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Rimborso parziale

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

A. D.

A: Amazon

23/10/2026

Spett. Amazon In data 05/08/2026 ho acquistato presso da venditore terzo un S25 ULTRA pagando contestualmente l’importo di 875,00. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 10/08/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Ho inviato una comunicazione in tal senso tramite AMAZON entro i 14 gg dalla consegna. Il 16/08/2026 il venditore ha accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso la sede prevista il 24/08/2026. Tuttavia ad oggi, trascorsi SVARIATI giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 350,00. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Premesso che l'articolo è stato acquistato per errore, ho deciso di tenerlo, considerando che il venditore mi aveva comunicato che ci sarebbe stata una trattenuta del 20% per aver rimosso i sigilli e acceso il telefono, ho successivamente deciso di tenerlo e ho provveduto a configurarlo, riscontrando che il cellulare fosse malfunzionante, motivo per cui è stato successivamente reso. Tuttavia alla ricezione dell'articolo mi sono visto trattenere ben il 40% di quanto pagato, a fronte degli 875,00 euro ho ricevuto un rimborso di soli 525 ,00euro. Chiedo la restituzione/rimborso dei restanti 350,00 euro indebitamente trattenuti. Inoltre è stata richiesta Fattura di acquisto svariate volte e questa non è mai stata prodotta, fino allo scadere della data ultima utile alla sua emissione. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Eventuali trattenute si applicano quando l'oggetto elettronico o il bene presenta evidenti segni di utilizzo, graffi superficiali, oppure se mancano accessori fondamentali inclusi nella scatola (es. il caricabatterie dello smartphone, i manuali o il telecomando). Niente di tutto questo mancava, era privo di graffi ed è stato reso completo di tutti gli accessori. A fronte della trattenuta del 40% direi che l'onere della prova spetta al venditore: Se il venditore o Amazon sostengono che il prodotto elettronico sia tornato indietro danneggiato, usurato o privo di componenti, devono dimostrarlo oggettivamente (ad esempio tramite un verbale di sballaggio o fotografie chiare dell'oggetto appena estratto dal pacco) cosa che io non ho mai ricevuto e che mi piacerebbe verificare. Una semplice dichiarazione scritta non è una prova sufficiente. Dunque io non ho ricevuto alcuna prova e non so se quanto inviato dal venditore ad Amazon corrisponda al mio reso, di cui dispongo di video integrale della spedizione. Sono d'accordo sulla rimozione dei sigilli e della congiurazione, ma questo non giustifica la trattenuta del 40%, in tal caso si parla della verifica delle caratteristiche e test di funzionamento. Inoltre si dovrebbe poter verificare il tempo di accensione dello smartphone che spero abbiate rilevato e ricevuto dal venditore, ciò sarebbe servito a dimostrare che l'utilizzo del dispositivo non è stato assolutamente continuativo, pertanto non vedo alcun motivo per dichiarare che il dispositivo avesse segni di usura.


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