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Richiesta annullamento penali ParkDepot – segnaletica non visibile e mancata delimitazione dell'area

Chiuso Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

A. C.

A: Parkdepot

26/08/2026

Buongiorno, Contesto e chiedo l’annullamento di quattro richieste di pagamento emesse da ParkDepot SRL/GMBH relative al parcheggio del Parco Commerciale Torre Spaccata, Via di Torre Spaccata 110, Roma, riferite alle pratiche: 004-076-000-199; 004-076-000-809; 004-076-000-920; 004-076-000-938. Per ciascuna pratica ParkDepot contesta il superamento del limite massimo di sosta di tre ore e richiede una penale di €54, oltre alle successive spese accessorie. Contesto tali richieste perché ritengo che le condizioni di utilizzo del parcheggio non fossero rese sufficientemente chiare e conoscibili. L’area è un grande parcheggio aperto a servizio di più esercizi commerciali, senza sbarre, ticket, colonnine o altri sistemi che rendano immediatamente evidente all’automobilista l’ingresso in un’area soggetta a specifiche condizioni contrattuali. Ho effettuato personalmente un sopralluogo e allego fotografie della zona nella quale il veicolo veniva parcheggiato. Come risulta dalle immagini, negli stalli concretamente utilizzati non è presente alcun cartello ParkDepot visibile che indichi il limite di tre ore, la penale prevista o che consenta di comprendere chiaramente che quella specifica zona di sosta sia soggetta alle condizioni ParkDepot. ParkDepot sostiene che nell’area siano presenti cartelli informativi e mi ha trasmesso fotografie ravvicinate di alcuni di essi. Tali immagini, però, non permettono di capire dove tali cartelli siano effettivamente collocati rispetto agli accessi e alla zona in cui veniva parcheggiato il veicolo, né consentono di comprendere chiaramente quali parti del grande parcheggio siano soggette alle relative condizioni. Ho già contestato formalmente le quattro richieste tramite PEC, allegando e richiamando anche la situazione della segnaletica. ParkDepot ha tuttavia confermato integralmente le proprie pretese, limitandosi a ribadire la validità e la conoscibilità dei cartelli senza fornire elementi concreti che chiariscano la loro collocazione rispetto alla zona di sosta utilizzata. Non contesto che possano esistere alcuni cartelli all’interno del parcheggio. Contesto invece che, nella situazione concreta, un automobilista potesse comprendere in maniera chiara e immediata che anche gli stalli da me utilizzati fossero soggetti a un limite massimo di tre ore e a una penale di €54. Allego le fotografie della zona di sosta. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire affinché le quattro pratiche vengano annullate integralmente, comprese tutte le relative spese di sollecito e maggiorazioni. Grazie,

Messaggi (5)

Parkdepot

A: A. C.

28/08/2026

Gentile Sig.ra Alessia C., La ringraziamo per averci contattato nuovamente. Ci teniamo a ribadire quanto esposto nelle nostre precedenti comunicazioni: I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. Èpossibilevisualizzareleimmaginidelrilevamentotramiteilseguentemodulodicontatto(peraccedereavràbisognodelSuonumerodipraticaelatarga):s:ticket.park-depot.it. Desideriamo precisare che la determinazione della durata della sosta non è frutto di una stima discrezionale, ma si basa esclusivamente sulle condizioni stabilite nel regolamento del parcheggio chiaramente esposte all'ingresso e in vari punti dell'area. Entrando nell'area di sosta, difatti, ogni utente accetta implicitamente tali clausole, che definiscono i termini della sosta gratuita e la relativa durata massima consentita ed il calcolo della permanenza avviene tramite i log generati automaticamente dal sistema ANPR al momento del transito del veicolo in ingresso e in uscita. Tali registrazioni, ai sensi dell'art. 2712 c.c., costituiscono piene prove documentali dei fatti e degli orari rilevati, assicurando la massima precisione nel monitoraggio del rispetto delle regole. È importante sottolineare che questo sistema di rilevamento digitale non è progettato per fornire un riscontro immediato all'utente ma ha la funzione di garantire l'osservanza delle norme d'uso pertanto, l'onere di monitorare il tempo di permanenza spetta interamente all'utente. Sebbene il nostro sistema non richieda l'esposizione del disco orario, il conducente è libero di utilizzarlo per propria comodità e per tenere traccia dell'orario di arrivo. In conclusione, la mancanza di un biglietto cartaceo o di un supporto fisico non esonera l'utente dalla responsabilità di controllare il proprio tempo di sosta al fine di evitare l'applicazione delle penali contrattuali previste. L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. Leimmagini dei cartelli informativi a cui facciamo riferimento sono già state inviate nelle precedenti comunicazioni. Alla luce di quanto sopra esposto, Le chiediamo gentilmente di ottemperare aipagamenti dovuti e Le raccomandiamo di rispettare il tempo massimo di sosta consentito durante la Sua prossima permanenza nell'area di parcheggio. Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci. Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto

A. C.

A: Parkdepot

28/08/2026

Grazie per il riscontro. La Vostra risposta continua ad affermare in termini generici che i cartelli sarebbero presenti all’ingresso e in vari punti dell’area, ma non risponde alla contestazione concreta già formulata e documentata fotograficamente. Io non sto sostenendo che in tutto il parcheggio non esista alcun cartello ParkDepot. Sto contestando che nella specifica zona in cui veniva parcheggiato il mio veicolo, documentata nelle fotografie già trasmesse, non è presente alcun cartello visibile che indichi il limite massimo di tre ore, la penale di €54 o l’applicazione delle condizioni ParkDepot a quegli specifici stalli. Questo punto è particolarmente rilevante proprio alla luce della Vostra affermazione secondo cui il contratto si perfezionerebbe per comportamento concludente e l’utente, entrando nell’area, accetterebbe implicitamente le relative clausole. La mia contestazione riguarda esattamente questo aspetto: se l’estensione dell’area soggetta alle condizioni ParkDepot non è chiaramente individuabile e, nella zona concretamente utilizzata per la sosta, manca una cartellonistica che renda percepibile l’applicazione di tali condizioni, non è chiaro in base a quale elemento l’utente avrebbe dovuto comprendere che proprio quegli stalli fossero soggetti al limite di tre ore e alla relativa penale. Le immagini ravvicinate di cartelli presenti in altri punti dell’area, già da Voi trasmesse, non chiariscono questo aspetto e non dimostrano che le condizioni fossero effettivamente conoscibili nella zona da me utilizzata. Alla luce delle fotografie prodotte e dell’assenza di un riscontro specifico su tale punto, ribadisco la richiesta di annullamento integrale delle quattro pratiche e delle relative spese accessorie.

Parkdepot

A: A. C.

01/09/2026

Gentile Sig.ra Alessia C., La ringraziamo per averci contattato nuovamente. Desideriamo anzitutto precisare che l'intero piazzale adibito a parcheggio costituisce un'unica area privata ad uso esclusivo privato, interamente monitorata dal nostro sistema di rilevamento. Non sussiste alcuna divisione per settori o stalli esclusi dal controllo: la disciplina di sosta si applica indistintamente a tutti i posti auto presenti all'interno dell'area. Come già evidenziato, la segnaletica principale posizionata all'ingresso dell'area delimita chiaramente il perimetro soggetto a regolamento. Tale cartellonistica di varco informa preventivamente l'utente, prima dell'accesso, che l'intera area è privata, riservata alla clientela e soggetta a un tempo massimo di sosta di 3 ore, con indicazione esplicita della penale applicabile in caso di superamento. Ai fini dell'efficacia e della conoscibilità delle condizioni generali di contratto è sufficiente che le stesse siano messe a disposizione dell'utente mediante idonea segnaletica posizionata all'ingresso e ripetuta all'interno dell'area. Il contratto si intende pertanto concluso per comportamento concludente nel momento in cui il veicolo oltrepassa il varco d'accesso ed entra nel parcheggio. Le immagini dei cartelli informativi presenti sono già state allegate nelle precedenti comunicazioni. Con la presente Le comunichiamo di averLe fornito tutte le informazioni relative alla Sua pratica. La preghiamo di comprendere che non siamo in grado di rispondere a ulteriori quesiti e La invitiamo ad ottemperare al pagamento della penale contrattuale entro i termini previsti; in caso contrario, verranno addebitate ulteriori spese di sollecito. Le ricordiamo inoltre che, ai sensi dell'Art. 2946 del Codice Civile italiano, il termine di prescrizione ordinaria in ambito civilistico è di 10 anni. Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto

A. C.

A: Parkdepot

01/09/2026

Gentile ParkDepot, prendo atto della Vostra risposta, ma non posso ritenerla soddisfacente e ribadisco integralmente la richiesta di annullamento delle quattro pratiche (004-076-000-199; 004-076-000-809; 004-076-000-920; 004-076-000-938). Ho effettuato un nuovo sopralluogo fotografico, questa volta documentando l'intero percorso realmente compiuto dal conducente: dall'ingresso all'area, lungo le corsie di transito, fino alla zona di sosta concretamente utilizzata. Allego tali fotografie, dalle quali risulta che lungo l'intero tragitto non è presente alcun cartello ParkDepot leggibile durante la guida, né all'ingresso né in prossimità della zona di sosta effettiva. Voi stessi affermate ora che l'intero piazzale costituisce un'unica area privata, interamente sottoposta al medesimo regolamento, senza settori esclusi. Questo rafforza, e non indebolisce, la mia contestazione: se l'intera area è soggetta alle medesime condizioni, la segnaletica che le rende conoscibili deve essere adeguatamente visibile e ripetuta lungo tutti i percorsi e in prossimità di tutte le zone di sosta effettivamente utilizzabili dagli utenti — non è sufficiente un unico cartello posto a un varco distante dalla zona in cui il veicolo veniva parcheggiato. Ricordo inoltre che: 1) Una clausola che impone una penale contrattuale per il superamento di un limite orario incide sensibilmente sulla posizione del consumatore. Ai sensi dell'art. 1341 c.c. e degli artt. 33 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), clausole di questo tipo devono essere rese chiaramente conoscibili PRIMA della conclusione del contratto, quando l'utente ha ancora la possibilità di scegliere se accettare o meno le condizioni. Un contratto che si dice concluso per "comportamento concludente" non può fondarsi su condizioni che, nella zona concretamente attraversata e utilizzata, non sono percepibili. 2) L'onere di provare che l'informativa fosse effettivamente chiara, univoca e collocata in modo da essere conosciuta prima della conclusione del contratto grava sul professionista, non sul consumatore (art. 34, comma 5, Codice del Consumo). Le fotografie ravvicinate dei cartelli che mi avete finora trasmesso non indicano la loro posizione reale rispetto agli accessi e alla zona di sosta utilizzata, e quindi non assolvono tale onere. 3) Ho già sollevato questo specifico punto in due comunicazioni precedenti, senza ricevere alcun elemento concreto (ad esempio una mappa dell'area con indicata la posizione dei cartelli, o fotografie che ne mostrino la collocazione rispetto agli stalli) che dimostri la conoscibilità delle condizioni nella zona da me effettivamente utilizzata. Alla luce di quanto sopra, e delle fotografie allegate che documentano l'assenza di segnaletica visibile lungo l'intero percorso, chiedo nuovamente e in via definitiva l'annullamento integrale delle quattro pratiche indicate, comprese tutte le spese di sollecito e maggiorazioni. In assenza di riscontro risolutivo, mi riservo di rivolgermi alle sedi competenti, incluso il Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e di procedere secondo le forme di legge. Cordiali saluti, Alessia Casonato

Richiesta di assistenza 01 settembre 2026

Parkdepot

A: A. C.

04/09/2026

Gentile Sig.ra Alessia, C., La ringraziamo per averci contattato. Desideriamo informarLa che abbiamo già fornito un riscontro dettagliato a tutti i punti da Lei sollevati nelle nostre comunicazioni del 1 giugno, 13, 25,28 agosto e 1 settembre. La invitiamo pertanto a riesaminare quanto trasmesso nelle precedenti e-mail. Con la presente Le comunichiamo di averLe fornito tutte le informazioni relative alla Sua pratica. La preghiamo di comprendere che non siamo in grado di rispondere a ulteriori quesiti e La invitiamo ad ottemperare al pagamento della penale contrattuale entro i termini previsti; in caso contrario, verranno addebitate ulteriori spese di sollecito. Le ricordiamo inoltre che, ai sensi dell'Art. 2946 del Codice Civile italiano, il termine di prescrizione ordinaria in ambito civilistico è di 10 anni. Cordiali saluti, Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto


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