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richiesta di indennnizzo

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Malfunzionamento

Reclamo

A. L.

A: Telecom

04/08/2026

Oggetto: Ricorso formale, contestazione degli importi fatturati, richiesta di storno della linea n. 0312742351 Spett.le TIM S.p.A., il sottoscritto Alessio Lorenzi, intestatario della linea n. 0312742351, con la presente formula formale ricorsoe contesta integralmente la richiesta di pagamento dei canoni relativi al periodo gennaio 2026 - maggio 2026, in quanto riferiti a un servizio internet non regolarmente fruito. A partire dalla fine di novembre 2025, infatti, la linea è risultata inutilizzabile e non ha consentito un normale collegamento a internet. Per tale ragione sono stato costretto a utilizzare il telefono cellulare come router per diversi mesi. Il disservizio è stato ripetutamente segnalato al Servizio Clienti 187, senza che TIM provvedesse al ripristino tempestivo e definitivo della linea. Nonostante le mie numerose segnalazioni, ho ricevuto richieste e solleciti di pagamento anziché un'effettiva risoluzione del problema. In data 27 febbraio 2026, nell'ambito della pratica/segnalazione n. 9-790993512562, mi è stato inoltre comunicato il riconoscimento di un rimborso pari a 70,00 euro, che non risulta mai corrisposto né accreditato. In occasione di successivi interventi tecnici mi è stato riferito che il collegamento originario sarebbe stato eseguito in modo non corretto. La circostanza appare confermata dal fatto che, a seguito dell'attivazione con un altro gestore, la linea risulta attualmente funzionante, pur essendo intervenuta la medesima impresa installatrice. Ai sensi degli articoli 1218, 1453 e 1460 del Codice civile, il fornitore è responsabile dell'inesatto adempimento delle proprie obbligazioni e, in presenza di un grave e persistente inadempimento, l'utente può contestare il corrispettivo richiesto per la prestazione non resa. Si richiamano inoltre gli articoli 33 e 36 del Codice del consumo, in materia di clausole vessatorie e significativo squilibrio contrattuale, nonché i principi stabiliti dalla normativa e dalle delibere AGCOM in materia di qualità dei servizi, gestione dei reclami, trasparenza della fatturazione e indennizzi conseguenti a malfunzionamento o interruzione del servizio. In data 31 07 2026 ho ricevuto una mail con la quale mi comunicavano una riduzione del 10% dell'impporto se avessi pagato entro le 48 h successive. Invece data 04 07 2026 ho ricevuto una ulteriore mail dove mi si diffida da effettuare il pagamento con spese aggiuntive. Tutto ciò premesso, chiedo formalmente: 1. lo storno integrale dei canoni e degli eventuali ulteriori addebiti relativi al periodo di mancata o irregolare erogazione del servizio, compreso tra gennaio e maggio 2026; 2. l'annullamento di eventuali interessi, spese di sollecito, costi di recupero o penali collegati agli importi qui contestati; 3. il riconoscimento e l'accredito del rimborso di 70,00 euro, già comunicato il 27 febbraio 2026 con pratica n. 9-790993512562; 4. la cessazione del contratto e della linea senza penali né costi di disattivazione, essendo la richiesta determinata dal grave e prolungato disservizio imputabile all'operatore; 5. la sospensione di qualsiasi attività di recupero del credito relativa alle somme oggetto del presente reclamo fino alla completa definizione della contestazione; 6. la conferma che gli importi contestati non saranno comunicati ai sistemi informativi creditizi o ad altre banche dati relative alla morosità; 7. una risposta scritta e motivata, accompagnata dal dettaglio degli storni effettuati e dalla conferma della definitiva chiusura della posizione contrattuale. Preciso che il mancato pagamento riguarda esclusivamente somme formalmente contestate per un servizio non erogato o erogato in modo gravemente inadeguato e non costituisce riconoscimento del debito. La presente integra e ribadisce il precedente reclamo e la richiesta di disattivazione trasmessi via PEC in data 22 aprile 2026. In mancanza di un riscontro soddisfacente nei termini previsti, mi riservo di avviare la procedura gratuita di conciliazione tramite la piattaforma ConciliaWeb dell'AGCOM, chiedendo lo storno delle somme, gli indennizzi previsti e il rimborso degli eventuali ulteriori costi sostenuti, fatti salvi gli altri strumenti di tutela previsti dall'ordinamento. In attesa di un vostro riscontro scritto, porgo distinti saluti. Alessio Lorenzi Linea: 0312742351 PEC: alessio.lorenzi1@archiworldpec.it


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