Gentile Redazione di Altroconsumo,
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo significativa per molti consumatori che acquistano biglietti aerei attraverso piattaforme online e intermediari di viaggio.
Il caso riguarda il volo Lufthansa LH243 da Roma Fiumicino a Francoforte, previsto per il 14 aprile 2026 e acquistato tramite Booking.com, con emissione del biglietto gestita da Gotogate (OY SRG Finland AB).
In data 12 aprile 2026 Lufthansa mi ha comunicato la cancellazione del volo. La cancellazione è avvenuta nell'ambito dello sciopero dei piloti Lufthansa proclamato per i giorni 13 e 14 aprile 2026, come riportato anche dalla stampa internazionale (vedi ad esempio https://it.euronews.com/viaggi/2026/04/12/sindacato-dei-piloti-tedeschi-annuncia-sciopero-lufthansa-di-due-giorni-lunedi-e-martedi).
Il prezzo del biglietto era pari a euro 107,00. A seguito della cancellazione ho ricevuto un rimborso di soli euro 28,29, corrispondente alle tasse aeroportuali, mentre la restante parte del prezzo pagato non è mai stata restituita.
Ho pertanto richiesto il pagamento del residuo di euro 78,71, richiamando l'articolo 8 del Regolamento (CE) n. 261/2004, che riconosce al passeggero il diritto al rimborso del costo del biglietto in caso di cancellazione del volo. La richiesta è stata inviata il 2 maggio 2026 sia tramite mail sia tramite il modulo presente sul sito Lufthansa, senza nessun riscontro oltre un mese dopo.
Ho contattato anche il call center del servizio clienti Lufthansa che ha scaricato la responsabilità sull'intermediario Gotogate, sostenendo che Lufhtansa avrebbe disposto un rimborso integrale del biglietto il 29 aprile 2026, sul medesimo strumento di pagamento utilizzato per l'acquisto del biglietto.
Tale informazione è stata però successivamente smentita da Gotogate. Con comunicazione scritta del 15 maggio 2026, infatti, l'intermediario ha affermato di avere verificato la pratica con la compagnia aerea e che Lufthansa avrebbe autorizzato esclusivamente il rimborso delle tasse aeroportuali, per un importo di euro 28,29, escludendo qualsiasi rimborso della tariffa pagata per il volo.
Quest'ultima comunicazione assume particolare rilievo perché rappresenta una posizione formale e definitiva dell'intermediario. In sostanza, Gotogate esclude espressamente di avere ricevuto dalla compagnia aerea un rimborso integrale da trasferire al cliente e sostiene che Lufthansa abbia autorizzato soltanto il rimborso delle tasse aeroportuali.
Alla luce della documentazione allegata, la situazione appare palesemente inconciliabile con le disposizioni del Regolamento (CE) n. 261/2004. In presenza di un volo cancellato e non utilizzato, il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto. Nel mio caso, a distanza di settimane dalla cancellazione, è stato restituito soltanto un importo marginale pari alle tasse aeroportuali, mentre la parte principale del corrispettivo versato continua a essere trattenuta senza che sia stata fornita una motivazione giuridicamente comprensibile.
La vicenda evidenzia una situazione che potrebbe riguardare numerosi viaggiatori: il rischio che, in presenza di intermediari e piattaforme di prenotazione, l'effettivo esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa europea diventi particolarmente complesso, anche quando il diritto al rimborso appare chiaro e documentato.
Ritengo che il caso meriti attenzione non tanto per l'entità economica della somma ancora dovuta, quanto perché evidenzia una palese e immotivata compressione dei diritti riconosciuti ai passeggeri dalla normativa europea. A fronte di un volo cancellato dalla stessa compagnia aerea, il rimborso integrale previsto dal Regolamento (CE) n. 261/2004 non è stato corrisposto, senza che sia stata fornita una giustificazione coerente con il quadro normativo vigente.
Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione.
Cordiali saluti,
Roberto Vellaccio
Allegati:
1. comunicazione Lufthansa di cancellazione del volo LH243;
2. comunicazione Booking.com relativa al rimborso di euro 28,29;
3. richiesta formale di rimborso del residuo importo;
4. risposta di Gotogate del 15 maggio 2026.