Spettabile IKEA Italia,
prendo atto del vostro riscontro del 12/06/2026. Rispondo tramite Altroconsumo perché è l’unico modo per ricevere risposte.
Tuttavia, la risposta fornita non risulta soddisfacente né esaustiva rispetto alle contestazioni formalmente sollevate.
In primo luogo, rilevo che non vi è alcuna contestazione circa i fatti esposti nel reclamo: il servizio di montaggio regolarmente pagato non è mai stato eseguito, il montatore incaricato ha rinviato l’appuntamento e successivamente non si è presentato, costringendomi a provvedere personalmente al montaggio dei mobili dopo aver inutilmente usufruito di permessi lavorativi e atteso per oltre due ore presso l’abitazione.
Parimenti, non avete fornito alcun riscontro in merito al servizio di consegna ai piani, anch’esso regolarmente pagato ma non correttamente eseguito, essendo stata costretta a movimentare personalmente i colli tra i diversi piani dell’abitazione.
Prendo atto della vostra affermazione secondo cui, essendo l’acquisto associato a un finanziamento, il riaccredito non possa essere disposto direttamente dal servizio clienti. Tuttavia, tale circostanza riguarda esclusivamente le vostre procedure interne e non può essere opposta al consumatore quale motivo di ritardo o diniego del rimborso di un servizio mai reso.
Pertanto, chiedo che IKEA provveda direttamente e senza ulteriore ritardo a indicare tempi certi e modalità operative per:
l’eliminazione definitiva dal finanziamento dell’importo relativo al servizio di montaggio non eseguito;
il rimborso del servizio di consegna ai piani non correttamente effettuato;
il riconoscimento di un congruo indennizzo per il tempo perso, i permessi lavorativi utilizzati, il disagio subito e la prolungata gestione insoddisfacente del reclamo.
Rilevo inoltre che la vostra risposta non affronta il mancato riscontro alle PEC e alle numerose segnalazioni effettuate nei mesi precedenti, né il protratto ritardo nella definizione della vicenda, che mi ha costretto a ricorrere all’assistenza di Altroconsumo per ottenere un primo riscontro.
Resto pertanto in attesa di una proposta completa di definizione della controversia. In difetto, mi vedrò costretta a valutare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti, compreso il ricorso agli strumenti di conciliazione e alle competenti sedi per il recupero delle somme dovute e il risarcimento dei danni subiti.
Cordiali saluti
Lorella Grassi