Spett. Ford
sono Valerio Castrovilli proprietario di una Ford KUGA Plug-In Hybrid e con la presente desidero esprimere il mio forte disappunto per il richiamo di sicurezza 25SC4 che ha interessato il mio veicolo. Questo è il secondo richiamo che subisco, ed utilizzando il veicolo in maniera importante, non è accettabile.
Il richiamo indica un potenziale cortocircuito nella batteria ad alta tensione, con rischio di incendio. Per mitigare (neanche eliminare) tale rischio, mi viene imposto di limitare la carica all'80%, utilizzare solo la modalità "EV Auto" (ibrida con prevalenza benzina) e evitare la modalità "Fango e neve" proprio nel periodo invernale, con conseguente rischio mio e della mia famiglia.
Questo, poi, compromette irrimediabilmente l'uso elettrico puro, motivo per il quale ho acquistato l'auto: risparmiare significativamente rispetto al prezzo della benzina.
Ora, sono costretto a consumi ibridi elevati, con danno economico e perdita di serenità, aggravata dal messaggio di allerta "Arresta il veicolo subito" e dall'assenza di una data certa per la risoluzione (prevista solo a metà 2026).
Pur riconoscendo le complessità di una tecnologia recente, Ford Italia ha il dovere di offrire supporto tempestivo, soluzioni definitive (inclusa eventuale sostituzione della parte elettrica a vostre spese) e un risarcimento adeguato per i disagi, considerando che l'auto è stata acquistata in buona fede come prodotto a regola d'arte.
Chiedo pertanto:
• Una compensazione quantificata in base alle tempistiche di risoluzione (stimati 180 giorni), pari a circa 3.600 km di percorrenza elettrica persa (da 120 a 96 km/giorno con carica all'80%), sottostimata per l'obbligo di modalità ibrida e consumi benzina aggiuntivi.
• Aggiornamenti costanti sullo stato degli interventi e sulle soluzioni adottate.
In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore.
Cordiali saluti, Valerio Castrovilli