Buongiorno,
in data 30 settembre 2026 ho ordinato un iPhone 18 pro (venduto e spedito da Amazon) - ordine numero 171-1126685-2105129- importo € 1.739
Alla consegna ho ricevuto creatina in povere al posto dell’iPhone. Ho fotografato disimballo, etichetta con peso e prodotto errato.
Ho immediatamente chiesto il reso per “prodotto errato” e rispedito con tracking JF70057096492, consegnato in data 04/10/2026.
Il servizio clienti Amazon ha prima autorizzato il rimborso e successivamente l’ha sospeso e chiesto giustificazioni sui miei resi recenti (tutti legittimi per recesso/difetti, infatti il mio account è attivo dopo questa verifica e potrei continuare ad acquistare come sempre) ma ora rifiuta il rimborso, sostenendo che non rimborserà.
Trovo la condotta di Amazon totalmente scorretta e credo che sia già stata oggetto di istruttoria AGCM in passato. Non ho nessuna intenzione di farmi truffare in questo modo e di non poter far valere i miei diritti dato che è quasi impossibile avere informazioni attraverso il loro servizio clienti. Chiedo ad Amazon di procedere al rimborso totale e immediato e di far accertamenti sulla loro catena interna (visto che il pacco mi è stato consegnato sigillato) piuttosto che far vivere un incubo ai consumatori.
Per qualsiasi informazione aggiuntiva o prova fotografica sono a disposizione.