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Richiesta di assistenza e contestazione della penale contrattuale Parkdepot

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

R. A.

A: Parkdepot

14/08/2026

Spett.le Altroconsumo, chiedo il Vostro intervento e la Vostra assistenza in merito a una richiesta di pagamento di € 40,00 ricevuta da Parkdepot, relativa a una presunta violazione delle condizioni di utilizzo di un parcheggio privato. La comunicazione ricevuta oggi 14/08/2026 e datata 03/08/2026, riguarda la pratica n. 002-556-002-329, relativa al veicolo targato FS05SWM, per una sosta effettuata in data 23/07/2026 presso Via Del Circuito 79, 65100 Pescara. Secondo quanto riportato nella comunicazione di Parkdepot, il veicolo sarebbe entrato alle ore 11:23 ed uscito alle ore 13:51, per una durata complessiva di 2 ora e 29 minuti, a fronte di un tempo massimo di sosta dichiarato di 1 ora. Contesto formalmente la richiesta di pagamento per i seguenti motivi. 1. Mancata conoscibilità delle condizioni contrattuali Al momento dell'accesso e della sosta nel parcheggio non ho visto alcuna segnalazione chiaramente visibile e inequivocabile che mi informasse dell'esistenza di condizioni contrattuali specifiche, del limite massimo di un'ora e, soprattutto, dell'applicazione di una penale di € 40,00 in caso di superamento del limite. Non ho pertanto avuto una concreta e chiara possibilità di conoscere preventivamente le condizioni che Parkdepot pretende oggi di applicare nei miei confronti. Non contesto che un parcheggio privato possa prevedere determinate condizioni di utilizzo; contesto invece che tali condizioni possano essere considerate vincolanti qualora non siano state adeguatamente rese conoscibili all'utente prima o al momento della sosta. 2. Mancata sottoscrizione o accettazione consapevole della penale Non ho sottoscritto alcun documento contenente le condizioni contrattuali e non mi è stato consegnato alcun documento dal quale risultassero il limite di sosta e la relativa penale. Sono consapevole che Parkdepot potrebbe sostenere che il contratto si sia perfezionato mediante comportamento concludente con l'ingresso nel parcheggio. Ritengo tuttavia che tale argomentazione non possa prescindere dalla possibilità per l'utente di conoscere effettivamente, in maniera chiara, visibile e comprensibile, le condizioni alle quali viene subordinata la sosta. 3. Necessità di dimostrare la presenza e la visibilità della segnaletica Chiedo pertanto che venga verificato se, alla data del 23/07/2026, presso il parcheggio di Via Del Circuito 79 a Pescara, fossero effettivamente presenti cartelli: chiaramente visibili dall'ingresso; facilmente leggibili dal conducente; indicanti il carattere privato del parcheggio; indicanti il limite massimo di un'ora; indicanti in maniera chiara l'importo della penale di € 40,00; posizionati in modo tale da consentire all'automobilista di conoscere le condizioni prima di decidere di parcheggiare. Chiedo inoltre che Parkdepot sia eventualmente invitata a fornire documentazione fotografica della segnaletica effettivamente presente in loco alla data della presunta violazione, e non semplicemente fotografie della segnaletica attualmente presente. 4. Proporzionalità della penale Rilevo inoltre che la richiesta di € 40,00 viene applicata a fronte di uno sforamento del limite di sosta indicato nella stessa comunicazione di 1 ora e 29 minuti. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare anche la legittimità e la proporzionalità della clausola penale applicata, alla luce della normativa a tutela del consumatore e, in particolare, della disciplina relativa alle clausole vessatorie. 5. Richiesta di assistenza Alla luce di quanto sopra, contesto integralmente la richiesta di pagamento di € 40,00 e chiedo ad Altroconsumo di valutare la legittimità della pretesa di Parkdepot e di indicarmi come procedere per ottenere l'annullamento della penale. Chiedo inoltre, se ritenuto opportuno, di assistermi nella predisposizione e nell'invio di una formale contestazione a Parkdepot, chiedendo alla società di dimostrare: quali fossero esattamente le condizioni contrattuali applicabili il 23/07/2026; dove fossero collocati i relativi cartelli; che tali cartelli fossero chiaramente visibili e leggibili all'ingresso e nell'area di parcheggio; che la penale di € 40,00 fosse adeguatamente comunicata prima della sosta; sulla base di quale titolo contrattuale venga richiesto il pagamento della somma. Ritengo pertanto che, in assenza di una prova concreta dell'effettiva e adeguata informazione preventiva sulle condizioni contrattuali, la richiesta di pagamento non possa essere considerata legittimamente fondata. Allego alla presente copia della comunicazione ricevuta da Parkdepot e resto a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione o documentazione utile. Ringrazio anticipatamente per l'assistenza e resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti Roberto Aiello

Messaggi (1)

Parkdepot

A: R. A.

20/08/2026

Gentile Sig. Roberto A., La ringraziamo per averci contattato. In riferimento alle contestazioni sollevate, desideriamo informarLa di quanto segue: I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. L'area di parcheggio in questione è privata ad uso esclusivo privato ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. È possibile visualizzare le immagini del rilevamento tramite il seguente modulo di contatto (per accedere avrà bisogno del Suo numero di pratica e la targa): s:ticket.park-depot.it. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. Qualora ci contattasse tramite il nostro sito ufficiale, saremo lieti di inviarLe alcune immagini dei cartelli informativi a cui facciamo riferimento. Facendo seguito alla Sua contestazione, desideriamo fornirLe alcuni chiarimenti necessari in merito alla segnaletica presente presso l'area di parcheggio in oggetto. Le confermiamo che la segnaletica informativa è stata regolarmente installata in data antecedente al 17/07/2023, data di attivazione ufficiale del sistema di monitoraggio e, da tale giorno, i cartelli sono stati costantemente presenti e visibili in tutta l'area, garantendo a ogni utente la possibilità di conoscere il regolamento prima di usufruire del servizio. A supporto di quanto sopra, la Società mantiene un registro rigoroso di tutti gli interventi di manutenzione effettuati sulla segnaletica. Dalle verifiche effettuate, risulta che per il giorno della Sua trasgressione non era previsto né in corso alcun servizio di manutenzione che potesse limitare la visibilità dei cartelli. Desideriamo inoltre informarLa che, per prassi aziendale e a tutela del consumatore, ogni qualvolta viene programmato un intervento di manutenzione che richieda la rimozione o lo spostamento dei cartelli, il sistema di telecamere viene preventivamente disattivato. Questo protocollo garantisce che non venga emessa alcuna penale nei periodi in cui la segnaletica non sia perfettamente fruibile. Alla luce di tali verifiche, riteniamo che l'informativa presente sul posto fosse pienamente valida e visibile al momento del Suo ingresso. Pertanto, non sussistono i presupposti per l'annullamento della penale , di cui confermiamo la validità. Si evidenzia sin d’ora che, nell’eventualità di un contenzioso giudiziale, la scrivente società può produrre tale documentazione. Per quanto concerne l'importo richiesto, si precisa che questo è stato stabilito per coprire i costi operativi effettivi sostenuti per la gestione dell'inadempimento, inclusi, a titolo di esempio, i costi per la produzione delle visure dei veicoli e i successivi oneri amministrativi. L'importo rappresenta la quantificazione del potenziale danno economico subito dall'esercizio commerciale a causa dell'inadempimento per aver disatteso il tempo massimo di sosta indicato nella segnaletica. A tal riguardo, l'occupazione di uno stallo di sosta per un periodo superiore a quello consentito, o in assenza di titolo, configura un potenziale danno diretto per l'attività e, tale danno, si concretizza nella potenziale perdita di clientela e di vendite, in quanto la disponibilità limitata dei parcheggi dissuade gli avventori e compromette il regolare flusso di accessi al punto vendita. Si sottolinea che tale penale non deve essere in alcun modo equiparata al prezzo di una tariffa oraria di parcheggio poiché il servizio di parcheggio offerto è intrinsecamente gratuito, ma è soggetto a condizioni contrattuali che prevedono l'applicazione di una penale contrattuale qualora il tempo massimo di sosta consentito venga disatteso. Ai sensi dell'art. 1382 c.c., il regolamento del parcheggio integra una clausola penale che funge da predeterminazione forfettaria del risarcimento dovuto in caso di violazione. Tale importo è esigibile per il solo fatto dell'inadempimento — ovvero il superamento del tempo massimo di sosta consentito — senza che il gestore sia tenuto a fornire la prova del danno effettivamente subito. La penale si applica dunque sia per la mancata osservanza delle regole di sosta, sia per il semplice ritardo nella liberazione dello stallo occupato. Conseguentemente, la parte che subisce l'inadempimento può esigere la somma concordata a titolo di penale anche qualora non sia in grado di dimostrare l'esistenza di un danno concreto. Alla luce di quanto sopra esposto, Le chiediamo gentilmente di ottemperare al pagamento dovuto e Le raccomandiamo di rispettare il tempo massimo di sosta consentito durante la Sua prossima permanenza nell'area di parcheggio. Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci. Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto


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