Con la presente, ad integrazione del reclamo già inviato in data 17/04/2026 e protocollato da codesto Istituto in data 20/04/2026 con prot. n. 26/2821, espongo quanto segue.
A seguito della richiesta di estinzione anticipata del finanziamento effettuata all'inizio del mese di luglio 2025, mi è stato trasmesso il conteggio estintivo soltanto in data 31/07/2025. In data 20/08/2025 ho provveduto al pagamento dell'importo richiesto per l'estinzione. Successivamente mi è stata contestata la rata di agosto 2025, che, pur ritenendola non dovuta in quanto il conteggio estintivo avrebbe dovuto rappresentare la reale posizione debitoria residua, ho comunque provveduto a pagare nel mese di novembre 2025.
Nonostante ciò, mi è stata successivamente richiesta anche la rata di settembre 2025, senza che ad oggi mi sia mai stata fornita una spiegazione contabile dettagliata circa la formazione di tale ulteriore importo. Ritengo gravemente scorretto che, a fronte dei pagamenti effettuati e delle reiterate richieste di chiarimento, codesto Istituto non abbia ancora fornito il dettaglio analitico delle somme richieste, limitandosi a UNA generica comunicazione di presa in carico.
Ricordo che il termine previsto per il riscontro ai reclami è di 60 giorni, mentre il termine massimo previsto per la messa a disposizione della documentazione richiesta è di 90 giorni.
Ad oggi, la segnalazione presente nei Sistemi di Informazione Creditizia riporta n. 2 rate insolute per un importo complessivo di circa Euro 1.202, importo che appare del tutto incongruente rispetto alla rata mensile del finanziamento, pari ad Euro 781,80. Tale segnalazione sta producendo gravissime conseguenze nella mia vita personale e familiare.
A causa di tale situazione:
- mi sono state sospese le linee di credito precedentemente attive (AGOS, COFIDIS);
- mi è stato comunicato il venir meno del mio merito creditizio;
- la mia banca (BANCO DI SARDEGNA) mi ha riferito di non poter prendere in considerazione una pratica finalizzata alla riduzione della rata mensile, nonostante mi trovi in una situazione di estrema difficoltà economica.
Ritengo pertanto illegittima e comunque contestata la permanenza della segnalazione relativa alla presunta rata di settembre 2025, in assenza di una chiara e documentata ricostruzione contabile che ne dimostri l'effettiva debenza.
Con la presente chiedo:
- il dettaglio cronologico e analitico della posizione;
- la spiegazione scritta della formazione degli importi richiesti;
- l'immediata verifica della correttezza della segnalazione effettuata ai SIC;
- la rettifica della segnalazione relativa alla rata di settembre 2025 qualora ne venga accertata l'insussistenza;
- il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi compresi quelli derivanti dalla compromissione della mia immagine creditizia e dalla perdita di opportunità finanziarie conseguenti al Vostro operato.
Il comportamento tenuto sino ad oggi, caratterizzato dall'assenza di risposte nel merito nonostante i numerosi tentativi di interlocuzione da parte della sottoscritta, ha posto me e la mia famiglia in una situazione di fragilità economica e personale estremamente grave e mortificante.
Mi riservo, in difetto di un tempestivo ed esaustivo riscontro, di adire ogni competente Autorità a tutela dei miei diritti, ivi compreso l'Arbitro Bancario Finanziario, nonché di intraprendere ogni ulteriore azione ritenuta opportuna.
Distinti saluti.
Stefania Masala