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violazione art 135-bis e 135-ter Codice del Consumo

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

F. V.

A: Leroy Merlin

24/06/2026

Nel 2022 ho acquistato da Leroy Merlin degli infissi di alta gamma. Da oltre due anni riscontro un gravissimo difetto di conformità, mai risolto nonostante ben 8 interventi tecnici falliti. Le proposte inaccettabili dell'azienda. A fronte del problema, Leroy Merlin ha proposto tre soluzioni commerciali che violano palesemente i diritti del consumatore: -Prodotto equivalente a costo zero: prevede in realtà un declassamento qualitativo dei componenti rispetto al contratto originario. -Opzione NOBENTO con supplemento di € 5.500: rappresenta l'unica linea idonea a risolvere il vizio, ma l'azienda pretende un pagamento extra illegittimo per rimediare a un proprio limite tecnico. -Opzione NURITH con supplemento di € 11.000: proposta sproporzionata, giustificata dall'azienda con la presenza di componenti per località marine. Tale caratteristica (resistenza alla nebbia salina per il cantiere di Anzio) era però già inclusa e pagata nel prodotto originale del 2022. La violazione del Codice del Consumo: Gli articoli 135-bis e 135-ter del Codice del Consumo stabiliscono che il consumatore ha diritto al ripristino della conformità del bene senza spese. L'indisponibilità a catalogo di un profilo identico a quello originario costituisce un mero rischio d'impresa a carico del venditore. Condizionare la riparazione o sostituzione a un esborso economico extra configura una pratica commerciale scorretta. Stato attuale: Ho inviato una formale diffida e messa in mora a Leroy Merlin, esigendo la sostituzione gratuita con la linea NOBENTO (senza il supplemento di € 5.500) entro 10 giorni. In mancanza di riscontro, procederò per vie legali e segnalerò il caso all'AGCM. Leroy Merlin non ha risposto.

Messaggi (1)

F. V.

A: Leroy Merlin

23/08/2026

​A seguito del mio rifiuto formale delle opzioni commerciali inadeguate da Voi proposte, vi segnalo che a fine giugno sono stata contattata dal produttore degli infissi, la ditta Geko Infissi di Genazzano. ​Abbiamo concordato con la ditta Geko un appuntamento per un sopralluogo tecnico in loco fissato per lunedì 7 settembre (dalle 8:00 alle 17:00), volto a verificare lo stato degli infissi, della ferramenta e della posa. ​Per avere un confronto diretto e trasparente ed evitare che le responsabilità vengano scaricate, Vi ho inviato tempestivamente una PEC (quale acquirente e responsabile della posa) chiedendo espressamente la presenza di un Vostro incaricato a quel sopralluogo. A fronte del vostro silenzio, ho inviato altri due solleciti via PEC (l'ultimo nei primi giorni di agosto), rimanendo a tutt'oggi priva di riscontro. ​In mancanza di qualsiasi risposta, interpreterò questo comportamento come una palese e definitiva indisponibilità di Leroy Merlin a giungere a una soluzione bonaria, addebitandovi– quale acquirente originario e soggetto responsabile della posa in opera – ogni pregiudizio derivante dal protrarsi dei disagi, e procedendo a richiedere il risarcimento integrale di tutti i danni subiti e subendi in questi anni.


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