato l’attivazione di un contratto con REC ENERGY come nuovo gestore di energia. Verso la fine di febbraio avevo effettuato online il cambio di fornitore, passando da Eni Plenitude a Octopus Energy. Successivamente sono stato contattato telefonicamente da soggetti che si sono presentati come operatori di Octopus e che, con modalità ingannevoli, sono riusciti a ottenere i miei dati personali e contrattuali, utilizzati poi per attivare a mia insaputa un contratto con REC ENERGY. Per il solo mese di aprile mi sono state recapitate fatture per due utenze elettriche e una utenza gas per un importo complessivo di 575,13 euro, cifra mai sostenuta con i precedenti gestori. Nelle bollette sono stati inoltre inseriti addebiti relativi a presunte morosità, nonostante non vi siano mai stati mancati pagamenti da parte mia. Ho inoltre riscontrato una grave mancanza di trasparenza nelle condizioni economiche applicate. Gli importi fatturati risultano infatti nettamente superiori rispetto a quanto indicato nel contratto ricevuto. Contattando il servizio clienti di REC ENERGY, un operatore mi ha riferito che il costo per kWh evidenziato in grassetto nel contratto non corrisponde al reale costo dell’energia, poiché vengono aggiunte ulteriori componenti di spesa riportate in modo poco chiaro e difficilmente leggibile. Ritengo tale modalità comunicativa estremamente scorretta e potenzialmente ingannevole, in quanto il prezzo principale riportato nel contratto induce il consumatore a considerarlo come il reale riferimento economico dell’offerta, mentre nella pratica vengono applicati costi ulteriori che alterano significativamente il prezzo finale. Chiedo pertanto il vostro cortese intervento. Grazie

Messaggi (7)

REC Energy

A: E. M.

22/05/2026

Gent. Le Sig. Mustè Elio, a seguito di colloquio telefonico, abbiamo provveduto a fornire riscontro alla sua mail personale. Restiamo a disposizione. Cordiali saluti, Il 19 maggio 2026 alle ore 18:01:21 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto:

E. M.

A: REC Energy

25/05/2026

Nella giornata odierna si sono intercorse alcune mail. L'atto conciliatorio comprendeva la presunta rivalsa da parte di precedente operatore tramite ARERA. Mi avete scritto che se viene riconosciuto mi restituite la cifra se non viene riconosciuto la trattenete ed io devo poi liquidare l'eventuale debito ad altro operatore! Vi sembra un comportamento corretto?

REC Energy

A: E. M.

25/05/2026

Gentile Sig. Mustè, facciamo seguito alla Sua ulteriore comunicazione e desideriamo chiarire in modo definitivo la posizione relativa al Corrispettivo Morosità Energia, cosiddetto CMOR. Nella fattura n. 2026BI00048112, emessa il 14/05/2026, è stato applicato un Corrispettivo Morosità Energia pari a € 116,61. Il CMOR è un importo previsto dalla regolazione ARERA e viene richiesto da un precedente fornitore per il recupero di presunti crediti non saldati relativi a una precedente fornitura. Non si tratta, quindi, di un costo aggiuntivo applicato da Rec Energy per il proprio servizio, né di un importo generato direttamente dalla scrivente società. L’addebito del CMOR avviene nella fattura del nuovo fornitore sulla base dei flussi previsti dal sistema. Rec Energy, pertanto, espone tale importo in fattura quando riceve la relativa richiesta, ma non può annullarlo autonomamente in assenza di una comunicazione di annullamento o rettifica da parte del soggetto che lo ha richiesto. Ad oggi, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione di annullamento del CMOR da parte del precedente fornitore. Di conseguenza, tale importo risulta ancora presente e non può essere stornato da Rec Energy. Precisiamo inoltre che il saldo e stralcio concordato per l’importo di € 300,00 è stato definito esclusivamente con riferimento agli importi di competenza Rec Energy. Tale accordo non comporta l’annullamento del CMOR, che resta una partita contabile riferita al precedente fornitore e gestita secondo le regole previste dalla regolazione di settore. Per tale ragione, non risulta alcuna somma CMOR da restituire. Il CMOR non è stato annullato, non è stato oggetto di storno e non risulta pervenuta a Rec Energy alcuna comunicazione che consenta di eliminarlo dalla posizione. Qualora il precedente fornitore comunichi l’annullamento del CMOR, perché il debito è stato già saldato o non risulta dovuto, Rec Energy procederà con lo storno dell’importo secondo i flussi previsti. Diversamente, qualora il CMOR venga confermato come dovuto, lo stesso dovrà essere regolarizzato, trattandosi di una partita riferita al precedente rapporto di fornitura e non a costi propri di Rec Energy. Ribadiamo quindi che il saldo e stralcio definisce esclusivamente la posizione relativa agli importi di competenza Rec Energy e non implica l’annullamento del CMOR, che potrà essere stornato solo a seguito di comunicazione del precedente fornitore. Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti, Il 25 maggio 2026 alle ore 13:02:48 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto:

E. M.

A: REC Energy

31/05/2026

Buongiorno, a seguito della risposta ricevuta da ARERA in merito al modulo CMOR, è emerso che il debito era riferito ad ACEA. Tuttavia, la società aveva inviato la relativa fattura a un indirizzo diverso dalla mia residenza abituale, impedendomi di fatto di procedere al pagamento nei termini previsti. Non appena venuto a conoscenza della situazione, ho provveduto immediatamente al pagamento dell'importo dovuto direttamente ad ACEA, relativo alla medesima posizione che era stata successivamente contabilizzata anche nella vostra fattura su richiesta di ARERA. Poiché tale importo risultava ricompreso nell'accordo di conciliazione intervenuto tra le parti, con la presente ne chiedo l'immediata restituzione. Rilevo inoltre una evidente contraddizione nella vostra comunicazione. Da un lato affermate che il CMOR costituisce una partita separata, riferita a un precedente fornitore e che, qualora dovuto ai sensi della regolazione ARERA, dovrebbe essere eventualmente regolato a parte ( come peraltro ho fatto non appena ricevuto riscontro da ARERA). Dall'altro, sostenete che, nel caso in cui il CMOR non fosse dovuto, REC Energy procederebbe al relativo storno o alla restituzione dell'importo. È proprio questo il punto che rende la vostra posizione poco chiara e difficilmente comprensibile. Nel corso della procedura di saldo e stralcio conclusa con il pagamento di € 300,00, mi era stato rappresentato che tale somma definisse integralmente la posizione debitoria oggetto della controversia. Oggi, invece, mi viene comunicato che: se il debito è dovuto, devo corrisponderlo separatamente; se il debito non è dovuto, sareste voi a restituirmi l'importo. Tale impostazione appare illogica e genera un'evidente incertezza sulla reale portata dell'accordo raggiunto, oltre a configurare una gestione della pratica non improntata alla necessaria trasparenza nei confronti del cliente. Ribadisco pertanto che la vostra comunicazione non fornisce alcun chiarimento sostanziale sulla vicenda, ma anzi conferma una condotta contraddittoria rispetto agli impegni assunti in sede conciliativa. Resto in attesa di un riscontro scritto e della restituzione dell'importo indebitamente trattenuto. Distinti saluti Elio Mustè

REC Energy

A: E. M.

03/06/2026

Gentile Sig. Musté, Desideriamo informarla che al momento, non abbiamo ricevuto la notifica di annullamento del CMOR da parte del precedente fornitore. Di conseguenza, non siamo ancora in grado di procedere con lo storno in fattura. La invitiamo a sollecitare il fornitore per la comunicazione dell'annullamento del CMOR, affinché possiamo procedere con l'aggiornamento della fatturazione. Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento e restiamo in attesa di ulteriori indicazioni. Cordiali saluti, Il 31 maggio 2026 alle ore 09:45:17 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto:

E. M.

A: REC Energy

08/06/2026

Buongiorno in data odierna ho ricevuto copia cartacea della fattura n. 2026BI00048112, emessa il 14/05/2026 , contestata ed oggetto di "conciliazione" . Nelle more del riconoscimento della quota CMOR, Vi diffido ad inviarmi qualsiasi altra comunicazione avendo "definito" ogni rapporto commerciale con voi. In fede Elio Mustè

REC Energy

A: E. M.

08/06/2026

Gentile Sig. Mustè, Desideriamo precisare che la fattura n. 2026BI00048112, emessa il 14/05/2026, ricevuta in formato cartaceo, è la medesima fattura già oggetto dell’accordo di saldo e stralcio intervenuto tra le parti. Il ritardo nella ricezione della copia cartacea della fattura non dipende da Rec Energy. Le confermiamo pertanto che la fattura ricevuta non comporta alcuna nuova richiesta di pagamento nei Suoi confronti. Per quanto di competenza di Rec Energy, la posizione risulta già definita a seguito del saldo e stralcio concordato. Restiamo a Sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti, Il 8 giugno 2026 alle ore 12:45:29 UTC, reclami reclami@altroconsumo.it ha scritto:


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