DIFFIDA E MESSA IN MORA – VIOLAZIONE REGOLAMENTO (UE) 2019/1150 E CODICE DEL CONSUMO – RICHIESTA RISARCIMENTO € 1.000
Con la presente, la sottoscritta Maria Luisa Gentile, intima il ripristino immediato della piena funzionalità e visibilità del proprio account. Da mesi subisco una condotta vessatoria che integra gli estremi del mobbing digitale e del sabotaggio commerciale.
VIOLAZIONI CONTESTATE:
Artt. 3, 4 e 11 Regolamento (UE) 2019/1150 (P2B): State operando restrizioni della visibilità (shadow banning) e occultamento di articoli senza alcuna motivazione oggettiva, violando l'obbligo di trasparenza e i termini contrattuali.
Art. 1218 C.C. (Inadempimento Contrattuale): Incassate pagamenti per servizi di "messa in evidenza" che vengono deliberatamente neutralizzati dai vostri algoritmi, configurando una tru contrattuale.
Artt. 20 e 21 Codice del Consumo: Le vostre minacce di sospensione e le interferenze arbitrarie sulla mia vetrina sono pratiche commerciali aggressive e scorrette.
Abuso di dipendenza economica (L. 192/98): State abusando della vostra posizione per danneggiare il mio lavoro e la mia reputazione professionale.
SI INTIMA DI:
Cessare immediatamente ogni azione di occultamento e "nascondimento" del mio armadio.
Attivare ad ore la messa in evidenza della vetrina come pattuito e pagato.
Corrispondere la somma di € 1.000,00 a titolo di risarcimento per il danno emergente e il lucro cessante causato dalla vostra condotta dolosa.
COMUNICAZIONE ALLE AUTORITÀ:
Vi informo che ho già provveduto a denunciare ogni singola violazione all’AGCOM e sto predisponendo l'esposto per l’Antitrust (AGCM). Non tollererò più questo scempio. La vostra inerzia e le vostre minacce hanno superato ogni limite legale e di decenza.
In assenza di riscontro entro 48 ore, la pratica passerà direttamente al mio legale per procedere in sede giudiziaria. Considerate questa l'ultima comunicazione amichevole.
Maria Luisa Gentile