Spettabile Associazione dei Consumatori,
con la presente intendo richiedere la Vs. assistenza e rappresentanza legale nei confronti della società Mondo Convenienza, a causa di un'incredibile serie di disservizi, ritardi e non conformità di montaggio relativi all'acquisto della mia cucina (valore di circa € 5.000,00)
Dati dell'Iscritto/Richiedente
Nome e Cognome: Alexandra Sorina Ghetina
Indirizzo: Via Camillo Benso Conte di Cavour, 1– 22070 Oltrona di San Mamette (CO)
Telefono: 353 3265007
E-mail: vinkleralexandra@yahoo.com
Cronistoria Dettagliata dei Fatti
1)Mancata Consegna del Top il 9 Luglio e Disagio con Neonato:
La consegna e il montaggio della cucina erano stati espressamente programmati per il 9 luglio 2026, data coincidente con il nostro trasloco e l'ingresso nella nuova abitazione.
Solo un giorno prima della consegna, l'azienda ci ha avvisato che mancava il pezzo fondamentale del top (la struttura che ospita tutti gli elettrodomestici, compreso il lavello/lavabo e il piano cottura).
Ci è stato comunicato che il top sarebbe arrivato entro 10 giorni. In realtà, il pezzo era disponibile nel loro deposito già dal 20 luglio, ma l'azienda ha posticipato la consegna al 27 luglio per propria carenza di personale e problemi organizzativi.
Per ben 18 giorni (dal 9 al 27 luglio), il nostro nucleo familiare — composto da 3 adulti e un neonato — è stato costretto a vivere in casa senza cucina, senza lavandino per lavare piatti/pentole e senza la possibilità di cucinare e preparare i pasti per il bambino, causandoci enormi spese extra per pasti fuori e continui disagi igienico-sanitari.
2)Irregolarità nella Firma del Foglio di Consegna (9 Luglio):
Al momento della prima consegna incompleta il 9 luglio, i pensili sono stati montati in modo del tutto approssimativo (ante disallineate, un'anta forata, un piedino che non toccava terra e coprifori mancanti).
Quando ho chiesto di inserire le mie note sul foglio di consegna, montatore mi ha impedito di farlo dicendo: "No, no, ho già segnalato tutto io, lei basta che firmi", privandomi del diritto di verbalizzare dettagliatamente l'accaduto.
3)Gestione del Risarcimento, Contatto del 25 Luglio e Diniego del Responsabile:
A fronte dei danni patiti, l'azienda aveva inizialmente proposto lo storno del valore del top (circa € 440) oltre a un bonifico di € 50.
Quando ho appreso che la consegna sarebbe slittata dal 20 al 27 luglio per loro colpa, ho rifiutato l'invio dell'IBAN ritenendo la cifra del tutto insufficiente a coprire 18 giorni di disagi con un neonato, chiedendo un risarcimento adeguato e un contatto con un responsabile.
Si precisa infatti che in data odierna (27 luglio) il prezzo del top non è stato pagato, essendo già stato scalato dall'importo complessivo.
Sebbene mi avessero garantito un ricontatto entro il 24 luglio, sono stata contattata solo il 25 luglio, data in cui mi è stato comunicato il netto rifiuto a integrare o aumentare la cifra del risarcimento.
Mi è stato inoltre testualmente risposto che "un responsabile non parla con i clienti" e che l'assistenza è demandata solo agli operatori, negando ogni canale di conciliazione diretta.
Intervento del 27 Luglio: Problemi ai LED, Trasformatore Inadeguato e Danni alla Libreria:
Durante il montaggio del 27 luglio, i montatori non sono stati in grado di sistemare il LED del pensile angolare per impossibilità di far passare i cavi vicino al muro.
L'unica soluzione proposta dai tecnici (spostare il LED sotto la libreria adiacente) lascerebbe scoperte e a vista le forature già effettuate sul mobile, esponendolo al vapore della cucina con grave rischio di rigonfiamento e danneggiamento del legno.
Inoltre, si segnala che il trasformatore fornito per il LED si è rivelato del tutto inadeguato alla potenza delle luci, rendendo di fatto l'impianto non funzionante/non idoneo.
Richieste per l'Associazione dei Consumatori
Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente il Vs. intervento per:
Ottenere il ripristino in garanzia a spese di Mondo Convenienza, comprensivo di:
Sostituzione integrale della libreria forata;
Sostituzione del trasformatore con un modello idoneo e adeguato alla potenza dei LED;
Quantificare e richiedere un risarcimento/indennizzo economico idoneo che copra le ingenti spese extra sostenute per i 18 giorni senza cucina, il grave danno da mancato godimento dell'immobile e la condotta commerciale scorretta tenuta dall'azienda.
Resto a disposizione per trasmettervi tutta la documentazione (PEC inviate, foto dei difetti del mobile).
In attesa di un Vs. riscontro sulle modalità di presa in carico della pratica, porgo distinti saluti.
Alexandra Ghetina