A febbraio 2026 ho acquistato da Autohero una Renault Clio V usata (anno 2020, circa 92.000 km). In data 23 maggio 2026, dopo soli tre mesi di utilizzo e appena 5.000 km percorsi, l'auto ha subito un gravissimo guasto mentre guidavo in statale, manifestando un forte rumore meccanico e i messaggi sul cruscotto “antinquinamento controllare” e “rischio rottura cambio”.
Ho subito inviato un reclamo ad Autohero. Due giorni dopo mi è stata indicata da loro un'officina convenzionata (Pinna & Uccheddu a Sarroch), la quale è risultata essere temporaneamente chiusa e totalmente irraggiungibile. A seguito di una telefonata con un loro addetto ai reclami, abbiamo concordato che l'auto venisse temporaneamente lasciata e analizzata presso l'officina del mio paese.
In data 5 giugno 2026, la diagnosi elettronica di questa officina ha evidenziato gravissime anomalie di funzionamento "ATTIVE" sul sistema di trasmissione automatico e sul sistema di trazione ibrida (mancata comunicazione centralina HEVC, attuatore marce bloccato aperto). Trattandosi di un sistema ibrido ad alta tensione, l'officina mi ha comunicato che l'unico centro in Sardegna autorizzato e tecnicamente in grado di intervenire è la Concessionaria Ufficiale Renault "Leoni Aldo" di Oristano.
La concessionaria ufficiale ha fissato il primo appuntamento utile per la diagnosi al 7 luglio 2026. Questo significa che, tra diagnosi, smontaggio, ordine pezzi e la pausa estiva di agosto, non riavrò l'auto prima di settembre 2026 (oltre 4 mesi di fermo macchina totali).
Considerata l'entità del danno (vizio occulto preesistente alla vendita e manifestatosi entro i primi 6 mesi) e i tempi di riparazione biblici, ho richiesto formalmente tramite PEC ad Autohero la risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma spesa, avvalendomi dei diritti legati alla Garanzia Legale di Conformità (Codice del Consumo).
Autohero ha risposto respingendo la richiesta in modo pretestuoso, sostenendo falsamente che la scelta dell'officina sia stata una mia iniziativa unilaterale, che i gravi codici d'errore siano solo "memorizzati" e pretendendo un preventivo economico immediato che l'officina Renault non può emettere prima dell'appuntamento di luglio. Inoltre, cercano di sottrarsi agli obblighi affermando che, trattandosi di un veicolo usato, non sono tenuti a garantire il funzionamento pari al nuovo, ignorando che un cedimento del cambio automatico dopo 3 mesi non è normale usura.
Chiedo il supporto di Altroconsumo per contestare questa condotta scorrevole e ottenere la risoluzione del contratto con il rimborso di quanto pagato, in quanto un fermo auto di 4 mesi per un veicolo appena acquistato costituisce un "notevole inconveniente per il consumatore" ai sensi dell'art. 135-bis del Codice del Consumo.