Nel 2022 ho acquistato da Leroy Merlin degli infissi di alta gamma. Da oltre due anni riscontro un gravissimo difetto di conformità, mai risolto nonostante ben 8 interventi tecnici falliti. Le proposte inaccettabili dell'azienda.
A fronte del problema, Leroy Merlin ha proposto tre soluzioni commerciali che violano palesemente i diritti del consumatore:
-Prodotto equivalente a costo zero: prevede in realtà un declassamento qualitativo dei componenti rispetto al contratto originario.
-Opzione NOBENTO con supplemento di € 5.500: rappresenta l'unica linea idonea a risolvere il vizio, ma l'azienda pretende un pagamento extra illegittimo per rimediare a un proprio limite tecnico.
-Opzione NURITH con supplemento di € 11.000: proposta sproporzionata, giustificata dall'azienda con la presenza di componenti per località marine. Tale caratteristica (resistenza alla nebbia salina per il cantiere di Anzio) era però già inclusa e pagata nel prodotto originale del 2022.
La violazione del Codice del Consumo:
Gli articoli 135-bis e 135-ter del Codice del Consumo stabiliscono che il consumatore ha diritto al ripristino della conformità del bene senza spese. L'indisponibilità a catalogo di un profilo identico a quello originario costituisce un mero rischio d'impresa a carico del venditore. Condizionare la riparazione o sostituzione a un esborso economico extra configura una pratica commerciale scorretta.
Stato attuale:
Ho inviato una formale diffida e messa in mora a Leroy Merlin, esigendo la sostituzione gratuita con la linea NOBENTO (senza il supplemento di € 5.500) entro 10 giorni. In mancanza di riscontro, procederò per vie legali e segnalerò il caso all'AGCM.
Leroy Merlin non ha risposto.