Desidero segnalare la pessima condotta commerciale della filiale Autotorino di Milano (Viale Ortles), dove lo scorso 5 giugno 2026ho effettuato il tagliando alla mia Toyota Corolla.
Premetto che la Toyota prevede, ad anni alternati, un tagliando Major (molto costoso) e uno Minor (meno costoso). Il precedente tagliando Major era stato eseguito dalla stessa Autotorino lo scorso anno, quindi avrei dovuto fare quest'anno il Minor.
Mi sono quindi presentato all'appuntamento in officina con la stampa ufficiale dal portale Toyota con la scheda della mia vettura, con tanto di numero targa e modello, che prevedeva per quest'anno un tagliando "Minor" (quello intermedio, come ho precisato prima, è decisamente più economico).
Nonostante questo, l'accettatore ha insistito rigidamente nel volermi imporre a tutti i costi nuovamente un tagliando "Major" da ben 687,00 € (sarebbe dovuto essere molto di più, ma ho fatto escludere a mio discapito i filtri abitacolo), che solo dopo ho scoperto includeva la sostituzione delle candele. Alle mie obiezioni ha risposto facendomi capire che, se avessi rifiutato, avrei perso le garanzie ufficiali sulla vettura; infatti faccio sempre (a pagamento extra) anche il check sulle batterie per mantenere la garanzia anche su quelle. Così da lui intimorito sulle conseguenze, ho dovuto cedere.
Solo a casa, analizzando i documenti, ho scoperto i dettagli di quello che ritengo un vero e proprio "abuso commerciale":
- Le Candele cambiate in anticipo:
Mi hanno sostituito 4 candele all'iridio a soli 64.000 km (la scadenza reale è a 90.000). Facendo io meno di 8.000 km all'anno, erano praticamente nuove. Ho chiesto conferma anche a un'officina concorrente (Autonord), che mi ha confermato l'assurdità tecnica dell'intervento: potevano durare tranquillamente altri due anni.
- Addebiti nascosti:
In fattura mi sono trovato due additivi per la benzina inseriti senza che io avessi chiesto o autorizzato nulla.
- Lavori ignorati:
Avevo chiesto espressamente l'attivazione della chiusura automatica dei vetri al bloccaggio dell'auto. Mi era stato detto "nessun problema", ma non è stato fatto nulla.
- Controlli di sicurezza dubbi:
L'anno scorso la stessa officina mi aveva segnalato una perdita di grasso al tirante della barra stabilizzatrice facendomi un preventivo abbastanza alto ma avevamo concordato di rivedere al prossimo controlo visto che non era particolarmente urgente ma di questo problema non è stato segnalato alcunchè e alla riconsegna mi dicono che è "tutto ok". Viene da chiedersi se i controlli di sicurezza per cui ho pagato la manodopera siano stati fatti sul ponte o solo compilati a tavolino.
A condire questa pessima gestione c'è un comportamento inaccettabile sui documenti fiscali: a distanza di una settimana dall'intervento e dal mio pagamento, l'officina non mi ha ancora rilasciato la fattura accampando scuse su "problemi interni", ignorando sia una mia recensione negativa sia il mio sollecito telefonico.
Questa tendenza a monetizzare su tutto non è purtroppo un caso isolato con Autotorino: già l'anno scorso mi fecero pagare il cambio del portatarga per rimuovere il logo del vecchio concessionario, costringendomi a sborsare soldi di tasca mia per fare pubblicità itinerante al loro marchio, quando pensavo ingenuamente di fare a LORO un favore di immagine.
Ho già inviato una formale PEC di reclamo alla Direzione Generale e chiamato per avere la fatura ma ancora nulla.
Tramite Altroconsumo chiedo che Autotorino provveda allo storno e al rimborso della differenza economica (quantificabile in un indennizzo/buono di almeno 400€), all'invio immediato della fattura e alla risoluzione a loro spese delle pendenze rimaste aperte (attivazione cristalli e reale verifica della barra stabilizzatrice).
Grazie