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SOLLECITO E DIFFIDA AD ADEMPIERE - Sostituzione in garanzia n. 2 Tesla Powerwall 2
Buongiorno, vi chiamo per una situazione bloccata di assistenza in garanzia su due batterie Powerwall 2 disattivate dal 19/08/2026 presso il mio impianto di via Arrigo Boito 12, 04100 Latina. Il guasto è già stato confermato da voi per la sostituzione in garanzia." Mi avete inviato l'elenco dei Certified Partner della mia zona, ma la vostra rete sul territorio si rifiuta o non risponde alle richieste di presa in carico: Sustech, l'installatore dell'impianto, ha declinato l'assistenza, GeneraEnergia ed Ecotecnogroup, i due partner che ho contattato a seguito dell'elenco che mi avete fornito, ad oggi non hanno risposto né aperto la pratica sul vostro portale. A questo punto la rete partner esterna è inadempiente e l'impianto è fermo con danno economico continuo per mancato autoconsumo. Ho già inviato una formalizzazione via PEC a Tesla Motors Italy in data 26/08/2026 , e vi chiedo che la pratica venga presa in carico direttamente da voi. Aggiungo, inoltre, di procedere immediatamente con un'escalation interna di livello 2 per mancata copertura della rete Partner. Ho bisogno che Tesla apra il Work Order d'ufficio e imponga l'assegnazione della sostituzione a un tecnico o partner di zona, con invio prioritario del materiale. Rimanenedo in attesa della vostra risposta invio cordiali saluti. In allegato copia delle email inviate ai vari Partner e PEC inviata a Tesla
Tesla Model Y consegnata con batticalcagno danneggiati e mancata risposta a PEC e diffida legale
Desidero segnalare la mia esperienza con Tesla in relazione ai danni riscontrati sui batticalcagno di una Tesla Model Y acquistata nuova. Nei giorni immediatamente successivi alla consegna (29/01/2026), effettuando un controllo più accurato della vettura, ho riscontrato la presenza di evidenti abrasioni e danneggiamenti sui batticalcagno (paraurti laterali), sia sul lato destro sia sul lato sinistro negli stessi punti. I difetti non apparivano riconducibili al normale utilizzo dell’automobile, considerando che il veicolo era stato appena consegnato e utilizzato solamente per pochi giorni in modo normalissimo. La posizione, la tipologia e la presenza dei segni su entrambi i lati facevano invece ritenere che i danni fossero già presenti al momento della consegna oppure che fossero stati causati durante le operazioni di preparazione, movimentazione o trasporto del veicolo. Ho segnalato formalmente il problema a Tesla via app in data 3 febbraio 2026, quindi a pochissimi giorni dal ritiro della vettura, fornendo anche la documentazione fotografica dei danni. Nonostante la tempestività della segnalazione, Tesla ha negato la possibilità di intervenire in garanzia, sostenendo che il problema non fosse riconducibile alla consegna del veicolo. Ritengo tale posizione ingiustificata, considerando che: • i danni sono stati rilevati e comunicati a pochissimi giorni dalla consegna; • le abrasioni sono presenti su entrambi i batticalcagno negli stessi punti; • il veicolo era nuovo e aveva percorso pochissimi chilometri; • non si tratta di un deterioramento compatibile con il normale utilizzo dell’automobile; • Tesla non ha fornito elementi concreti per dimostrare che i danni siano stati provocati da me successivamente alla consegna. Per tutelare i miei diritti, in data 4 febbraio 2026 ho inviato a Tesla Italy s.r.l. una comunicazione formale tramite posta elettronica certificata, descrivendo dettagliatamente l’accaduto e chiedendo il ripristino o la sostituzione dei componenti danneggiati senza alcun costo a mio carico. Non avendo ricevuto alcuna risposta, in data 5 marzo 2026 ho inviato un ulteriore sollecito tramite PEC. Anche questa seconda comunicazione è rimasta completamente priva di riscontro. Vista la persistente assenza di collaborazione da parte dell’azienda, mi sono successivamente rivolto a un avvocato, che ha provveduto a inviare a Tesla una diffida formale, chiedendo alla società di fornire un riscontro e di intervenire per risolvere la problematica. Ad oggi, non ho ricevuto alcuna risposta né alle PEC inviate personalmente né alla diffida formale trasmessa dal mio legale. Tesla Italy s.r.l. non ha quindi fornito spiegazioni, non ha proposto alcuna soluzione e non ha risposto formalmente alle contestazioni avanzate, nonostante siano state trasmesse attraverso canali ufficiali, tracciabili e documentabili. Ritengo particolarmente grave il comportamento dell’azienda, non soltanto per il rifiuto di ripristinare un veicolo nuovo consegnato con componenti danneggiati, ma anche per la totale assenza di risposta alle comunicazioni formali e alla successiva diffida legale. La vettura è stata acquistata come automobile nuova e, di conseguenza, avrebbe dovuto essere consegnata in condizioni estetiche e funzionali integre. Non ritengo corretto che il consumatore debba sostenere il costo della sostituzione o della riparazione di componenti che risultavano danneggiati già nei giorni immediatamente successivi alla consegna e che sono stati contestati tempestivamente. Dispongo della documentazione fotografica dei danni, della documentazione relativa all’acquisto e alla consegna del veicolo, delle segnalazioni inviate a Tesla, delle PEC con le relative ricevute di accettazione e consegna e della diffida formale trasmessa dal mio avvocato. Per ragioni di riservatezza, non pubblico i dati personali, la targa, il numero di telaio, il numero dell’ordine e le copie integrali delle comunicazioni. Tutta la documentazione potrà comunque essere fornita privatamente ad Altroconsumo per consentire la verifica della vicenda. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il caso e di assistermi affinché Tesla: • fornisca finalmente una risposta formale alle contestazioni già trasmesse; • riconosca la problematica segnalata tempestivamente dopo la consegna; • provveda alla sostituzione o al completo ripristino dei batticalcagno danneggiati, senza alcun costo a mio carico; • valuti il rimborso delle eventuali spese legali sostenute a causa della mancata gestione del reclamo; • adotti ogni ulteriore rimedio previsto dalla normativa a tutela del consumatore e dalla garanzia legale di conformità. Resto disponibile a fornire privatamente tutta la documentazione fotografica, contrattuale e legale relativa alla vicenda.
Assistenza Tesla di Padova
Tesla - racconto sul forum Salve a tutti. La storia è un pò lunga, cercherò di essere più breve possibile. Sono possessore di una Tesla S del 2020, acquistata nuova. Dopo qualche anno (forse il quarto anno, non ricordo di preciso) ero in carica nella stazione a 15km da casa mia (per fortuna) quando l'auto si spegne e non si riaccende più. Chiamo l'assistenza e dopo ben 5 ore è intervenuto un carro attrezzi che ha portato via l'auto. A Padova mi hanno completamente sostituito il pacco batteria. Tutto in garanzia. Ok... andata. Qualche settimana fa decido di richiedere un'assistenza per cambiare i filtri e tergicristalli, manutenzione normalissima, che dovevo fare da un pezzo finché ho trovato il tempo e fissato l'appuntamento. Lo stesso giorno (quando si dice il caso !!) parto e al primo autogrill mi si apre una scritta che recita "Motore posteriore disabilitato - OK per la guida". Chiamo l'assistenza e spiego loro che per coincidenza mi sto recando proprio a Padova e mi succede questo appena partito (sono di Udine, circa 1 ora e mezza di strada). Mi dicono di arrivare fino a PD senza problemi e sul posto verificheranno. Arrivo, mi fanno attendere 30 minuti circa per un checkup, poi mi dicono che c'è da sostituire il motore posteriore, che devono ordinarlo e quindi mi danno l'auto sostitutiva per tornare a casa. Dopo 7-10 giorni circa mi dicono che l'auto è pronta e che posso andare a ritirarla il Sabato, in modo automatico, lasciando la sostitutiva nel cortile e tramite l'app ritirando la mia. Arrivo sul posto, da app non posso aprire la mia auto perchè risulta ancora in manutenzione. Interviene un gentile ragazzo delle vendite che mi risolve la cosa, prendo quindi la mia S e riparto per casa. Arrivo in autostrada, faccio per abilitare la guida assistita (come faccio sempre in autostrada e come ho fatto all'andata) e noto che non si attiva. Nessun messaggio di errore, niente di niente, semplicemente tiro la leva del cambio verso il basso come sempre e non succede nulla. Arrivo a casa, segnalo la cosa all'assistenza e attendo. Dopo alcuni giorni e diversi interscambi di messaggi mi dicono che hanno effettuato un controllo da remoto e che un sensore di parcheggio che funziona a intermittenza non permette l'attivazione della guida assistita. Mi segnalano quindi un'officina a 40 minuti da casa mia. Dopo alcuni giorni (2 giorni fa) mi reco da loro, i quali mi guardano allibiti dicendomi che in genere loro intervengono solo su problemi alla carrozzeria, ma che comunque provano a fare un check. Mettono quindi l'auto in modalità di manutenzione e (in mia presenza) constatano che tutti i sensori sembrano funzionanti, quindi non capiscono quale sia il problema. Dopo 2 ore (si, 2 ore...) di telefonate fra loro e Tesla, mi consigliano di aprire un nuovo ticket di assistenza. Inizio francamente a spazientirmi. Mi telefona il responsabile dell'officina rassicurandomi che faranno il possibile e tutti i controlli necessari e che si faranno sentire per spiegarmi cos'è successo. Oggi mi arriva un preventivo di 1900 Euro per la sostituzione di una centralina o qualcosa del genere, oltre ad altri 1100 Euro circa per la sostituzione di semi-assi e braccetti perchè avevo anche segnalato un rumore quando passavo da D a R e partivo e viceversa. Mi dicono al telefono che quel rumore può essere causato dal fatto che quando l'auto viene messa sul ponte escono problemi nascosti che prima non si notavano. Personalmente rimango francamente dubbioso, ma come contraddirli ? Il colmo però è che mi spiegano che va cambiata una centralina o un processore, nemmeno ricordo bene, dovrei rileggere il preventivo. Io gli rispondo questo: "vi ho portato l'auto con la guida assistita funzionante e ho ritirato l'auto con la guida assistita non funzionante, perchè dovrei pagare io ??" Ho anche spiegato che sarò costretto a tutelarmi con un legale visto che il responsabile non sentiva ragioni, ma capisco che lui, essendo un dipendente Tesla, probabilmente non è nemmeno nella posizione di poter sentire ragioni in questi casi. Sono francamente avvilito. Ho comprato un'auto di quasi 100k per togliermi uno sfizio a 50 anni e mi son ritrovato con una vettura alla quale in 6 anni e soli 65.000km hanno già cambiato l'intero pacco batterie, il motore posteriore e ora dovrei sborsare altri 3.000 Euro per un problema per il quale l'officina non so se è del tutto incolpevole. A questo si aggiunge un altro fatto capitato circa 1 anno fa: vado a caricare nel Supercharger di Aiello del Friuli. Quando rientro a casa non riesco più ad inserire il mio connettore. Scrivo all’assistenza inviando diverse foto e dopo alcuni scambi in chat mi mandano un preventivo di circa 800 Euro per sostituire l’attacco di ricarica dell’auto. Nel frattempo scrivo anche su un forum e un utente mi fa notare che in una delle foto (una di quelle inviate all’assistenza) si nota la presenza di un “cerchietto” più piccolo in uno dei fori del connettore. Prendo quindi un paio di pinzette e vado a verificare… in 2 secondi estratto dal buco del connettore un cilindro di plastica che non era altro che un pezzo dello spinotto del Supercharger che si era rotto ed era rimasto dentro lo spinotto della mia auto ! 800 Euro per cambiare inutilmente lo spinotto, risparmiati ! Questa la mia esperienza con l’assistenza Tesla di Padova. N.B. Ho diverse foto e screenshot e foto che comprovano tutto quello che ho scritto.
Mancata applicazione garanzia su delaminazione Volante
Ho richiesto un intervento in garanzia per sostituzione volante delaminato con auto di 2 anni e 6 mesi di vita e 25000 km. Mi è stato risposto che la garanzia non copre per "Normale usura" di seguito la loro risposta Gentile Sig. ******, La ringraziamo per averci contattato e per averci segnalato la problematica riscontrata sul volante della Sua vettura. Comprendiamo il Suo disappunto e abbiamo esaminato attentamente la Sua richiesta. Purtroppo, a seguito della nostra valutazione, dobbiamo confermarLe che questo tipo di difetto non rientra nella copertura prevista dalla garanzia del veicolo. Nello specifico, le condizioni di garanzia escludono dalla copertura la normale usura o deterioramento, includendo, a titolo non esaustivo, scoloritura, strappi, abrasioni, raggrinzimento e altre deformazioni dei materiali. La crepa riscontrata sul volante rientra in questa casistica, in quanto riconducibile al naturale deterioramento dei materiali nel corso del tempo, indipendentemente dal chilometraggio percorso o dalla posizione in cui si è manifestata. Siamo consapevoli che questa risposta possa non essere quella che si aspettava, e ci dispiace non poterLe dare un riscontro diverso. In allegato troverà il documento GARANZIA LIMITATA SUI VEICOLI NUOVI. Restiamo a Sua disposizione in caso di ulteriori dubbi o domande. Cordiali saluti, Sabrina | Tesla Support EMEA
Reclamo formale – grave difetto di conformità veicolo nuovo Tesla
Gentili Signori, desidero presentare un reclamo formale nei confronti di Tesla in merito a un veicolo nuovo recentemente consegnato. Il veicolo, acquistato/locato da meno di una settimana, ha manifestato ripetuti gravi malfunzionamenti durante la guida, inclusa la perdita di funzionalità in strada, con evidenti rischi per la sicurezza. A seguito di tali eventi, il veicolo è stato consegnato esclusivamente per una diagnosi tecnica. Tuttavia, senza alcuna autorizzazione da parte nostra, è stata effettuata la sostituzione dell’inverter (componente fondamentale del sistema di trazione). Tale intervento conferma l’esistenza di un grave difetto originario, incompatibile con le legittime aspettative relative a un veicolo nuovo. Nonostante ciò, l’azienda ha rifiutato formalmente la sostituzione del veicolo e, successivamente, ha cessato di fornire risposte alle nostre comunicazioni. Riteniamo che la situazione costituisca un evidente difetto di conformità ai sensi della normativa europea e italiana, aggravato dalla riparazione non autorizzata. Con la presente chiediamo il vostro intervento per supportarci nel raggiungimento di una soluzione equa, che riteniamo debba consistere in: – la sostituzione del veicolo, oppure – la risoluzione del contratto Restiamo a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria (contratto, comunicazioni, report tecnici, ecc.). Cordiali saluti, wang
Cambio condizioni economiche per acquisto model 3
Scrivo questa comunicazione in forma estremamente diretta e incisiva, perché quanto accaduto nelle ultime due settimane rappresenta un livello di disorganizzazione e mancanza di professionalità che non mi sarei mai aspettato da un’azienda - TESLA - che si definisce leader nel settore. Riepilogo i fatti in modo puntuale, affinché non ci siano ulteriori fraintendimenti: • In data 31 gennaio bloccavo una Model 3 RWD premium (modello non più in produzione) versando i 250€. La scelta avviene sulla base della chiara promessa di poter usufruire del tasso di finanziamento promo 1.99% (previsto come per la Model 3 standard). • In data 2 febbraio (mattina) il venditore mi comunica l’impossibilità di applicare il tasso promo, costringendomi di fatto ad annullare l’acquisto. • In data 2 febbraio (pomeriggio) lo stesso Venditore mi richiama informandomi di aver trovato una soluzione per applicare il tasso promo e mi chiede di ritirare l’auto entro pochi giorni, essendo in pronta consegna a Vittuone (MI). • Dal 3 al 11 febbraio Iniziano problemi continui e inspiegabili sulla vostra app, che mi impediscono di completare la pratica. Sono costretto a interfacciarmi quotidianamente con Santander per l’inserimento manuale dei dati fino alla firma del finanziamento e dell’ordine finale tra il 10 e l’11 febbraio. • Nel frattempo, fidandomi delle tempistiche e delle rassicurazioni ricevute, vendo il mio attuale veicolo. • In data 13 febbraio Tesla mi comunica che, una volta acquisita la pratica nei sistemi Tesla, il tasso applicato risulta quello standard del 7% circa e non quello promo concordato e controfirmato. Mi chiedono ancora un pò di pazienza per ulteriori verifiche. • In data 14 febbraio a distanza di oltre 24 ore non ricevo alcuna risposta. Nessuna comunicazione, nessuna presa in carico, nessuna soluzione. Ho rispettato ogni passaggio, ogni richiesta, ogni tempistica. Ho venduto la mia auto sulla base delle vostre indicazioni. Ho firmato documenti che riportano chiaramente il tasso promo. E oggi mi ritrovo senza veicolo, senza certezze e senza alcuna comunicazione da parte di Tesla. Ora l'azienda mi chiede di annullare ordine o di accettare il tasso standard a condizioni economiche differenti da quelle pattuite (c'è una differenza di oltre 6.000€). Una gestione discutibile del cliente che si ritrova senza macchina o a dover accettare condizioni non in linea con quanto documentato sui contratti. Chiedo quindi che TESLA - per procedere comunque con l'acquisto della macchina - si accolli il costo della differenza di costo finale.
Richiesta di escalation e revisione applicazione garanzia Powerwall – Ticket del 20/09
Spett.le Tesla, ho preso atto della vostra risposta del 28 novembre 2025 arrivata con oltre 2 mesi di ritardo rispetto all’apertura del ticket del 20 settembre. Tale ritardo è oggettivamente incompatibile con una gestione corretta del servizio di assistenza, soprattutto considerando la rilevanza dell’impianto e la natura del reclamo. Inoltre, respingo fermamente la vostra affermazione secondo cui la mia situazione costituirebbe “negligenza”. La mancata connessione a Internet non rappresenta né un danno intenzionale né un uso improprio, e non può essere definita legalmente “negligenza” da parte del cliente. Desidero che vengano chiariti in forma scritta i seguenti punti: 1. La data effettiva e comprovata di presunta “uscita dalla garanzia” e l’atto contrattuale che lo giustifica. 2. Quale documento contrattuale indica che l’assenza di connessione Internet comporti automaticamente la decadenza della garanzia decennale. 3. Dove e quando tale clausola mi sia stata comunicata in fase di acquisto/installazione. 4. Su quale base legale ritenete che la mancata connessione costituisca “negligenza”, considerato che la Powerwall non è un dispositivo consumer che richiede assistenza continuativa via Internet da parte dell’utente. 5. Per quale motivo Tesla ha atteso oltre 2 mesi per fornire una risposta a un ticket che riguarda un presunto decadimento di garanzia. In aggiunta, specifico non sono stato avvisato che tale condizione potesse incidere sulla garanzia. Pertanto, vi comunico che ritengo non valida la vostra interpretazione di decadenza della garanzia. Alla luce di quanto sopra, richiedo l’escalation immediata del caso a un responsabile del dipartimento Garanzia/Legale, oltre alla riconsiderazione della pratica e al ripristino della garanzia decennale. Se non riceverò entro 7 giorni lavorativi una risposta puntuale e documentata, mi riservo di: - presentare formale reclamo tramite associazione consumatori, - avviare procedura ADR/conciliazione, - rivolgermi all’Autorità Garante competente. Resto in attesa di riscontro scritto entro i tempi sopra indicati. Cordiali saluti, Carlo
Oggetto: Richiesta rimborso pacchetto "Guida autonoma completa" – Veicolo Tesla targa GR069BJ
Oggetto: Richiesta rimborso pacchetto "Guida autonoma completa" – Veicolo Tesla targa GR069BJ Mittente: Veronica Righi Targa veicolo: GR069BJ Data di acquisto: 16/08/2023 Acquisto effettuato tramite sito ufficiale Tesla ________________________________________ Spett.le Tesla, con la presente desidero formalizzare una richiesta di rimborso per il pacchetto “Guida autonoma completa” (Full Self-Driving) acquistato contestualmente al mio veicolo Tesla Model [inserire modello esatto se vuoi] in data 16/08/2023, tramite il vostro sito ufficiale. Il suddetto pacchetto, del valore di € 7.500, è stato acquistato sulla base di una descrizione commerciale che lasciava intendere l’imminente disponibilità di funzioni avanzate di guida autonoma. Tuttavia, a distanza di quasi due anni: • nessuna delle funzioni promesse (guida autonoma urbana, semafori, rotatorie, ecc.) risulta ad oggi attiva o disponibile sul territorio italiano; • il pacchetto FSD non ha subito alcuna evoluzione concreta, né sono state fornite tempistiche ufficiali certe per la sua piena operatività; • la funzionalità attuale si limita a caratteristiche già disponibili con il pacchetto Autopilot avanzato, acquistabile a prezzo inferiore, rendendo la spesa sostenuta del tutto sproporzionata. Ritengo pertanto che il prodotto acquistato non sia conforme a quanto pubblicizzato, e di conseguenza formulo richiesta di rimborso integrale del costo sostenuto per la funzionalità "Guida autonoma completa". Mi riservo, in mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni dalla presente, di procedere per vie legali e segnalare la questione alle autorità competenti (AGCM) e ad associazioni dei consumatori per presunte pratiche commerciali scorrette. Resto in attesa di vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Veronica Righi
mancata prenotazione ecoincentivi
buongiorno Io ho fatto un ordine per una model 3 in novembre 2023 versando una prima volta €250, e poi immediatamente dopo la telefonata del Vostro servizio clienti TESLA del 26 maggio un secondo ordine il 27 maggio versando una seconda volta € 250. Voi mi avete chiesto di mandarvi i documenti relativi alla prenotazione dell'incentivo (con rottamazione) e entro poche ore li ho mandati TUTTI. Io non ho atteso un istante ad attivarmi, per non perdere un ipotetico ordine CRONOLOGICO di esecuzione della prenotazione dei fondi statali da farsi a cura di TESLA. Ben 5 giorni dopo la chiusura dei fondi TESLA mi ha mandato una laconica info che il mio ordine non era rientrato tra quelli che avrebbero fruito degli incentivi e che per buona grazia TESLA mi avrebbe "beneficiato" di un misero sconto di €3.000 se avessi ritirato l'auto anche senza incentivo. Ora vorrei sapere: perché non avete utilizzato la cronologia degli ordini? quali pratiche avete inserito prima della mia? Perché la mia pratica è stata messa dopo altre? Non credo certo per mia inerzia…… e voi nulla mi avete spiegato (né con la prima mail né nella seconda in cui mi avete preannunciato il rimborso di € 250 peraltro mai avvenuto) delle ragioni che mi hanno fatto “perdere” €10.000 di contributo che mi spettavano e solo per vostra inerzia non ho ricevuto. Certamente il contratto recita che TESLA non garantiva la percezione dell'incentivo, ma se Tesla vuole essere un'azienda seria deve perdere coscienza che ha affrontato la mia pratica con disorganizzazione, approssimazione e negligenza e un SUO disservizio mi ha fatto perdere tanti soldi. cordialmente Irene Anna Acerbis
mancata prenotazione ecoincentivi
buongiorno Io ho fatto un ordine per una model 3 in novembre 2023 versando una prima volta €250, e poi immediatamente dopo la vostra telefonata del 26 maggio un secondo ordine il 27 maggio versando una seconda volta € 250. Voi mi avete chiesto di mandarvi i documenti relativi alla prenotazione dell'incentivo (con rottamazione) e entro poche ore li ho mandati. Io non ho atteso un istante ad attivarmi, per non perdere un ipotetico ordine di esecuzione della prenotazione dei fondi statali. Quali pratiche avete inserito prima della mia? Perché la mia pratica è stata messa dopo altre? Non credo certo per mia inerzia…… e voi nulla mi avete spiegato (né con la prima mail né nella seconda) delle ragioni che mi hanno fatto “perdere” €10.000 di contributo che mi spettavano e solo per vostra inerzia non ho ricevuto. Se Tesla vuole essere seria deve perdere coscienza che è un SUO disservizio che mi ha fatto perdere tanti soldi. cordialmente Irene Anna Acerbis
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