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Reclamo formale per mancato ritiro iliadbox, richiesta esonero penali e contestazione ostacoli al mo

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

M. P.

A: ILIAD

09/07/2026

Spett.le Iliad Italia S.p.A., la sottoscritta Marianna Parrà, ID utente 58139284, formula formale reclamo in relazione alla mancata restituzione della iliadbox e alle modalità con cui è stato gestito il richiesto cambio di piano verso l’opzione conforme ai principi di net neutrality/modem libero. La documentazione e le fonti informative sul tema del modem libero richiamano il diritto dell’utente a scegliere un apparato terminale alternativo e l’obbligo per l’operatore di fornire i parametri necessari alla configurazione. La restituzione dell’apparato si è resa necessaria proprio in conseguenza della richiesta di cambio di piano per il passaggio alla soluzione net neutrality. Tuttavia, tale procedura non ha potuto essere completata a causa della mancata trasmissione, da parte di Iliad, dei parametri di configurazione del router necessari all’utilizzo di apparati terzi, nonostante ripetuti contatti con il servizio clienti . Nel corso delle ripetute chiamate al call center, non è stata fornita alcuna spiegazione chiara ed esaustiva in merito alla concreta possibilità di configurare apparati di terzi. Tale condotta appare in contrasto con il principio del modem libero sancito dalla Delibera AGCOM 348/18/CONS, secondo cui gli operatori non possono imporre limitazioni ingiustificate all’uso di terminali scelti dall’utente e devono agevolarne la configurazione, anche mettendo a disposizione i parametri tecnici necessari. Le fonti richiamano inoltre che l’operatore deve consentire il collegamento di apparecchiature terminali conformi e non può ostacolare o svuotare di contenuto pratico tale facoltà tramite ritardi, limitazioni o informazioni incomplete. A ciò si aggiunge il mancato passaggio del corriere incaricato per il ritiro della iliadbox, nonostante la disponibilità assicurata per l’appuntamento concordato dalle 8:00 alle 20:00 del giorno 9 luglio 2026. Tale omissione ha impedito il perfezionamento del reso dell’apparato per fatto non imputabile alla sottoscritta. Per tutto quanto sopra, si chiede formalmente: • l’immediato esonero da qualsiasi penale, costo o addebito per il mancato reso della iliadbox, poiché il ritardo è dipeso esclusivamente dal mancato passaggio del corriere e dalla gestione non corretta della procedura di cambio piano; • l’indicazione completa e scritta dei parametri di configurazione necessari all’utilizzo di apparati terzi, in conformità alla disciplina sul modem libero • la predisposizione di una modalità alternativa, certa e verificabile per la restituzione dell’apparato, preferibilmente tramite ritiro presso il luogo di lavoro, così da evitare ulteriori perdite di tempo e assenze lavorative; • un riscontro scritto via PEC sulla presente, con conferma dell’annullamento di eventuali penali e con precisa indicazione delle modalità operative da seguire. In difetto di riscontro utile, la sottoscritta si riserva di adire le competenti sedi di tutela, anche dinanzi agli organismi previsti per la risoluzione delle controversie in materia di comunicazioni elettroniche, per l’accertamento della violazione dei diritti riconosciuti all’utente finale dalla normativa vigente sul modem libero Cordiali saluti, Marianna Parrà ID utente: 58139284


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