In data 11/06/2026 acquistavo sul sito MediaWorld un drone DJI Mini 4K al prezzo di € 389,00, mediante finanziamento Findomestic.
Pochi giorni dopo, il medesimo prodotto veniva posto in vendita sul sito ufficiale MediaWorld al prezzo di € 275,00, ulteriormente ridotto a € 233,75 per gli iscritti MW Club, con una differenza di € 155,25 rispetto al prezzo da me pagato.
Il 24/06/2026 inviavo una PEC chiedendo esclusivamente una definizione bonaria della vicenda, mediante adeguamento del prezzo. Non contestavo la libertà di MediaWorld di modificare i prezzi, ma proponevo una soluzione che evitasse un inutile recesso, la restituzione del prodotto e il successivo riacquisto dello stesso bene.
A tale PEC non è mai stata fornita alcuna risposta nel merito.
Successivamente inviavo ulteriori PEC il 26/06 e 01/07, anch'esse rimaste prive di una risposta sostanziale.
Il 03/07/2026 ricevevo una semplice e-mail nella quale MediaWorld comunicava che la pratica era stata inoltrata con procedura d'urgenza alla Divisione competente, promettendo un riscontro formale, definitivo e risolutivo.
Tale riscontro non è mai arrivato.
Poiché il termine per esercitare il recesso stava per scadere, l'08/07/2026 sono stato costretto ad esercitare formalmente il diritto di recesso mediante PEC, esclusivamente per non perdere tale diritto.
Il 10/07/2026 ricevevo una risposta generica nella quale MediaWorld richiamava semplicemente il fatto che i prezzi possono subire oscillazioni giornaliere, senza affrontare la richiesta formulata nella PEC del 24 giugno.
Solo l'11/07/2026, dopo che ero stato costretto ad esercitare il recesso, MediaWorld comunicava di aver inoltrato alla Direzione Commerciale la mia originaria richiesta di adeguamento del prezzo, rimasta sino a quel momento completamente priva di risposta.
Nella stessa comunicazione riconosceva inoltre la validità del mio recesso.
Da quel momento, tuttavia, non mi è mai stato inviato il Numero di Autorizzazione al Rientro (NAR) né alcuna istruzione operativa per procedere alla restituzione del prodotto, nonostante MediaWorld indichi nelle proprie procedure post-vendita una specifica gestione del recesso e dei reclami.
Se le istruzioni di reso mi fossero state comunicate tempestivamente, avrei potuto organizzare la restituzione del drone prima dell'inizio dei miei inderogabili impegni lavorativi.
Ciò non è avvenuto.
Nel frattempo il drone è rimasto inutilizzato, pur continuando a sostenerne i costi accessori (assicurazione), esclusivamente per evitare qualsiasi possibile contestazione sul suo stato.
Ritengo che la mia richiesta originaria del 24 giugno sia stata di fatto ignorata e presa in considerazione soltanto dopo che sono stato costretto ad esercitare il diritto di recesso.
Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il comportamento tenuto da Mediamarket S.p.A. e di assistermi nella ricerca di una soluzione bonaria, finalizzata all'adeguamento del prezzo o ad altra soluzione economicamente equivalente.