Spett.le Wind Tre S.p.A.,
con la presente intendo contestare le fatture che mi vengono richieste per un servizio che, di fatto, non è mai stato attivato e del quale ho già richiesto la disdetta.
In primo luogo, desidero evidenziare che il contratto è stato concluso telefonicamente con mia madre e non con il sottoscritto, pur essendo il contratto intestato a mio nome. Durante la registrazione telefonica, l’operatore avrebbe espressamente riferito a mia madre che poteva utilizzare anche il mio nome per procedere con l’attivazione. Tale circostanza rende quantomeno dubbia la validità del consenso prestato, poiché la voce presente nella registrazione non è la mia e non sono stato io a fornire personalmente l’accettazione delle condizioni contrattuali. Pertanto, ritengo che il contratto debba essere considerato nullo o comunque inefficace nei miei confronti.
Inoltre, il processo di attivazione è stato gestito in modo gravemente irregolare. Il tecnico incaricato si è presentato presso l’abitazione per effettuare l’attivazione della linea prima ancora che il modem fosse consegnato. In tale occasione ci è stato comunicato che, qualora fosse stato necessario un secondo intervento del tecnico a causa della mancata disponibilità del modem, il relativo costo sarebbe stato a nostro carico. Tuttavia, dalle condizioni dell’offerta risultava che l’attivazione e gli interventi necessari erano compresi nel servizio sottoscritto.
A fronte di tali problematiche e dell’impossibilità di usufruire del servizio, abbiamo richiesto la disdetta del contratto e provveduto alla restituzione del modem secondo le modalità indicate da Wind Tre.
Nonostante ciò, continuo a ricevere richieste di pagamento per fatture relative a un servizio che non è mai stato effettivamente attivato né utilizzato.
Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo:
1. L’annullamento immediato di tutte le fatture emesse e degli eventuali importi ancora richiesti.
2. La chiusura definitiva della pratica senza ulteriori addebiti.
3. La conferma scritta dell’avvenuto annullamento delle somme contestate.
4. L’invio della registrazione vocale integrale relativa alla presunta conclusione del contratto, al fine di verificare la legittimità del consenso acquisito.
In mancanza di un riscontro positivo, proseguirò la tutela dei miei diritti tramite la procedura già avviata con l’assistenza di Altroconsumo.
Distinti saluti
Stefany Marin