Spett.le LTR,
rispondo alla vostra PEC privata del 22.05.26 pubblicamente su Altroconsumo, precisando innanzi tutto che anch’io come cliente ho impiegato e sto impiegando una quantità eccessiva di mio tempo personale nella gestione di questo reclamo.
Non c’è alcun bisogno da parte vostra di sottolineare la differenza tra garanzia legale e garanzia estensiva perché in tutte le mie comunicazioni mi sono sempre riferito a quest’ultima, ciò non toglie che anche con la garanzia estensiva non vengano coperti guasti dovuti a incuria, uso improprio, ecc., da cui la mia precisazione sulla natura di difetto di conformità riguardo il prodotto da me inviatovi in riparazione.
Continuate a non rispondere nel merito delle mie tre contestazioni pur rigettandole, e d’altra parte mi accorgo che proprio in seguito al mio reclamo avete modificato le condizioni sul vostro sito, di cui allego screenshot riferiti alle date 24.10.25 e 29.05.26, il che dimostra chiaramente la fondatezza del mio reclamo alla data del 24.09.25.
Il minimo che si possa dire circa le informazioni presenti sul vostro sito, che assumono valore contrattuale dato l’obbligo di utilizzare il sito stesso per usufruire delle riparazioni sia in garanzia (legale o estensiva) che fuori garanzia, è che siano poco chiare e confusionarie per cui contrarie alla prassi commerciale corretta: al link https://ltr.it/garanzia-legale-e-riparazioni-a-pagamento/ “Quali sono i miei diritti” non si fa distinzione tra il tipo di garanzia nell’affermare che il cliente abbia il diritto di chiedere la riparazione o la sostituzione a sua discrezione; ugualmente al link https://ltr.it/info-spedizione/ “Riparazioni in garanzia” si evince che in caso di garanzia estensiva le condizioni di spedizione del prodotto corrispondano a quelle della garanzia legale ove si appuri che il difetto risulta coperto dalla garanzia estensiva stessa.
Da ultimo, trovo assurdo in ogni caso procedere in automatico senza preventiva comunicazione degli eventuali costi complessivi ed obbligando il cliente ad una spesa globale di riparazione e spedizione che egli ritenga eccessiva (nel mio caso superiore al 50% del prodotto nuovo acquistabile su Amazon), dal momento che il cliente potrebbe motivatamente decidere di rinunciare alla restituzione del prodotto difettoso ed acquistare più convenientemente un prodotto nuovo con garanzia legale di 2 anni.
Per tutte queste ragioni non accetto da parte vostra l’affermazione di aver proceduto correttamente e mi attendo il riconoscimento di ciò e le conseguenti scuse.
Cordialmente,
Paolo Chinellato.