Buongiorno, in riferimento alla sospensione definitiva del mio account comunicatami in data 16/10/2025 da Quality - IT (qualita@therfork.it) per "mancata conformità ai nostri termini e condizioni", nonché all'intero carteggio di cui al Numero caso 13685723 qui su "Reclama facile" di Altroconsumo e poi in gestione da parte dei legali stessi di Altroconsumo (caso chiuso su "Reclama facile"), mi permetto di riaprire qui la pratica per esporvi quanto segue: per la prima volta, quando l'avvocato di Altroconsumo mi ha letto la vostra risposta, ho improvvisamente e finalmente capito in cosa ho violato i termini di utilizzo dell’azienda, e nello specifico con il mio utilizzo improprio del programma “Invita un amico”.
Ecco, vi scrivo nuovamente perché il mio utilizzo improprio è avvenuto totalmente in buona fede, come dimostrato chiaramente dal fatto stesso che addirittura nella mia prima segnalazione sulla sospensione del mio account tramite Altroconsumo, in data 27/10/25, io ripercorrevo il modo in cui utilizzavo TheFork per maturare Yums e scrivevo letteralmente e con tutta la trasparenza di chi
ritiene di fare una cosa assolutamente lecita: “- attraverso la condivisione del mio codice "Invita un
amico" con quante più persone possibili, sia personalmente che attraverso la pubblicazione su
gruppi social a tema risparmio/sconti/codici amico ecc...”.
La mia buona fede sull’utilizzo del programma “Invita un amico” va anche letta nel contesto
consuetudinario di come funzionano mediamente tutte le iniziative “member get member” dei vari
brand, che consentono (se non addirittura stimolano) la condivisione libera ovunque del proprio
codice. Peraltro la stessa azienda per la quale lavoro in comunicazione/marketing ha un programma “Porta un amico” e consente la pubblicazione libera dei codici. A
tutto questo aggiungo che, proprio su base consuetudinaria delle iniziative di questo tipo, nel
visualizzare l’interfaccia in app TheFork del programma (che ha un tooltip informativo il quale
fornisce unicamente informazioni sugli invitati e sulle condizioni per la loro maturazione di Yums),
con i vari strumenti per la condivisione del codice (incluso il “Copia”), ho istintivamente dato per
scontato che anche il member get member di the Fork funzionasse come quello dell’azienda per
cui lavoro e delle moltissime altre che hanno un’iniziativa member get member e che incoraggiano la condivisione del codice.
Alla luce di tutte le argomentazioni appena esposte, che provano la mia assoluta buona fede,
nonché alla luce del fatto che prima di iniziare a utilizzare il programma “Invita un amico” ho
trascorso anni (7, se non erro) di utilizzo frequente e regolarissimo di TheFork, io – finalmente
consapevole degli estremi della mia violazione - vorrei chiedere quanto segue:
- che venisse sbloccato il mio account TheFork
- che mi venissero rimossi tutti gli Yums maturati in modo irregolare (non ho mai inteso maturare Yums in modo illecito, né mi interessa averli)
- che mi venissero lasciati solo gli Yums maturati nel completo rispetto dei termini di utilizzo del
servizio
Naturalmente tutto questo con l’assoluta garanzia di non ripetere mai più e in alcuna maniera gli
errori commessi, ora che ho tutti gli strumenti e la consapevolezza per non sbagliare nuovamente.
Confido nella comprensione da parte di TheFork, alla luce di quanto sopra esposto.
Un cordiale saluto.
Enrico Spinetta