Classifica aziende
- Reclami totali
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- 28
- Reclami chiusi *
- 78%
- Tempo medio di risposta *
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Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
blocco utilizzo cartucce già pagate
Contratto instant onk su stampante HP OfficeJet Pro 9010e All in One Printer NUMERO DI SERIE: TH21E4Z0N9 Ad aprile 2025 ho aderito al piano HP Instant Ink, attratta dalla pubblicità con cui HP promuoveva il servizio come soluzione conveniente per risparmiare sull’acquisto dell’inchiostro. In tale occasione ho ricevuto le cartucce HP, confidando nel fatto che il piano fosse effettivamente collegato al consumo di inchiostro. Solo successivamente ho compreso che il servizio non era parametrato all’inchiostro utilizzato, bensì al numero di pagine stampate mensilmente. Avendo superato più volte il numero di pagine incluso nel piano sottoscritto, mi sono stati applicati costi aggiuntivi particolarmente elevati. Per tale ragione, a gennaio 2026 ho aumentato l’importo mensile del piano, nel tentativo di adeguarlo al numero di pagine che prevedibilmente avrei stampato ogni mese. Tuttavia, verificando gli addebiti sostenuti da aprile 2025 a marzo 2026, ho constatato di aver pagato complessivamente euro 112,42, importo pari, se non superiore, al normale costo di acquisto di un set multipack di cartucce HP 963 a prezzo pieno. Per tale ragione, in data 17 marzo 2026, su suggerimento di un operatore dell’assistenza HP, ho richiesto e ottenuto la sospensione del piano di pagamento relativo alle cartucce, come da documentazione allegata. Nonostante ciò, in data 17 aprile 2026 mi è stato nuovamente addebitato, tramite PayPal, l’importo di euro 36,99 per le pagine stampate. Inoltre, ho continuato a ricevere comunicazioni con cui mi veniva segnalato il superamento del numero massimo di pagine previsto dal piano, sebbene lo stesso risultasse sospeso. A quel punto, sempre su indicazione dell’assistenza HP, ho proceduto all’annullamento definitivo del piano, che è stato cancellato in data 16 giugno 2026, previo pagamento dell’ultima fattura di euro 24,00 ( non ancora contabilizzata) , riferita alla chiusura del ciclo di fatturazione. Complessivamente, da aprile 2025 a giugno 2026, ho quindi corrisposto ad HP l’importo totale di euro 157,42, somma decisamente superiore al costo ordinario di un set multipack di cartucce HP 963, che sui principali siti di vendita risulta compreso tra circa euro 88,00 ed euro 118,00. La questione più grave è tuttavia un’altra. Nonostante abbia pagato integralmente, e in misura più che rilevante, le cartucce ricevute al momento dell’adesione al piano, HP ha bloccato da remoto la possibilità di utilizzare le cartucce installate nella mia stampante. Ciò è avvenuto pur essendo le cartucce ancora funzionanti e contenendo, a quanto risulta, circa metà dell’inchiostro disponibile. Di fatto, mi viene quindi impedito di utilizzare cartucce che ho pagato e che contengono ancora inchiostro, con la conseguenza che sarò costretta a rimuoverle, gettarle e acquistare nuove cartucce a mie spese per poter continuare a stampare. Ritengo tale condotta gravemente scorretta, anche alla luce delle modalità con cui il servizio viene pubblicizzato. La comunicazione commerciale, infatti, induce a ritenere che il piano consenta un effettivo risparmio sull’inchiostro, mentre nella pratica il costo è risultato superiore all’acquisto ordinario delle cartucce. Segnalo inoltre la totale inadeguatezza dell’assistenza ricevuta, che non ha fornito spiegazioni chiare, complete e risolutive, costringendomi a diversi contatti con operatori telefonici spesso evasivi e poco comprensibili. A ciò si aggiunge l’evidente contraddizione tra il blocco di cartucce ancora utilizzabili e le dichiarazioni di attenzione all’ambiente e alla sostenibilità diffuse dall’azienda. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: il rimborso di almeno metà dell’importo complessivamente corrisposto, pari a euro 157,42; oppure, in alternativa, l’invio gratuito al mio indirizzo di almeno n. 2 cartucce HP 963, così da compensare l’impossibilità di utilizzare l’inchiostro residuo nelle cartucce attualmente installate. Distinti saluti Gabriella Cortissone
HP Click bloccato dall'uso di cartucce compatibili
Utilizzo il software HP Click, fornito da HP, che consente di organizzare i lavori di stampa in modo da ridurre significativamente gli sprechi di carta. Dopo aver installato cartucce compatibili sul mio plotter, HP Click ha disabilitato completamente la funzione di stampa, indicando che il software è utilizzabile esclusivamente con inchiostri originali HP. Il dispositivo continua però a funzionare regolarmente e a stampare correttamente da tutti gli altri programmi. Non esiste quindi alcun problema tecnico che impedisca la stampa: viene bloccato esclusivamente HP Click. Ritengo difficile comprendere quale relazione tecnica possa esistere tra il tipo di inchiostro utilizzato e il funzionamento di un software che si limita a organizzare i lavori di stampa. Per fare un paragone, è come se Word impedisse la stampa di un documento perché nella stampante non sono installate cartucce originali. Trovo inoltre paradossale che venga disabilitato proprio uno strumento che contribuisce a ridurre il consumo di carta e gli sprechi. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare se tale comportamento sia compatibile con i principi di tutela del consumatore, di libera scelta dei consumabili e di correttezza commerciale. Allego screenshot del messaggio visualizzato dal programma.
Non forniscono garanzia
Spett. HP, In data 25.10.24 ho acquistato presso il Vostro negozio ufficiale online una stampante pagando contestualmente l’importo di € 194,08. A distanza di meno di un anno e mezzo dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, come già confrontata con almeno 4 operatori del Vs servizio tecnico, il carrello delle cartucce risulta bloccato. Il 19.05.26, a seguito dei contatti con i tecnici via chat e al telefono, vi ho inviato un email per richiedere la riparazione del prodotto in garanzia e inviato i dati e i video come richiesto. Mi è stato spedito un pezzo di ricambio però inutilizzabile in quanto non è possibile sostituire il carrello, essendo bloccato e non movibile. Dopo un ulteriore difficoltoso contatto in seguito per spiegare l'accaduto, e Nonostante i solleciti, finora il guasto non è stato riparato, inoltre segnalo che quando provo a contattare un operatore "umano" dal vostro numero per l'assistenza, "CADE" la linea. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, richiedo la sostituzione del prodotto senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati (già inviati per via mail): Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
PUR DI VENDERE MENTITE SENZA VERGOGNA
Necessitavo di un plotter per stampare degli adesivi da posizionare su macchinari che rimangono fuori sotto il sole e intemperie varie. Ho visto questo plotter sullo store di hp e, per assicurarmi di non buttare soldi al vento, prima di fare l'acquisto interagisco con un addetto alla vendita tramite chat. Lui mi assicura che il plotter in questione é adatto per fare il lavoro che necessito e che in caso contrario, anche dopo averlo provato, ho 14 giorni di tempo per restituirlo. Con l'acquisto tramite partita iva posso ottenere uno sconto sul prezzo e mi assicura nuovamente che nel caso il prodotto non soddisfi le mie esigenze, dopo le prove del caso lo posso restituire e riavere i miei soldi, e mi crea lui stesso l'account per acquistare tramite partita iva. Scopro solo dopo averlo pagato, ricevuto, provato e aver contattato l'assistenza, che con partita iva non posso restituirlo una volta aperto e un altro operatore in chat mi risponde che è colpa mia che non ho letto per filo e per segno il contratto di 18 pagine assolutamente NON del loro suo collega che invece mi ha confermato questa cosa per ben 10 volte. Scopro inoltre, contattando dei venditori di carte adatte a questo plotter, che solo il nero é Pigment-based, mentre i colori Ciano, Magenta e Giallo sono a base di colorante (dye), di conseguenza solubile in acqua, per cui il venditore mi ha mentito pure sulla fattibilità di creare adesivi resistenti alle intemperie!! P.s. ho fatto presente la questione tramite mail allegando anche la trascrizione della chat in cui il vostro venditore mi ha confermato che potevo restituire il prodotto dopo averlo provato, e la vostra risposta è stata che non mi potete aiutare Se questa non é una pratica di vendita scorretta allora cos'è?
Segnalazione pratica commerciale scorretta, obsolescenza programmata sui consumabili e richiesta di
Spett.le Altroconsumo, Con la presente intendo segnalare una grave anomalia e una pratica commerciale palesemente scorretta perpetrata ai miei danni da HP Italy S.r.l., affinché possiate intervenire a tutela dei miei diritti di consumatore e valutare l'inclusione di questo caso in eventuali azioni collettive in corso contro l'azienda. I Fatti Tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 ho acquistato una stampante multifunzione HP OfficeJet Pro 8022. Inizialmente ho aderito al servizio "Instant Ink", che ho successivamente disdetto, passando all'utilizzo di cartucce originali HP e, in un secondo momento, a cartucce originali ricaricate manualmente o compatibili. Fino a poco tempo fa, la stampante ha funzionato regolarmente senza alcun problema. Recentemente, la stampante ha iniziato a bloccare sistematicamente i chip, rendendo impossibile l'utilizzo del dispositivo. Sottolineo i seguenti elementi di estrema gravità: Obsolescenza programmata sui consumabili originali: L'anomalia più grave si verifica ricaricando le stesse cartucce originali HP. Nonostante la cartuccia sia fisicamente integra e capace di stampare ben oltre le stime di fabbrica, la stampante, dopo un certo periodo di utilizzo, ne forza il blocco restituendo falsi errori tecnici quali "Cartuccia mancante" o "Chip danneggiato". Questo accade non per un reale guasto hardware, ma per una scadenza imposta via software che impedisce al consumatore di prolungare la vita utile del prodotto originale ricaricandolo. Messaggi ingannevoli sul blocco di terze parti: Oltre a sabotare le ricariche dei propri prodotti, il dispositivo blocca inesorabilmente anche le cartucce compatibili, mostrando a schermo il messaggio "Chip non originale HP rilevato". Aggiornamento occulto: Avevo esplicitamente disabilitato gli aggiornamenti automatici del firmware dal pannello della stampante. Nonostante ciò, HP ha forzato da remoto un aggiornamento contenente il sistema di blocco (noto come Dynamic Security), senza il mio consenso e senza alcuna preventiva comunicazione. Menu nascosti e blocchi software: Indagando nel pannello di controllo, sono riuscito ad accedere a menù di sistema di diagnostica (come l'Engineering Menu e il Manufacturing Menu), constatando l'esistenza di un page counter e di controlli sull'abilitazione forzata dei servizi. Questo conferma che la "morte" del chip originale ricaricato è pilotata da un conteggio artificiale. Impossibilità di ripristino: Ho tentato di eseguire il downgrade del firmware per ripristinare il corretto funzionamento e rimuovere il blocco illecito. Sebbene in passato fosse possibile e l'applicazione riconosca la stampante, HP ha ora inibito questa procedura: il software definisce il dispositivo pretestuosamente "occupato", impedendomi di fatto di retrocedere alla versione del firmware senza blocchi. Assistenza negata: Contattata l'assistenza clienti HP (CRM:0088530012649), l'operatore ha dichiarato l'impossibilità a procedere se non acquistando cartucce originali. Rilievi Giuridici Il comportamento di HP si pone in palese violazione del Codice del Consumo. L'azienda reitera l'uso del blocco Dynamic Security e dei messaggi di errore ingannevoli, esattamente la stessa condotta per la quale è già stata sanzionata dall'Antitrust (AGCM) nel dicembre 2020 con una multa di 10 milioni di euro (Provvedimento PS11144). Inoltre, dichiarare "danneggiato" un consumabile originale solo perché l'utente lo ha ricaricato oltre i limiti di usura stimati unilateralmente dal produttore, configurando di fatto un'obsolescenza programmata sul chip, rappresenta una pratica commerciale aggressiva e ingannevole. Modificare le regole d'uso del bene dopo l'acquisto, tramite un aggiornamento silente forzato, altera illegalmente il contratto di vendita. Richiesta Chiedo pertanto il supporto del vostro ufficio legale per: Aprire un tavolo di conciliazione formale con HP Italy S.r.l. al fine di ottenere lo sblocco da remoto della mia stampante (abilitazione del downgrade) o, in alternativa, la sostituzione/rimborso del dispositivo reso ormai inutilizzabile. Segnalare l'azienda all'AGCM per inottemperanza al precedente provvedimento, reiterazione della pratica commerciale scorretta e applicazione di obsolescenza programmata sui consumabili. Resto a disposizione per fornire eventuale documentazione fotografica dei finti messaggi di errore. In attesa di un Vostro riscontro, porgo cordiali saluti. Barletta, 28/05/2026 Giorgio Rizzi 392 233 3935
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