Spett.le Altroconsumo,
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo particolarmente grave e che riguarda la mia Honda CBR600RR MY2024, successivamente interessata da una campagna di richiamo ufficiale per consumo anomalo di olio e al secondo anno di garanzia sui 6 resi disponibili dalla casa madre.
Vi contatto per sapere se state già seguendo casi analoghi oppure se possiate assistermi nella tutela dei miei diritti nei confronti della casa costruttrice.
Dati del veicolo
● Honda CBR600RR MY2024
● Targa: FL14339
● Numero di telaio (VIN): JH2PC69AXRK001153
Cronologia dei fatti
In data 18 maggio 2024 ho sottoscritto il contratto di acquisto della motocicletta presso Honda Motoroma. Il veicolo mi è stato successivamente consegnato alla fine del mese di giugno 2024.
Il primo tagliando è stato eseguito presso Honda Motoroma, sede di Via Gregorio VII (Roma), a circa 900 km.
Dopo alcuni migliaia di chilometri di utilizzo, indicativamente tra i 4.000 e i 5.000 km, ho iniziato a riscontrare un consumo anomalo di olio motore. Controllando il livello tramite l’oblò, mi sono accorto che il livello dell’olio risultava praticamente esaurito.
All’epoca il problema non era ancora noto e, essendo tra i primi possessori del modello 2024, ho ritenuto che potesse trattarsi di un comportamento fisiologico della moto. Per tale motivo mi sono limitato ad effettuare ripetuti rabbocchi.
Per praticità mi sono rivolto all’officina autorizzata Honda Bike Service S.r.l., Via Casal del Marmo 490 - Roma, dove ho acquistato più volte l’olio necessario ai rabbocchi.
Il fenomeno si è ripetuto in numerose occasioni fino a circa 10.000 km. Preciso che tali rabbocchi non risultano annotati in specifici ordini di lavoro, poiché venivano effettuati dopo l’acquisto dell’olio presso l’officina.
In data 14 luglio 2025 ho effettuato presso Bike Service S.r.l. il tagliando annuale della motocicletta, quando il veicolo aveva circa 5.060 km. Anche in quella circostanza il problema del consumo di olio era già stato fatto presente.
Successivamente sono venuto a conoscenza delle numerose segnalazioni riguardanti lo stesso difetto riscontrato da moltissimi proprietari della Honda CBR600RR MY2024 e delle iniziative intraprese nei confronti della casa costruttrice.
Poco dopo ho ricevuto da Honda la comunicazione ufficiale relativa alla campagna di richiamo per il consumo anomalo di olio.
Mi sono inizialmente rivolto a Bike Service S.r.l., ma mi è stato comunicato che, essendo la moto stata acquistata presso Honda Motoroma, sarebbe stato opportuno rivolgermi direttamente al concessionario venditore. Presso Honda Motoroma è stata quindi avviata la procedura prevista dalla casa costruttrice consistente nel monitoraggio del consumo di olio mediante sigillatura del tappo di riempimento e successivo controllo dopo circa 2.000 km.
Purtroppo non sono mai riuscito a completare tale procedura.
Prima di raggiungere il chilometraggio previsto per il controllo, la motocicletta ha improvvisamente smesso di funzionare e non è stata più in grado di riaccendersi.
In data 9 giugno 2026 ho dovuto trasportarla presso Honda Motoroma mediante carro attrezzi, sostenendo personalmente una spesa di 160 euro, poiché il servizio di assistenza stradale Honda era ormai scaduto.
La motocicletta è rimasta in officina per circa dieci giorni.
In data 19 giugno 2026 sono stato contattato dall’officina e mi è stato comunicato che il motore risultava completamente grippato.
Durante le verifiche mi è stato anche chiesto se la motocicletta fosse stata utilizzata in pista o sottoposta ad un utilizzo particolarmente gravoso. Ritengo tale circostanza del tutto irrilevante, considerato che la Honda CBR600RR è una motocicletta sportiva progettata anche per questo tipo di impiego e che un cedimento completo del motore dopo appena circa 10.000 km non può essere considerato un evento normale.
Il punto, tuttavia, non è soltanto il grippaggio del motore.
Per migliaia di chilometri il motore ha manifestato un consumo di olio del tutto anomalo, comportamento che successivamente si è rivelato essere proprio il difetto riconosciuto dalla stessa Honda attraverso la campagna di richiamo. Nonostante ciò, prima che fosse possibile completare la procedura di monitoraggio prevista dalla casa costruttrice, il motore ha subito un guasto irreversibile.
Danni subiti
Ad oggi mi ritrovo con una motocicletta inutilizzabile e con un motore gravemente danneggiato.
Oltre al guasto meccanico ho subito:
● una significativa perdita del valore commerciale del veicolo;
● un lungo fermo tecnico destinato a protrarsi ulteriormente per gli accertamenti e l’eventuale sostituzione del motore;
● spese vive sostenute direttamente, tra cui il costo del carro attrezzi e le spese affrontate nel tempo per i continui rabbocchi di olio;
● notevoli disagi logistici derivanti dall’impossibilità di utilizzare il mezzo;
● la perdita del pieno godimento di un bene acquistato nuovo da pochissimo tempo;
● una forte preoccupazione sotto il profilo della sicurezza, considerato che un simile cedimento avrebbe potuto verificarsi durante la marcia con conseguenze ben più gravi.
Alla luce di quanto esposto, Vi chiedo di valutare la mia posizione e di assistermi nella tutela dei miei diritti, intraprendendo ogni azione ritenuta opportuna per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti.
In particolare, chiedo che vengano valutati:
● il rimborso delle spese sostenute, compreso il costo del carro attrezzi e ogni altra spesa documentabile;
● il danno derivante dal fermo tecnico e dalla prolungata indisponibilità della motocicletta;
● l’eventuale svalutazione commerciale del veicolo conseguente al grave guasto del motore e alla sua eventuale sostituzione;
● ogni ulteriore danno patrimoniale e non patrimoniale direttamente riconducibile al difetto costruttivo oggetto della campagna di richiamo.
Resto naturalmente a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso (contratto di acquisto, fatture dei tagliandi, copia della campagna di richiamo, ricevuta del carro attrezzi e ogni altro documento utile).
Ritengo che la mia vicenda presenti un evidente collegamento tra il difetto riconosciuto da Honda mediante campagna di richiamo e il successivo cedimento irreversibile del motore.
Per questo motivo desidererei sapere se Altroconsumo stia già raccogliendo segnalazioni relative a questo modello oppure, in alternativa, se possa assistermi nell’intraprendere le iniziative più opportune per ottenere il ristoro dei danni subiti.
Resto a disposizione per trasmettere tutta la documentazione in mio possesso e per fornire qualsiasi ulteriore chiarimento utile alla valutazione del caso.
RingraziandoVi per l’attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro.
Cordiali saluti,
Strozzi Nazzareno
3477224904 o 3935370286