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Vizi occulti autovettura

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

G. T.

A: brandini

29/05/2026

Spett. Brandini S.p.A., dopo aver individuato una vettura di mio interesse sul Vostro sito internet, una DR 1.0 full electric - con soli 529km di percorrenza e immatricolata nel 12/2024 - in data 19 febbraio 2026, dopo breve trattativa ed aver ricevuto specifiche rassicurazioni per iscritto e telefoniche dal Venditore in relazione al perdurare della garanzia convenzionale di DR Italia di 5 anni a partire dalla data di immatricolazione poiché il veicolo era stato utilizzato, in precedenza, esclusivamente dallo stesso concessionario per eseguire alcuni test drive interni, mi decidevo all’acquisto dello stesso provvedendo ad effettuare il pagamento della caparra richiesta e a inviare il contratto firmato. In data 25 febbraio 2026, la Brandini S.p.A. mi richiedeva a mezzo mail il saldo del prezzo, al quale provvedevo immediatamente, confermando, al contempo, la data di consegna del veicolo per il 2 marzo 2026, presso la sede di Via Chiari 9 in Firenze. All'atto della consegna e in attesa del libretto di circolazione, durante la prova su strada, il veicolo manifestava, tuttavia, un fastidioso ed anomalo rumore sia in frenata che in curva. Pertanto, ritornato in sede e riferito quanto appurato, la vettura veniva trattenuta per circa un'ora in officina per una questione che mi è stato riferito essere asseritamente riferibile alle pasticche dei freni. Già in questo momento mi ero posto degli interrogativi poiché era chiaro che i pubblicizzati controlli pre-consegna, in realtà, non erano stati effettuati. Il giorno seguente, 3 marzo 2026, a seguito di un'ispezione più approfondita della vettura, emergevano ulteriori questioni che venivano immediatamente riferite per mail al venditore. Nello specifico, mi riferivo ad alcuni danni dell'autovettura (angolo superiore di entrambi i lati del cofano frontale rovinato/sverniciato; tracce di riverniciatura sulle modanature in plastica sopra le ruote; uno dei due fanali anteriori in parte "spellicolato”) che, vista la naturale rapidità dell'operazione di consegna, non mi era stato possibile riscontrare nell'immediato ma che, al tempo stesso, non mi erano stati riferiti e fatti presente alla consegna né erano indicati nell'annuncio di vendita. Brandini S.p.A, in risposta, mi ha proposto immediatamente un rimborso, seppur inferiore alla mia richiesta, a titolo di contributo per i necessari interventi di ripristino ma senza tuttavia fornire spiegazioni ufficiali delle anomalie riscontrate nonostante fossero state richieste. In data 11 marzo 2026, nel corso di un contatto telefonico con il servizio clienti di DR Italia per un problema al microfono bluetooth, veniva effettuata una verifica sulla garanzia presente sul veicolo ed emergeva che lo stesso risultava aver perso la garanzia convenzionale dei 5 anni – assicurata, invece, dalla Brandini S.p.A. - per via di un primo passaggio di proprietà ad un privato precedente al mio; di talché la garanzia legale risultava essere limitata a soli due anni decorrenti dalla data di immatricolazione del veicolo e, quindi, valida solo fino al 18/12/2026. Al che, su suggerimento della stessa operatrice del Servizio clienti, provvedevo a trasmettere a DR Italia richiesta scritta di verifica del veicolo, facendo presente ed allegando le comunicazioni pre-vendita intercorse con il Venditore ma ricevendo tuttavia conferma alla risposta negativa. Già quanto sin qui esposto ritengo legittimi la mia richiesta di risoluzione del negozio intercorso tra le parti atteso che, si ribadisce, l’esistenza della garanzia di 5 anni rappresentava per me elemento dirimente per l’acquisto e solo a seguito dell’ottenimento della relativa conferma mi ero deciso a procedere in data 19 febbraio. Ma v’è di più. In data 30 marzo 2026, infatti, durante la marcia, il veicolo perdeva di colpo potenza e sul quadro comandi appariva la spia della "tartaruga" (nonostante il livello di carica della batteria fosse elevato) oltre ad un inquietante messaggio di “alert” relativo alla "Verifica del sistema di raffreddamento". Il giorno seguente, 31 marzo 2026, l'autovettura veniva portata presso un Centro assistenza autorizzato DR in Roma e, secondo quanto riferito dagli stessi addetti, in data 1° aprile 2026 veniva aperta una segnalazione all'Ispettore DR competente su Roma. Tuttavia, dopo diversi giorni non veniva dato alcun riscontro alla richiesta, cosicché, in data 10 aprile 2026, provvedevo a contattare nuovamente per le vie brevi il Servizio Clienti DR al fine di sollecitare una soluzione immediata. Sempre su suggerimento dell'operatore, provvedevo altresì ad inviare in pari data una comunicazione scritta a DR Italia con richiesta di assistenza. Per tutta risposta Dr Italia precisava di aver inoltrato la suddetta comunicazione “agli uffici di competenza e al comparto tecnico DR” e che sarebbe stata “loro premura interfacciarsi con il Riparatore di riferimento”. Ebbene, la vettura mi è stata restituita soltanto il 13 maggio (43 giorni dopo!) e, soltanto nelle ultime due settimane, mi è stata fornita una vettura di cortesia, con tutti i disagi facilmente immaginabili. Ma non è finita qui perché, sollevando la macchina sul ponte elevatore, è emerso che praticamente tutte le parti ferrose sotto il veicolo sono totalmente attaccate dalla ruggine in un modo non compatibile con un’autovettura di soli 18 mesi di anzianità salvo che non conservata molto a lungo in luoghi totalmente inidonei. Riepilogando, quindi, Brandini S.p.A. mi ha venduto un mezzo completamente differente da quello propostomi poiché oggetto di precedente compravendita e, per l’effetto, non più assistito da garanzia di 5 anni, per come invece garantito. Oltre a ciò, il veicolo sembra essere affetto da gravissime problematiche di fabbrica e avere subito rilevantissimi interventi di riparazione prima del mio acquisto, che mi sono stati sottaciuti dal venditore e, comunque, non risolutivi, visto che dopo solo poco più di tre settimane la macchina ha evidenziato la problematica sopra descritta necessitando di essere trattenuta presso il centro assistenza per un lungo periodo. A tal proposito, ho già richiesto ufficialmente a Brandini S.p.A. la cronologia storica di tutti gli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione (incluse eventuali riparazioni) eseguiti anche in precedenza sul veicolo dalla data di immatricolazione, ma non ho ricevuto risposta alcuna. Concludo evidenziando che, in data 27 aprile 2026, per il tramite del mio legale di fiducia, è stata inviata tramite PEC alla Società Brandini S.p.A. – e per conoscenza a DR Italia – una comunicazione per esporre i succitati fatti e richiedere quindi la risoluzione del contratto di compravendita. Inspiegabilmente ed evidenziando una scarsissima considerazione del cliente e dei principi di correttezza, né Brandini S.p.A. né DR Italia hanno mai dato alcun riscontro alla stessa. Distinti saluti. Giacomo Maria Tripaldi


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