In data 30/05/2026 ho acquistato presso il Vostro punto vendita di Via Castelleone, 41, 26100 Cremona (CR) un frigorifero, pagando contestualmente l’importo di € 354,99 oltre a € 82,30 per le spese di spedizione e consegna al piano.
In data 11/06/2026 ho ricevuto il prodotto. Desidero evidenziare che la mattina stessa della consegna un Vostro impiegato mi ha contattato telefonicamente, anticipandomi che il frigorifero era stato accidentalmente ammaccato. All'atto dell'apertura dell'imballo, ho effettivamente constatato la presenza di una vistosa ammaccatura sulla scocca della porta, difetto che rende il bene non conforme agli standard di qualità e integrità promessi e per il quale il Vostro stesso personale ha ammesso la responsabilità.
A seguito di un successivo contatto con i Vostri addetti, mi è stato riferito che una sostituzione della porta sarebbe "improbabile" in considerazione del prezzo dell'articolo, offrendomi invece un buono spesa del valore di soli 20 euro, cifra assolutamente non adeguata al danno subito.
Vi ricordo, tuttavia, che ai sensi degli artt. 128 e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), il consumatore ha diritto al ripristino della conformità del bene, senza spese, mediante riparazione o sostituzione a sua scelta, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro. L'argomentazione legata al prezzo complessivo del bene non esime il venditore dagli obblighi di garanzia previsti dalla legge, né una proposta commerciale irrisoria può sostituire tali diritti.
Vi invito e diffido, pertanto, a riconsiderare la Vostra posizione e a procedere tempestivamente e a Vostre spese alla sostituzione della porta danneggiata o, in alternativa, dell'intero elettrodomestico con uno integro.
In difetto, qualora la sostituzione o la riparazione risultassero impossibili o eccessivamente onerose, mi riservo sin d'ora il diritto di richiedere la risoluzione del contratto (con contestuale rimborso integrale di quanto pagato, incluse le spese di spedizione) o una congrua riduzione del prezzo, oltre al risarcimento dei danni subiti.
Attendo un Vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale formale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Cordiali saluti,