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Reclamo formale, contestazione condotta seriale e richiesta rimborso – Prenotazione n. IT26FLXb3jmjz

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Autonoleggio

Reclamo

A. P.

A: DRIVALIA

29/06/2026

Spettabile Altroconsumo, Spettabile Direzione Drivalia S.p.A., Il sottoscritto A.P. si rivolge a Voi per segnalare la condotta scorretta di Drivalia S.p.A. in merito alla prenotazione n. IT26FLXb3jmjz effettuata online tramite convenzione aziendale per il periodo dal 11/06/2026 al 21/06/2026 (10 giorni totali), per la quale è stato corrisposto e interamente saldato l'importo di 310,93 €. In data 11/06/2026, presentatomi presso il desk per il ritiro della vettura, mi è stato negato il noleggio a causa della mancata esibizione di una carta di credito tradizionale (con numeri in rilievo), essendo io in possesso di una carta di debito. A fronte di un servizio completamente non reso, Drivalia ha trattenuto il 100% della somma versata (310,93 €), rifiutando qualsiasi soluzione bonaria. Si evidenzia la totale illegittimità di tale trattenimento sulla base dei seguenti punti: Natura seriale della condotta: Si segnala formalmente che analoga contestazione, per il medesimo identico disservizio e rifiuto di conciliazione, è già stata presentata a codesta società in data 13/06/2026 dall'utente A.T. (rif. prenotazione n. IT26FLXx3zbn3). Ciò dimostra una prassi commerciale seriale e sistematica a danno dei consumatori. Mancanza di trasparenza online: Il Vostro sistema web accetta correntemente le carte di debito per il saldo totale della tariffa in fase di prenotazione, salvo poi ritenere il medesimo strumento non idoneo al banco. Questo meccanismo trae in inganno l'utente meno esperto, generando un legittimo affidamento sul buon esito del contratto. Vessatorietà della penale (Art. 33 Codice del Consumo): Trattenere l'intero importo per un "No Show" puramente formale (essendo il cliente presente al banco) configura una penale manifestamente eccessiva e uno squilibrio contrattuale intollerabile. Arricchimento senza causa (Art. 2041 c.c.): La vettura è rimasta nella Vostra disponibilità ed è stata presumibilmente ri-noleggiata a terzi per i 10 giorni previsti. Trattenere anche la mia quota comporta un ingiustificato doppio profitto (double dipping). Chiedo pertanto il Vostro intervento affinché Drivalia S.p.A. receda da questa posizione e provveda a corrispondere un rimborso parziale/totale al netto di una penale che sia equa e proporzionata al reale (e documentato) danno subìto. In difetto di riscontro positivo provvederò a denunciare la condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale scorretta, procedendo parallelamente per vie legali. Cordiali saluti, A.P.

Messaggi (2)

DRIVALIA

A: A. P.

30/06/2026

Gentile Cliente La ringraziamo per aver contattato Drivalia. La informiamo che tale comunicazione non può essere presa in carico attraverso questo canale, pertanto La invitiamo ad inoltrare la Sua richiesta all'indirizzo mail customerservice@drivalia.com Restiamo a disposizione per ulteriori necessità. Cordiali saluti, Drivalia Support Team Follow us: www.drivalia.com

A. P.

A: DRIVALIA

02/07/2026

Spettabile Drivalia Support Team, e p.c. Spettabile Altroconsumo, Vi ringrazio per il prezioso e tempestivo suggerimento di indirizzare la mia richiesta all'indirizzo customerservice@drivalia.com. È davvero affascinante constatare come il Vostro servizio clienti sia strutturato secondo un perfetto "gioco dell'oca" commerciale. Infatti, il canale ufficiale da Voi indicato è già stato da me utilizzato nei giorni immediatamente successivi al mancato noleggio. In quell'occasione, il Vostro Customer Service ha liquidato la questione con questa risposta standard: "Gentile Cliente, [...] A seguito delle verifiche effettuate, risulta che la prenotazione è stata effettuata in modalità Prepaid e che il veicolo non è stato ritirato a causa del mancato possesso [...] di una carta di credito finanziaria fisica [...]. Come indicato nei Termini e Condizioni nessun rimborso si applica [...] pertanto siamo spiacenti di comunicarLe che non è possibile procedere ad evadere la richiesta." Ricapitoliamo quindi la procedura: Io scrivo al Customer Service per contestare il trattenimento indebito dei miei 310,93 €. Il Customer Service mi rimbalza trincerandosi dietro le Condizioni Generali. Io invio un reclamo formale (messo in copia ad Altroconsumo) contestando la legittimità giuridica e la vessatorietà di quelle stesse condizioni (Artt. 33 Codice del Consumo e 2041 c.c.). Il Support Team (Voi) mi risponde dicendo che non può prendere in carico la pratica e mi invita a riscrivere al Customer Service. Ovvero a coloro che mi hanno appena rimbalzato. Se l'obiettivo è creare un loop infinito per indurmi a rinunciare ai miei soldi, Vi comunico che ha sortito l'effetto opposto. La mia comunicazione non era una "richiesta di informazioni" da smistare, ma una contestazione legale e formale di messa in mora per pratica commerciale scorretta e arricchimento senza causa (double dipping). Pertanto, vi invito a non rimpallare ulteriormente questa mail e a trasferire la pratica a un ufficio competente o alla Vostra direzione legale. In mancanza di un riscontro di merito (e non procedurale) entro i già citati 7 giorni, la controversia verrà demandata direttamente ai legali di Altroconsumo e depositata presso l'AGCM. Cordiali saluti, A. P.


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