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richiesta pagamento penale in assenza di accettazione contratto

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

F. Z.

A: PARK & CONTROL SRL

22/01/2026

Buonasera, ieri, mercoledì 21 Gennaio 2026, ricevo comunicazione posticipata (più di un mese di ritardo), con normalissima lettera che poteva tranquillamente andare persa (no raccomandata o altra metodo sicuro), dove mi viene richiesto di pagare una penale di 50€ per aver lasciato l'auto parcheggiata nel parcheggio del supermercato Despar/Eurospar in Viale Europa, 8/10 a Belluno il giorno 4/12/25. Mi viene contestato l'aver lasciato l'auto parcheggiata per un tempo superiore ai minuti consentiti indicati dalla cartellonistica esposta in loco. Minuti che in questa comunicazione non vengono indicati... Ora passo ad indicare in punti le motivazioni e quanto già condiviso con il mio avvocato stamattina per richiedere di ritirare con effetto immediato e completo la contestazione e annullare qualsiasi altra comunicazione/richiesta nei miei confronti. 1) ho effettuato spesso la spesa in quel supermercato e quel parcheggio non ha mai avuto un periodo massimo di sosta dell'auto. Quindi si deduce sia stato inserito di recente senza darne comunicazione puntuale, verbale (nemmeno all'interno del supermercato) o scritta che ne prevedesse un preciso atto esplicito di accettazione consensuale del cliente (cioè del sottoscritto) come cambiamento assolutamente rilevante e sostanziale nella gestione del parcheggio e fruizione del servizio, e per questo assolutamente necessario e obbligatorio da segnalare in modo puntuale ad ogni singolo cliente, così da esser completamente certi che fosse al corrente delle condizioni peggiorative (rischio penali) di utilizzo degli spazi e del servizio stesso del supermercato. 2) il locale del supermercato offre anche attività quali bar ed edicole, nei quali, per natura stessa del servizio offerto legato a momenti di relax , svago, lettura, il dover guardare l'orologio (per quanto non si sa, visto che non si viene avvisati dell'ora di ingresso e non c'è un ticket con ora di ingresso e di uscita massima prevista) non può esser un'azione obbligata e richiesta, a svantaggio e danno del consumatore/cliente stesso. 3) all'ingresso del parcheggio nulla è cambiato fra quando era libero senza penali e quando (sembra) sia a pagamento o con penali da applicare. ci sono sempre le sbarre di sicurezza notturna sempre alzate di giorno e nessuna segnaletica chiaramente visibile che il cliente in arrivo è obbligato a vedere e leggere, pena il rimanere fuori dal parcheggio se non accetta le nuove condizioni peggiorative. Infatti io sono entrato normalmente, ho parcheggiato in uno dei parcheggi disponibili, e che ad oggi (22 Gennaio 2026) ancora non presentano alcun cartello dedicato a segnalare il nuovo corso. 4) nemmeno all'uscita è cambiato nulla. anche lì sempre la stessa sbarra di sicurezza nottuna, di giorno sempre alzata e nessuno step obbligato con il quale il cliente possa confermare di aver inteso e accettato qualsivoglia contratto che preveda penali o altro tipo di pagamento. 5) nemmeno la segnaletica orizzontale dei parcheggi è cambiata, sempre segnalata con righe bianche, che, come da codice stradale, segnano i parcheggi liberi non a pagamento. 6) sembra molto sospetto e scorretto che non ci sia possibilità di comunicare con il vostro supporto clienti, si offre solo una email PEC (come se tutti i cittadini privati e comuni l'avessero a disposizione) e un numero di telefono che ho provato a richiamare ripetetutamente per due giorni (mercoledi e giovedì), in tutte le ore di attività (dalle 9 alle 12) come indicato nella comunicazione, e... chissà come mai, gli operatori sono tutti perennemente occupati, si invita a richiamare e la comunicazione cade...senza possibilità di attendere in coda il proprio turno...ma guarda un po'.... 7) oggi, sono tornato al parcheggio e ho fatto diverse foto (che allego) all'ingresso, all'uscita e a decine di parcheggi disponibili. L'ingresso e l'uscita lasciano entrare ed uscire senza che ci sia nessuno step di conferma, le sbarre sempre alzate e assoluta libertà di andare e venire senza percezione di sottoscrivere alcun contratto con penali. i tanti parcheggi fotografati poi sono sprovvisti di cartellonistica dedicata o altra comunicazione del caso. e il parcheggio in quel momento era vuoto, figuratevi nelle situazioni di parcheggio pieno con le auto che ostruiscono con la loro massa quei cartelloni posizionati qui e lì, a caso, e non in maniera esaustiva così da assicurare che tutti i clienti si trovino il messaggio nel posto in cui decidono (o sono obbligati dai posti disponibili) di parcheggiare. 8) le modalità scarse e dubbie di comunicazione spingono a pensare che si voglia indurre il cliente a non notare, a suo rischio e pericolo, questo nuovo corso con penali a tempo. Mentre, con la giusta volontà di regolare il servizio secondo regole comuni e utilizzate ad esempio nei parcheggi a tempo limitato degli aeroporti, basterebbe utilizzare a dovere le sbarre posizionate all'ingresso e all'uscita, farle alzare solo al rilascio di un ticket che certifica ora di ingresso, con calcolo dell'ora di uscita massima entro la quale lasciare il parcheggio senza incorrere in penali o altri costi. e in maniera altrettanto semplice, utilizzare la sbarra in uscita per verificare l'ora effettiva di uscita, e se superiore al tempo massimo, richiedere il pagamento della penale o del costo del parcheggio. ci sono migliaia di parcheggi pubblici e di esercizi privati regolati in questo modo, basta voler esser chiari coi clienti. 9) I cartelloni posizionati in maniera casuale sono di dimensione ridotta e assolutamente non visibili in modo adeguato rispetto all'importanza del messaggio che sotto intendono e alle conseguenze negative del contratto che in maniera implicita si vuole far accettare al cliente. anche i colori non aiutano, bianco e blu, che per i cartelli del codice della strada corrispondono a quelli "meno pericolosi" e più specificatamente che appartengono principalmente alla categoria dei segnali di indicazione e dei segnali utili per la guida. sembra quindi ci sia l'intenzione di farli passare quasi inosservati. 10) il peso della penale 50€, data la presunta violazione, è estremamente sproporzionato e sfavorevole, considerato il contesto di un parcheggio di un esercizio che trae beneficio dai clienti che ci fanno la spesa, e le mancanze del contratto e dell'accettazione esplicita dello stesso da parte del cliente. Si pensi ad esempio che una multa standard per divieto di sosta è pari a 42€. anche in questo caso sembra netta la volontà della vostra società di fare cassa in maniera ambigua e mai esplicita verso l'ignaro cliente. 11) la contestazione arriva per posta ordinaria con un mese e mezzo di ritardo invece di notificare e far valere la contestazione (e l'eventuale pagamento) al momento stesso della presunta infrazione. invece avete optato per telecamere che riprendono la targa e l'autovettura (e la privacy?) in maniera silenziosa e subdola, senza avvertimenti del caso. Considerati questi 11 punti e le foto a supporto che allego, vi richiedo formalmente di far cadere qualsivoglia penale nei miei confronti, di ritirare la richiesta e di non inviarmi alcuna ulteriore comunicazione o sollecito o extra costi, o mi vedrò costretto a rivolgermi al giudice di pace o al prefetto con il supporto del mio avvocato (e di quanto sopra riportato e allegato tutto veritiero e verificabile) e a far valere i miei diritti in tutte le opportune sedi, da qui in avanti anche come parte offesa. Vi suggerisco inoltre di attivare il servizio corretto con le modalità opportune di segnalazione, che preveda pagamento o penali del parcheggio, ma con sbarra di ingresso e uscita attiva e con ticket puntuale, che confermi il consenso esplicito del cliente al contratto che voi volete fargli sottoscrivere ogni volta che entra in quel parcheggio. altrimenti quel supermercato continuerà a perder ulteriori clienti oltre al sottoscritto e agli altri vittime degli stessi eventi. grazie, buona serata. Francesco


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