Premessa e recesso
Il 10 giugno 2025, alle ore 16:46, sottoscrivevo un abbonamento ai servizi Sky. Dopo poco più di trenta minuti esercitavo il diritto di recesso, avendo riscontrato sin da subito gli stessi problemi tecnici che, anni prima, mi avevano già indotto a disdire l’abbonamento.
Invio del decoder e prime comunicazioni
Il 25 giugno 2025 ricevevo al mio indirizzo un decoder destinato all’accesso a servizi che, di fatto, non erano mai stati attivati.
Al ricevimento del materiale contattavo prontamente il servizio clienti al numero 170. Mi veniva riferito che l’invio del decoder costituisce una prassi di Sky, poiché il recesso non bloccherebbe la procedura di spedizione del materiale. Mi veniva inoltre comunicato che sarei stato contattato a breve per la riconsegna del decoder tramite corriere.
Dal 25 giugno 2025 non ricevevo più alcuna indicazione in merito alla riconsegna.
Alluvione e distruzione del materiale
Il 22 settembre 2025 il mio comune di residenza veniva colpito da un’alluvione che allagava, fino al soffitto, diversi locali della mia abitazione. Tra questi vi era anche il locale in cui era conservata la scatola originale contenente il decoder Sky.
Richieste successive di riconsegna
Il 27 ottobre 2025 ricevevo una e-mail con la quale venivo informato del passaggio del corriere per il ritiro del decoder.
Il 31 ottobre 2025, non riuscendo a contattare un operatore — nonostante i tentativi effettuati ai numeri 170, 141 e 02917171 — e non disponendo di un codice ID per interagire con l’assistente virtuale, inoltravo una PEC per segnalare la mia criticità agli indirizzi accessibilita@sky.it e servizioclientisky@pec.skytv.it, senza mai ottenere risposta.
Il 3 luglio 2026 ricevevo un messaggio WhatsApp con cui mi veniva nuovamente richiesta la riconsegna del materiale.
Impossibilità di restituzione
Pur avendo conservato il materiale inviatomi con la diligenza richiesta, l’alluvione del 22 settembre 2025 che ha colpito il Comune di Meda, e in particolare il mio quartiere, ha causato la distruzione del decoder.
L’apparecchio è stato quindi smaltito insieme ad arredi, elettrodomestici, documenti, vestiario e altri beni presenti nell’abitazione. Posso comprovare i danni e i disagi subiti a seguito dell’alluvione mediante materiale fotografico e PEC inviate al Comune di Meda.
Conclusione
Alla luce di quanto sopra, ritengo che la richiesta di riconsegna avanzata da Sky non possa essere accolta, essendo divenuta oggettivamente impossibile per causa non imputabile al sottoscritto.