Con la presente si intende esporre formale reclamo nei confronti della società Rec Energy (Start S.r.l. - SB) in relazione alla proposta contrattuale/contratto per la fornitura di energia elettrica stipulato a distanza in data 06/06/2026.
I fatti si sono svolti come segue:
In data antecedente, il sottoscritto aveva regolarmente inoltrato una richiesta di attivazione per una tariffa luce con il fornitore Dolomiti Energia, selezionata tramite il comparatore ufficiale dell'associazione Altroconsumo.
In data 06/06/2026, il sottoscritto veniva contattato telefonicamente da un soggetto che si qualificava ingannevolmente come intermediario del mercato libero energetico (lasciando intendere un collegamento con la pratica precedentemente avviata). Quest'ultimo asseriva falsamente che l'offerta Dolomiti Energia non fosse attivabile sul territorio del sottoscritto e che, di conseguenza, il sistema avrebbe attivato d'ufficio un'altra tariffa a un prezzo "molto più elevato".
Sfruttando il timore di un rincaro ingiustificato e prospettando una falsa situazione di emergenza, l'operatore proponeva come unica alternativa valida il passaggio al fornitore "Rec Energy", rassicurando il sottoscritto sulla convenienza economica dell'operazione. Poco dopo, il sottoscritto veniva direzionato verso la stipula del contratto con la suddetta società Rec Energy.
Solo a seguito di una successiva verifica dei dati macroeconomici e del reale funzionamento della tariffa proposta (risultata essere una tariffa variabile con uno spread commerciale fuori mercato pari a ben 10 centesimi/kWh oltre al PUN, gravata da ulteriori costi fissi di 12€/mese e servizi accessori non richiesti denominati "Bolletta Sicura"), il sottoscritto realizzava di essere stato tratto in inganno tramite informazioni palesemente false, configurando una condotta lesiva dei doveri di buona fede, trasparenza e correttezza contrattuale (vizio del consenso per dolo/errore).
Tutto ciò premesso, il sottoscritto richiede:
l'immediato annullamento senza spese della pratica contrattuale contrassegnata dal POD in oggetto per via della condotta ingannevole sopra descritta.
Si comunica altresì che, parallelamente al presente reclamo, in data odierna viene esercitato il formale Diritto di Ripensamento entro i 14 giorni ex art. 52 Codice del Consumo tramite PEC.
Ci si riserva di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e ad ARERA in caso di mancato immediato riscontro scritto di annullamento.