Classifica aziende
- Reclami totali
- 169
- Numero di reclami *
- 50
- Reclami chiusi *
- 84%
- Tempo medio di risposta *
- 4 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
Qualità del servizio clienti
Scopri come funziona il nostro servizio
-
1. Inserisci qui di seguito il tuo reclamo e invialo direttamente all'azienda.
-
2. Ricevi un feedback tramite la piattaforma
-
3. Non sei soddisfatto? Contatta gli avvocati di Altroconsumo.
-
I reclami fatti tramite la nostra piattaforma hanno un impatto maggiore
-
I nostri avocati sono sempre a tua disposizione
-
Il reclamo, se messo come pubblico, può avere un impatto maggiore.
Ultimi reclami
Reclamo ai sensi della garanzia legale – Richiesta riparazione veicolo e auto di cortesia
Alla cortese attenzione del Responsabile Assistenza Clienti Autotorino S.p.A. - Sede di Tavernerio Via S.S. Briantea, 2 22038 Tavernerio (CO) In data 02.02.2026 ho acquistato presso la vostra sede una Hyundai i20 Fiorucci al prezzo di € 7.700. A distanza di otto mesi dall'acquisto, nonostante vari solleciti verbali e scritti, il veicolo presenta ancora difetti importanti riscontrati immediatamente o poco dopo il suo ritiro e subito segnalati al vostro ufficio assistenza. Come da nostre comunicazioni scritte, i difetti sono: - Specchietto retrovisore interno rotto e non utilizzabile; - Chiavi con filetto rotto, non utilizzabili per l'accensione; - Rumore metallico del motore a tratti; - Problematica collegata all'olio motore che si esaurisce molto velocemente con conseguente rumore molto forte del motore. Segnalo inoltre che altri difetti (cuffia del cambio danneggiata e portiera posteriore che non si chiudeva correttamente a chiave) sono stati sistemati nel mese successivo al ritiro. Mi è stato riferito che la difficoltà nel reperire i pezzi di ricambio ha causato il ritardo nella sistemazione dei restanti difetti. Comprendo la situazione, ma desidero ricordare che tali difetti sono stati denunciati tempestivamente entro il periodo di garanzia legale e che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo. Richiedo quindi nuovamente la riparazione dei suddetti danni entro tempi ragionevoli senza spese a mio carico. In alternativa, qualora non fosse possibile procedere alla riparazione in tempi congrui, richiedo la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. Mi è stato comunicato che il veicolo dovrà rimanere fermo per almeno 15 giorni, e considerato che utilizzo l'auto per recarmi al lavoro e che non dispongo di alternative, richiedo la messa a disposizione di un'auto di cortesia senza costi aggiuntivi per tutta la durata dei lavori di sistemazione. Resto a disposizione per concordare l'appuntamento già proposto pochi giorni fa e vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione. Confido che la questione possa essere risolta in modo rapido e positivo. Cordiali saluti, Pellizzoni Ilaria
Addendum al caso15603432 del 2 settembre 2026 relativo alla richiesta di pagamento illegittima
In seguito alla lettera da me e da Voi inoltrata ad Autotorino, sono stato contattato per mail dal rivenditore cui avevo lasciato la macchina da aggiustare il quale in data 7 settembre mi ha scritto che la direzione dopo che abbiamo sottoposto il Suo caso mi ha accordato la totalita' dell'intervento sulla trazione e contestualmente che la Mercedes non riteneva di contribuire a pagare il secondo danno riscontrato (del sistema 4-matic), per il quale, sempre per quel foglio firmato, il mio contributo relativo al 40% era di circa 700 eu. Considerando che mi erano venuti incontro sollevandomi dal dover pagare 3700 e soprattutto per cercare di concludere rapidamente e riavere la macchina, il 7 settembre ho risposto alla mail dicendo che accettavo anche se ritenevo che il difetto del compressore fosse un danno che dovrebbe rientrare nella garanzia "il 4 matic è parte della trazione" e di farmi sapere quando pensavano di consegnarmi la macchina. Da allora non ho avuto nessuna risposta fino al giorno 15 settembre, quando Autotorino mi ha mandato una PEC confermandomi che "la Casa Madre aveva riconosciuto l’intervento in garanzia per l’intero importo della riparazione" ma dicendomi per quanto riguardava l’intervento per la riparazione del 4-matic rimaneva confermata la necessità del mio contributo per il 40% e che sulla macchina sarebbero stati fatti ulteriori accertamenti tecnici in collaborazione con la Casa Madre (Caso Assistenza Clienti N. 24251492) e per quello non era possibile fornire una tempistica circa la riconsegna del veicolo. Per tutto quanto sopra il 16 settembre, dato che erano ormai 35 giorni che avevano la mia macchina da aggiustare e ancora non sapevano dirmi nemmeno quando la avrebbero aggiustata ho chiesto di avere un’auto sostitutiva gratuita fino a quando non mi avessero aggiustato l’auto e il 18 sdttembre, non avendo ricevuto risposta, ho scritto una PEC con il seguente testo “Spett.le Gruppo Autotorino S.p.A., faccio seguito alle precedenti comunicazioni e alla chiusura del Caso di Assistenza Clienti Mercedes-Benz N. 24251492 avvenuta in data 16/09/2026. Essendo trascorsi diversi giorni dal ricovero della vettura e risultando il veicolo tuttora indisponibile per il completamento delle lavorazioni in garanzia, vi formalizzo la mia urgente necessità di disporre di un mezzo di trasporto. Ai sensi del Codice del Consumo (Art. 135-bis), il ripristino del bene in garanzia deve avvenire senza arrecare notevoli inconvenienti al consumatore. Pertanto, vi chiedo di mettermi a disposizione immediata una vettura sostitutiva gratuita fino al giorno della riconsegna finale della mia auto idoneamente riparata. Vi prego di darmi riscontro entro 24 ore indicando la data e l'ora per il ritiro dell'auto di cortesia. In difetto, mi vedrò costretto ad addebitarVi i costi di un eventuale noleggio esterno a titolo di risarcimento del danno da fermo tecnico, aggiornando contestualmente l'Ufficio Legale di Altroconsumo. In attesa di un Vostro rapido riscontro, porgo cordiali saluti “ Quello che vi chiedo è di supportare la mia mail di richiesta di un’auto di cortesia fino alla riconsegna della mia macchina e se anche se non ritenete che anche il danno del 4 matic, che fa parte della trazione, non sia da attribuirsi interamente alla garanzia Cordiali saluti, Mauro Calvani – Tel. 3332000943
Pratica scorretta in fase di consegna
Spett. Autotorino In data 13/08 ho acquistato presso la Vostra concessionaria BYD di Cremona una vettura Atto 2 DM-I pagando contestualmente un anticipo di 1000€ e stipulando un finanziamento. Inoltre ho acquistato una polizza assicurativa della durata di 5 anni. Ho inoltre dato in permuta due vetture: una Ford Fiesta del 2009 valutata 500€ con delle foto da me fornite e una Peugeot 208 del 2016 visionata dal vostro venditore e valutata 3500€. Durante la consegna, avvenuta il 10/09/2026, la Peugeot 208 in permuta è stata ispezionata e sono stati rilevati dei leggerissimi danni da grandine già presenti al momento della stipula del contratto ma non rilevati durante la valutazione dell’usato. Il capo filiale Sig. Francesco valuta l’ammontare del danno a 1000€, da dividere al 50% da me pagato per evitare discussioni ma del quale richiedo la restituzione in quanto il danno, come già specificato era già presente. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Francesco Milan
Problema con mancata garanzia
Descrizione del caso: Chiedo l'assistenza dei Vostri legali per contestare una richiesta di pagamento illegittima da parte del concessionario presso cui ho acquistato un'auto usata. Veicolo: Mercedes-Benz EQC (Targa: GJ125SR), acquistata usata meno di 12 mesi fa, attuale chilometraggio di soli 40.000 km. Il Guasto: a causa della accensione di una spia rossa che segnala una anomalia della batteria ad alta tensione è stato diagnosticato inizialmente un generico “difetto della trazione elettrica” con un preventivo di circa 10.000 euro e dopo circa 1 mese di persistenza in officina un altro difetto del “sistema 4matic”, del quale al momento ignoro il costo. La contestazione: Nonostante l'auto sia coperta dalla Garanzia Legale di Conformità (acquistata da meno di un anno e con soli 40.000 km), il venditore pretende che io paghi il 40% del valore dei ricambi La condotta del Venditore: Il concessionario giustifica la richiesta sostenendo che all'acquisto mi ha fatto firmare un foglio in cui dichiara un'usura forfettaria del 40% su tutti i pezzi dell'auto. Ritengo tale clausola palesemente nulla ai sensi dell'art. 134 del Codice del Consumo. Il foglio d'usura esibito dal venditore applica una percentuale forfettaria e identica del 40% a 15 voci predefinite, arrivando persino a dichiarare l'usura al 40% di componenti inesistenti sulla mia vettura quale ad es. la frizione (trattandosi di auto 100% elettrica è sprovvista di frizione). Ciò conferma la natura del tutto fittizia, generica e clausolare di tale documento, da ritenersi nullo ex art. 134 del Codice del Consumo. Ho già provveduto questa mattina a inviare una prima diffida formale concedendo 7 giorni per il ripristino a costo zero. Chiedo il Vostro immediato intervento con lettera su Vostra carta intestata per diffidare il venditore al rispetto dell'art. 135-bis del Codice del Consumo (ripristino a costo zero) ed eventualmente segnalare la condotta all'AGCM. Resto a disposizione per trasmettervi tutta la documentazione (contratto di acquisto, foglio d'usura, preventivo e comunicazioni del venditore). Cordiali saluti, Mauro Calvani – Tel. 3332000943
difetto di forma
Reclamo per altroconsumo TITOLO: Mercedes GLC acquistata da Autotorino: blocco totale dei sistemi in marcia e rifiuto di risoluzione del contratto Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare la mia gravissima e pericolosa esperienza con un'auto Mercedes-Benz GLC 220 d 4Matic acquistata nuova il 19 maggio 2026 presso la filiale Autotorino di Pordenone. Dopo soli 1.500 km l'auto ha subito un primo fermo tecnico in officina di ben 37 giorni (dal 16 giugno al 23 luglio 2026) per problemi al climatizzatore. Successivamente, in data 8 agosto 2026, mentre ero alla guida, il veicolo ha subito un totale e improvviso blackout elettronico in marcia: spie tutte accese, cambio bloccato, fari e tergicristalli impazziti e totale assenza di risposta ai comandi. Solo per fortuna sono riuscito a fermare il mezzo in una rotonda, evitando un grave incidente. L'auto è stata recuperata dal soccorso stradale ACI a notte fonda. Trattandosi di un evidente e letale difetto di conformità che azzera la sicurezza del mezzo (Art. 129 Codice del Consumo) su un'auto con meno di 90 giorni di vita, ho richiesto formalmente ad Autotorino la risoluzione del contratto e la restituzione del prezzo. La risposta scritta di Autotorino è stata sconcertante: sostengono che il primo fermo di 37 giorni "non impediva l'uso del veicolo", che l'attuale guasto alla centralina di accensione è "semplicemente riparabile" e, cosa ancora più grave, si rifiutano di consegnarmi l'esito della diagnosi elettronica sul blocco in marcia, definendola "documentazione interna non divulgabile". Trovo inaccettabile che un consumatore, dopo aver rischiato la propria incolumità su un'auto nuova, venga privato della trasparenza sulla diagnosi del guasto e costretto a riprendere un mezzo di cui è svanita ogni fiducia nella sicurezza. Chiedo il supporto di Altroconsumo per far valere i miei diritti di consumatore.
Hai bisogno di aiuto?
Questa azienda risponde in meno di 4 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
