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Segnalazione pratica commerciale scorretta, obsolescenza programmata sui consumabili e richiesta di

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

G. R.

A: HP

28/05/2026

Spett.le Altroconsumo, Con la presente intendo segnalare una grave anomalia e una pratica commerciale palesemente scorretta perpetrata ai miei danni da HP Italy S.r.l., affinché possiate intervenire a tutela dei miei diritti di consumatore e valutare l'inclusione di questo caso in eventuali azioni collettive in corso contro l'azienda. I Fatti Tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 ho acquistato una stampante multifunzione HP OfficeJet Pro 8022. Inizialmente ho aderito al servizio "Instant Ink", che ho successivamente disdetto, passando all'utilizzo di cartucce originali HP e, in un secondo momento, a cartucce originali ricaricate manualmente o compatibili. Fino a poco tempo fa, la stampante ha funzionato regolarmente senza alcun problema. Recentemente, la stampante ha iniziato a bloccare sistematicamente i chip, rendendo impossibile l'utilizzo del dispositivo. Sottolineo i seguenti elementi di estrema gravità: Obsolescenza programmata sui consumabili originali: L'anomalia più grave si verifica ricaricando le stesse cartucce originali HP. Nonostante la cartuccia sia fisicamente integra e capace di stampare ben oltre le stime di fabbrica, la stampante, dopo un certo periodo di utilizzo, ne forza il blocco restituendo falsi errori tecnici quali "Cartuccia mancante" o "Chip danneggiato". Questo accade non per un reale guasto hardware, ma per una scadenza imposta via software che impedisce al consumatore di prolungare la vita utile del prodotto originale ricaricandolo. Messaggi ingannevoli sul blocco di terze parti: Oltre a sabotare le ricariche dei propri prodotti, il dispositivo blocca inesorabilmente anche le cartucce compatibili, mostrando a schermo il messaggio "Chip non originale HP rilevato". Aggiornamento occulto: Avevo esplicitamente disabilitato gli aggiornamenti automatici del firmware dal pannello della stampante. Nonostante ciò, HP ha forzato da remoto un aggiornamento contenente il sistema di blocco (noto come Dynamic Security), senza il mio consenso e senza alcuna preventiva comunicazione. Menu nascosti e blocchi software: Indagando nel pannello di controllo, sono riuscito ad accedere a menù di sistema di diagnostica (come l'Engineering Menu e il Manufacturing Menu), constatando l'esistenza di un page counter e di controlli sull'abilitazione forzata dei servizi. Questo conferma che la "morte" del chip originale ricaricato è pilotata da un conteggio artificiale. Impossibilità di ripristino: Ho tentato di eseguire il downgrade del firmware per ripristinare il corretto funzionamento e rimuovere il blocco illecito. Sebbene in passato fosse possibile e l'applicazione riconosca la stampante, HP ha ora inibito questa procedura: il software definisce il dispositivo pretestuosamente "occupato", impedendomi di fatto di retrocedere alla versione del firmware senza blocchi. Assistenza negata: Contattata l'assistenza clienti HP (CRM:0088530012649), l'operatore ha dichiarato l'impossibilità a procedere se non acquistando cartucce originali. Rilievi Giuridici Il comportamento di HP si pone in palese violazione del Codice del Consumo. L'azienda reitera l'uso del blocco Dynamic Security e dei messaggi di errore ingannevoli, esattamente la stessa condotta per la quale è già stata sanzionata dall'Antitrust (AGCM) nel dicembre 2020 con una multa di 10 milioni di euro (Provvedimento PS11144). Inoltre, dichiarare "danneggiato" un consumabile originale solo perché l'utente lo ha ricaricato oltre i limiti di usura stimati unilateralmente dal produttore, configurando di fatto un'obsolescenza programmata sul chip, rappresenta una pratica commerciale aggressiva e ingannevole. Modificare le regole d'uso del bene dopo l'acquisto, tramite un aggiornamento silente forzato, altera illegalmente il contratto di vendita. Richiesta Chiedo pertanto il supporto del vostro ufficio legale per: Aprire un tavolo di conciliazione formale con HP Italy S.r.l. al fine di ottenere lo sblocco da remoto della mia stampante (abilitazione del downgrade) o, in alternativa, la sostituzione/rimborso del dispositivo reso ormai inutilizzabile. Segnalare l'azienda all'AGCM per inottemperanza al precedente provvedimento, reiterazione della pratica commerciale scorretta e applicazione di obsolescenza programmata sui consumabili. Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione fotografica dei finti messaggi di errore. In attesa di un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Barletta, 28/05/2026 Giorgio Rizzi 392 233 3935


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