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WIND TRE Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Annullamento del servizio

Reclamo

L. A.

A: Wind tre s.p.a.

07/07/2026

Oggetto: Reclamo formale, richiesta di rimborso, annullamento del contratto e diffida Spett.le Wind Tre S.p.A., Con la presente intendo formalizzare un reclamo in relazione alla vicenda di seguito esposta, riguardante l'utenza intestata a Letizia Zatti, chiedendo l'immediata definizione della controversia, il rimborso delle somme indebitamente addebitate e l'accoglimento delle ulteriori richieste formulate nel presente reclamo. Premessa dei fatti In data 11 febbraio 2026 ho acquistato tramite il vostro sito internet una SIM con relativa offerta al costo di € 5,99, identificata dal seguente Numero Ordine: 7J6PFYF5D. Secondo quanto risultava dal sistema di tracciamento, in data 14 febbraio 2026 alle ore 12:00 la SIM risultava consegnata. Tale consegna, tuttavia, non è mai avvenuta e non sono mai entrata in possesso della SIM. A fronte di tale circostanza, in data 18 febbraio 2026 alle ore 13:34 ho trasmesso un reclamo tramite PEC dal mio indirizzo zatti.letizia@pec.it, segnalando la mancata consegna e chiedendo chiarimenti. A tale comunicazione non è stato fornito alcun riscontro utile. Successivamente, in data 23 marzo 2026, mi sono recata presso il punto vendita Wind Tre di Viale Marconi (Roma) per ottenere informazioni sullo stato della pratica. Nel corso dell'appuntamento mi è stato riferito che, pur non avendo mai ricevuto né attivato la SIM, risultavo comunque già cliente Wind Tre. Tale circostanza evidenzia una grave anomalia amministrativa, presumibilmente determinata dalla falsa registrazione della consegna della SIM e dalla conseguente gestione incompleta della pratica. Sulla base del fatto che risultavo già cliente Wind Tre, l'operatore mi ha proposto la sottoscrizione di un'offerta per la linea fissa Wi-Fi al costo di € 20,00 mensili. Ho manifestato espressamente le mie perplessità, rappresentando che avrei potuto trasferirmi in un'altra città nel giro di pochi mesi e che non intendevo assumere obblighi contrattuali onerosi né sostenere il costo di un modem. L'operatore mi ha tuttavia rassicurata, dichiarando espressamente che: il modem sarebbe stato fornito senza alcun costo; avrei sostenuto esclusivamente il canone mensile di € 20,00 previsto dall'offerta; in caso di successivo trasferimento avrei potuto cessare il contratto senza costi di disattivazione, penali o altri oneri. Tali dichiarazioni sono state determinanti ai fini della mia decisione di aderire all'offerta. Inoltre, mi è stato richiesto di firmare la documentazione contrattuale direttamente sul tablet presente presso il punto vendita, senza che mi venisse lasciato il tempo necessario per prendere visione del contenuto del contratto e delle condizioni economiche applicate. Successivamente ho ricevuto, in data 19 marzo 2026 alle ore 13:50, copia della documentazione contrattuale relativa al: Contratto n. 1683143976724 Codice Cliente: 638724732 Numero telefonico: 0697163640 Codice migrazione: YOGOFD4IJIB8W4KOFBJ
 In data 23 marzo 2026 alle ore 10:01 ho poi ricevuto la Fattura n. 7649150535 del 21 marzo 2026, dell'importo complessivo di € 287,52, relativa al modem. Nella comunicazione veniva precisato che: "Come da accordi commerciali il costo del modem sarà addebitato ratealmente sul conto telefonico." Tale circostanza mi ha colta completamente di sorpresa, in quanto contraria a quanto mi era stato espressamente rappresentato dall'operatore del punto vendita, il quale aveva garantito che il modem sarebbe stato completamente gratuito. Nel frattempo, in data 10 aprile 2026 alle ore 11:42, Wind Tre ha provveduto ad effettuare il rimborso dell'importo di € 5,99, relativo all'acquisto della SIM mai consegnata. Tale rimborso conferma, di fatto, che la procedura di attivazione della SIM non si era perfezionata e che il relativo ordine era stato annullato. Di conseguenza, sono rimasta cliente del mio precedente operatore telefonico. Nonostante ciò, ho iniziato a ricevere le seguenti fatture relative al contratto Wi-Fi: 17 aprile 2026: € 40,59; 17 maggio 2026: € 32,95; 17 giugno 2026: € 32,95. A seguito della ricezione della prima fattura mi sono nuovamente recata presso il punto vendita di Viale Marconi, dove è stata aperta una pratica di segnalazione. Tuttavia, ad oggi non ho mai ricevuto alcun riscontro né alcuna soluzione. Richieste Alla luce di quanto sopra esposto, ritenendo che il contratto sia stato concluso sulla base di informazioni precontrattuali inesatte e fuorvianti, tali da incidere in modo determinante sulla mia volontà negoziale, con la presente chiedo formalmente: L'annullamento del contratto e la sua immediata cessazione, senza applicazione di costi di disattivazione, penali, rate residue del modem o qualsiasi altro onere economico. Il rimborso integrale di tutte le somme ad oggi corrisposte in esecuzione del contratto, comprese tutte le fatture già pagate e le rate del modem eventualmente già addebitate, in quanto il consenso alla sottoscrizione è stato prestato esclusivamente sulla base delle informazioni fornite dall'operatore del punto vendita, successivamente rivelatesi difformi dalle condizioni economiche effettivamente applicate. L'annullamento di ogni eventuale importo ancora da fatturare o addebitare, con particolare riferimento alle rate residue del modem e a qualsiasi ulteriore costo derivante dal contratto oggetto del presente reclamo. La possibilità di restituire il modem, secondo le modalità che vorrete indicarmi o presso un vostro punto vendita, senza alcun addebito a mio carico. Resta inteso che, qualora fossi stata correttamente informata circa il costo del modem, le effettive condizioni economiche dell'offerta e gli eventuali oneri connessi alla cessazione del contratto, non avrei mai aderito alla proposta commerciale. Distinti Saluti, Letizia Zatti

Messaggi (2)

Wind tre s.p.a.

A: L. A.

07/07/2026

Gentile LAURA AUSTONI, in riferimento alla tua segnalazione del 07/07/2026, ti comunichiamo che il numero 638724732 da te indicato non risulta essere associato al tuo nominativo. Ti chiediamo di integrare la richiesta con l’invio del documento di riconoscimento del titolare del contratto. E'possibilegestirelalineatelefonicainognimomentoaccedendoo registrandosiallanostra AREA CLIENTI WINDTRE escaricandol'APPdal link s:www.windtre.it/guida-app/. Cordialisaluti. ServizioClientiWINDTRE

L. A.

A: Wind tre s.p.a.

07/07/2026

Gentile Servizio Clienti Wind Tre, in riferimento alla vostra comunicazione, preciso che il contratto oggetto del reclamo è intestato a mia figlia Letizia Zatti. Allego alla presente copia del documento di identità della titolare del contratto, al fine di consentire le opportune verifiche e la corretta gestione della segnalazione. Chiedo pertanto di procedere con la presa in carico del reclamo già presentato e di fornire un riscontro nel merito delle contestazioni e delle richieste formulate. Cordiali saluti,


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