Spett. Unicredit
Dagli estratti conto effettuati, in data odierna il sottoscritto ha notato una serie di addebiti di 0,50€ per "COMMISSIONI - PROVVIGIONI - SPESE" ad ogni pagamento effettuato con mandato SDD di Paypal, anche su piccole cifre, a partire dal 17 febbraio 2026. Poichè contrattualmente era concordando un corrispettivo pari a 0 € per ciascuna transazione, ho contattato il servizio clienti che mi ha confermato di una modifica delle condizioni contrattuali a partire dal 16 febbraio 2026, grazie ad una comunicazione "inviata" online sul mio conto corrente il 10 novembre 2025, e sulla quale c'era scritto che avrei tacitamente accettato la modifica delle condizioni in assenza di disdetta scritta.
Peccato che non è stata inviata alcuna comunicazione via email, e io non sono proprio certo di aver letto il documento in oggetto sul sito. Quando infatti ho chiesto conferma all'operatore di indicarmi la data e l'ora in cui avrei letto o scaricato il documento, non ha saputo rispondermi. Non mi sembra del tutto regolare pubblicare dei documenti online, sperare che i clienti lo leggano, e se non lo leggono si applicano comunque le modifiche che volete voi, senza avere certezza che il cliente sia stato effettivamente avvisato. Si richiede, pertanto, il rimborso di tutte le commissioni addebitate fino a che non avrò una risposta dal vostro ufficio reclami.
Si allega estratto delle commissioni alla data odierna.
In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.