Ultimi reclami

V. R.
04/02/2026

Gruppo Autotorino Concessionaria Gattico-Veruno(NO)

I sottoscritti Anna Laino e Vincenzo Rotondo proprietari del veicolo Renault Captur targato GB276KD acquistato presso la Vostra sede (con regolare fattura e contratto di vendita), segnala no formalmente quanto segue. A partire dal mese di settembre 2025 il veicolo ha manifestato ripetuti e gravi malfunzionamenti al cambio automatico, con episodi di blocco che rendono l’auto non affidabile e potenzialmente soggetta a fermo improvviso. Il veicolo è già stato lasciato fermo presso la Vostra officina in due diverse occasioni per interventi di riparazione; tuttavia, nonostante tali interventi, il problema persiste e si ripresenta, senza che sia stata individuata e risolta definitivamente la causa del guasto. Ad oggi l’auto risulta di fatto inutilizzabile in condizioni di sicurezza, con il concreto rischio di blocco del cambio durante la marcia. Si evidenzia inoltre che il veicolo è utilizzato per esigenze lavorative, e che il perdurare del fermo e dell’inaffidabilità del mezzo sta causando un danno economico rilevante. Con la presente, ai sensi della garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo (artt. 128 e seguenti), si chiede formalmente: – una riparazione definitiva e risolutiva del problema entro un termine congruo (15 giorni dal ricevimento della presente), oppure, in alternativa, – una soluzione sostitutiva o la risoluzione del contratto di vendita, con restituzione del prezzo corrisposto. In mancanza di un riscontro concreto e di una soluzione definitiva entro il termine indicato, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e di segnalare la vicenda alle competenti Associazioni dei consumatori e di valutare ulteriori iniziative a tutela dei miei diritti. Restiamo in attesa di un Vostro cortese e sollecito riscontro. Distinti saluti Anna Laino Vincenzo Rotondo

Chiuso
N. L.
22/01/2026

sostituzione cinghia di distribuzione a bagno d'olio opel crossland acquistata nel 2025

Buongiorno, Ho acquistato una Opel Crossland X a fine settembre 2020 e a novembre del 2025 ho dovuto sostituire la cinghia di distribuzione a soli 58.000 km. Ho sempre effettuato i tagliandi alla Opel e il primo novembre mi si è accesa una spia motore, portata all'officina Opel, mi hanno detto che si trattava della cinghia di distribuzione. Il costo pagato per la sostituzione è stato di eur 1.900,00 documentabile con fattura. Vi chiedo se c'è una class action in Italia per chiedere il risarcimento della sostituzione anticipata della cinghia a bagno d'olio motore puretech. Ho trovato in internet che il movimento dei diritti europei sta effettuando una cass action di seguito il sito https://www.dirittieuropei.com/class-action/puretech-stellantis/ Potete cortesemnte darmi un Vostro parere? Vi ringrazio anticipatamente.

Chiuso
U. F.
22/01/2026

Reclamo formale e richiesta di sostituzione veicolo ex artt. 129 ss. Codice del Consumo – Ford Puma

Il sottoscritto Umberto Fasano, ho acquistato presso la sede Autotorino di Bergamo – Via per Zanica n. 87 il seguente veicolo usato (Ordine n. 1.286.061), con ritiro avvenuto in data 03/06/2025: • Marca e modello: Ford Puma 1.0 Ecoboost H Titanium X S&S 125 CV • Targa: GC131AZ • Numero di telaio: WF02XXERK2LD34309 • Chilometraggio: 53.000 km La vendita è stata finalizzata dal venditore Sig. Gabriele Magni. Sin dall’acquisto, la vettura ha manifestato numerosi e gravi difetti, tra cui: • completo distacco della modanatura del parabrezza durante la marcia in autostrada; • distacco parziale e mancato funzionamento della luce del terzo stop; • presenza di danni da grandine preesistenti sulla carrozzeria; • sostituzione della frizione; • interventi sul cambio (sostituzione parziale e di alcuni componenti); • sostituzione del semiasse. In data 29/09/2025, alle ore 16:00, la vettura è stata lasciata in riparazione presso la Vostra officina di Legnano (MI), Via Alessandria n. 6, dove è rimasta per circa due mesi. Durante l’intero periodo di permanenza del veicolo presso la suddetta officina, nonostante le mie quotidiane chiamate telefoniche volte a conoscere lo stato dei lavori e i tempi di riconsegna, in particolare con riferimento al Sig. Alberto Castoldi, tutte le richieste sono rimaste infruttuose. Il centralino si è più volte limitato a garantire un mio imminente ricontatto da parte della suddetta persona o di altro responsabile dell’officina, ricontatto che non è mai avvenuto, senza che mi venissero fornite informazioni chiare o attendibili circa la data di riconsegna del veicolo. Le uniche informazioni in merito allo stato della riparazione sono riuscito ad ottenerle esclusivamente grazie all’intervento del venditore Sig. Gabriele Magni, circostanza che evidenzia una grave carenza organizzativa e comunicativa da parte dell’officina di Legnano. Nel medesimo periodo non mi è stato fornito alcun veicolo sostitutivo se non a pagamento, costringendomi a sostenere spese personali e subendo gravi disagi per il raggiungimento del luogo di lavoro. Il veicolo mi è stato riconsegnato in data 29/11/2025, senza alcuna documentazione attestante in modo dettagliato gli interventi effettuati. In data 30/11/2025 mi sono recato personalmente presso la sede di Bergamo, ove il Sig. Gabriele Magni ha accettato verbalmente la sostituzione del veicolo, individuando come alternativa la Ford Puma 1.0 Ecoboost Hybrid ST-Line S&S 125 CV (ID prodotto U1082474), presente presso la sede di Olgiate Olona. A tale accettazione verbale non è però seguita alcuna proposta ufficiale. Solo in data 22/12/2025, a seguito di colloquio telefonico con il suddetto venditore, mi è stata formulata una proposta consistente nella chiusura dell’attuale finanziamento (circa € 16.000) da parte di Autotorino e nella stipula, interamente a mio carico, di un nuovo finanziamento pari a € 19.500, proposta che ho legittimamente rifiutato. Tale proposta risulta inoltre del tutto inaccettabile in quanto: • l’anticipo di € 2.000 da me versato al momento dell’acquisto; • nonché le rate del finanziamento già regolarmente corrisposte, non verrebbero in alcun modo riconosciute o scalate, ma considerate come mera e presunta “normale usura del veicolo”, nonostante i gravi e documentati difetti di conformità presenti sin dall’origine. Mi veniva assicurato un nuovo contatto nel mese di gennaio, mai avvenuto. Ad oggi, 22/01/2026, a oltre 45 giorni dalla promessa di sostituzione, non ho ricevuto alcuna ulteriore comunicazione se non la promessa di un contatto mai avvenuto. La vettura individuata come sostitutiva (ID U1082474) risulta tuttora in vendita sul Vostro sito al prezzo di € 17.300. Nel frattempo, il veicolo attualmente in mio possesso continua a presentare problemi, in particolare: • difficoltà di innesto della seconda marcia e nei passaggi 1ª–2ª e 3ª–2ª; • malfunzionamento del sensore del sedile posteriore centrale. Tutto ciò premesso, con riferimento al contratto di compravendita del veicolo Ford Puma 1.0 Ecoboost H Titanium X S&S 125 CV – targa GC131AZ, contesto formalmente la grave violazione degli artt. 129, 130 e 133 del Codice del Consumo per la consegna di un bene non conforme, difettoso e danneggiato. Ai sensi dell’art. 135-bis del Codice del Consumo, richiedo formalmente: • la sostituzione del veicolo con altro di pari caratteristiche e valore, senza ulteriori oneri economici a mio carico oppure, in alternativa, • la risoluzione del contratto con rimborso integrale di quanto corrisposto, inclusi anticipo e rate già versate. Mi riservo ogni ulteriore azione per il risarcimento dei danni subiti.

In lavorazione
A. L.
21/01/2026

assistenza dopo acquisto

buongiorno ho acquistato nel concessionario di parma una 500l cross usata. mi è stato promesso che diversi lavori di carrozzeria sarebbero stati risolti ma alla consegna non erano stati risolti. alla consegna della 500 inoltre mi è stato detto che era da sostituire il tergicristallo posteriore che al momento non era disponibile ma che sarebbe arrivato la settimana successiva. considerando che la 500 è stata da me ritirata in data 07/11/2025 ad oggi non ho avuto nessuna comunicazione nonostante li abbia contattati varie volte. bravissimi venditori . assistenza post vendita pessima (si sono passati la palla in 4). res vendite sig Carallo signora Schiavon. signora Gorreri. sig Alan. riflessione finale quando hai pagato assistenza zero

In lavorazione
A. B.
15/01/2026

Offerta N.1526279

Buongiorno, mi chiamo Alberto Bertolotti e mi rivolgo con la presente ad Altroconsumo per sottoporre alla vostra attenzione la casistica che mi vede mio malgrado coinvolto. In data sabato 03 gennaio verso le 11 del mattino passo presso la Filiale di Autotorino di Crema in Provincia di Cremona. Assistito dal Venditore Luca Orlandi trovo nell'usato disponibile una vettura BMW X6 3.0 Sport M del valore di euro 72.500. Il mio usato mi viene valutato euro 10.000 a cui il venditore aggiunge pure ulteriori euro 3.500 di sconto. Totale residuo spesa per la summenzionata autovettura euro 59.000. Procedo a fare il versamento immediato tramite regolare bonifico bancario di euro 5.000 e pertanto resterebbero da pagare euro 54.000. Peccato che il venditore Luca Orlandi prima mi invita a sottoscrivere l'offerta di cui sopra e solo dopo mi informa che l'ulteriore sconto di euro 3.500 è reso possibile se faccio il finanziamento con la Autotorino. Inoltre il venditore Luca Orlandi mi informa che sarà assente per ferie fino al 12 gennaio 2026 data del suo rientro. In data 12 gennaio mi confronto con il venditore e comunicatogli nuovamente che NON avevo alcuna intenzione di avvalermi del finanziamento proposto da Autotorino al tasso del 6,95% apprendo che allora il prezzo finale dell'auto non è più di euro 59.000 ma di euro 62.500 al quale andrà sottratto l'acconto di euro 5.000. Infastidito da tale imposizione e ben compreso che l'interesse di Autotorino di obbligarmi a fare il finanziamento è dovuto ad un guadagno per la concessionaria, in data 14 gennaio mando una mail pec di disdetta ad Autotorino chiedendo la cancellazione dell'offerta N.1526972 e la refusione dei soldi da me versati (euro 5.000). Stamane il venditore Luca Orlandi mi telefona per informarmi che alla mia Pec la Autotorino ha risposto che non mi rifonde i soldi poichè sarebbero trascorsi più di 5 giorni lavorativi ma al momento al sottoscritto NEssuna risposta è ancora pervenuta da Autotorino. Ora mi chiedo come possono essere trascorsi 5 giorni se dal 4 al 11 gennaio il mio venditore era assente in quanto in ferie??? Mi sembra tutto assurdo quindi chiedo la vostra assistenza per poter recuperare la caparra da me versata dato che l'operazione non si è conclusa NON per mia volontà ma per mancanza di trasparenza, informativa e serietà da parte di Autotorino. In attesa di vostro cortese riscontro e ringraziando per la collaborazione. Cordiali saluti. Dott. A. bertolotti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

Questa azeinda risponde in meno di 9 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).