Gentile Servizio Clienti,
rispondo alla vostra comunicazione del 30/09/2026 relativa al reclamo Altroconsumo n. 15754699 (Ordine n. 403-5763278-6632327).
Prendo atto della vostra risposta, che tuttavia ignora completamente quanto da me esplicitato nella precedente comunicazione e la mia specifica condizione personale.
Ribadisco fermamente che:
Non posso e non intendo anticipare alcuna somma di denaro per la spedizione di reso di un articolo difettoso/non conforme.
Non posso e non intendo occuparmi della ricerca, comparazione e gestione autonoma di un corriere (ricerca preventivi, compilazione lettere di vettura, ecc.).
Come già segnalato, la mia condizione di invalidità rende difficoltoso gestire pratiche logistiche complesse, recarmi presso punti di spedizione o organizzare autonomamente spedizioni esterne.
Ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in caso di difetto di conformità la riparazione o la sostituzione (o la risoluzione del contratto) devono avvenire senza spese e senza notevoli inconvenienti per il consumatore. La richiesta di anticipare costi e gestire la logistica rappresenta un onere indebito e sproporzionato.
Vi chiedo pertanto, per l'ultima volta, di procedere alternativamente con una delle seguenti modalità:
Opzione A: Invio via email di un'etichetta di reso preaffrancata e prenotazione diretta da parte vostra di un ritiro con corriere presso il mio domicilio, senza alcun anticipo di spese o incombenza a mio carico.
Opzione B: Emissione del rimborso totale dell'ordine senza richiesta di restituzione del bene difettoso.
In assenza di un riscontro risolutivo entro 48 ore, vi informo che provvederò a segnalare la condotta all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), ad aggiornare il reclamo su Altroconsumo e ad avviare la procedura di chargeback bancario per merce difettosa.
In attesa di un vostro rapido riscontro operativo, porgo cordiali saluti.