Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. G.
09/07/2026

Mi hanno bloccato l’account

Buongiorno ho fatto un ordine il 14 Giugno a ese imafu e ho pagato 441.78 Ho chiesto il controllo da parte di Vestiaire Tracciando l’ordine vedo che il 20 Giugno il pacco e’ stato consegnato a Vestiaire per il controllo Non avendo piu’ avuto notizie Dopo qualche giorno ho chiesto Mi hanno detto che il pacco risulta consegnato ma loro non l’hanno mai ticevuto Forse smartito dal corriere Indagano Io aspetto Scrivo Mi rispondono nella cgar che stanno facendo i controlli E da una settimana mi hanno bloccato e quando cerco di contattarli per chat (perche’ non c’e’ altro modo) il sistema non mi fa collegare. Mi chiedo cosa ho fatto di male, dopo aver speso 441.78 e portato pazienza sperando che mi ritrovasseto il pacco.

Chiuso
S. B.
12/06/2026

Segnalazione controversia con Vestiaire Collective

Gentile Altroconsumo, desidero segnalare una controversia con Vestiaire Collective relativa alla vendita di una camicia Polo Ralph Lauren (rif. 66296367). La piattaforma ha bloccato la vendita sostenendo che il capo non avrebbe superato il processo di autenticazione. Ho contestato tale valutazione poiché l'articolo è stato acquistato presso il FoxTown Factory Store di Mendrisio (Svizzera), punto vendita autorizzato Ralph Lauren. Nel corso dello scambio di comunicazioni ho richiesto ripetutamente una spiegazione dettagliata delle presunte non conformità riscontrate e la trasmissione delle fotografie da me stessa caricate sul portale al momento della pubblicazione dell'annuncio. La società ha inizialmente indicato genericamente presunte difformità relative al modello, all'etichetta del marchio e all'etichetta della taglia. Successivamente ha aggiunto che il codice QR non sarebbe risultato coerente con i propri database. In una comunicazione successiva ha inoltre affermato che il prezzo riportato nella documentazione di acquisto sarebbe stato "sospetto". Nonostante le mie richieste, non mi è stata fornita alcuna documentazione tecnica verificabile né le fotografie da me caricate sulla piattaforma. Mi viene inoltre richiesto il pagamento di 15 euro per ottenere la restituzione dell'articolo. Ritengo che tale comportamento limiti fortemente la possibilità di contestare efficacemente la decisione adottata dalla piattaforma e desidererei conoscere quali siano i miei diritti in qualità di consumatrice e quali iniziative possano essere intraprese. Sono in possesso dell'intera corrispondenza intercorsa con Vestiaire Collective e posso trasmetterla integralmente qualora necessario. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti,

In lavorazione
M. S.
27/05/2026

Richiesta intervento per difetto di idrolisi – borsa Métis

Spett.le Servizio Clienti, vi contatto in merito a una borsa Louis Vuitton modello Métis, acquistata tramite la vostra piattaforma (Vestiaire Collective), della quale allego regolare fattura. Recentemente il prodotto ha manifestato un evidente difetto di idrolisi, che comporta la presenza di un forte e sgradevole odore, comparso improvvisamente circa un mese fa e mai percepito in precedenza. Preciso che: sono la seconda acquirente del bene, acquistato tramite la vostra piattaforma; il prodotto è originale Louis Vuitton, circostanza verificata sia tramite i vostri controlli sia successivamente confermata presso boutique ufficiale. Mi sono recata presso lo store Louis Vuitton in Rinascente (Milano), dove mi è stato confermato che: si tratta di un problema noto di idrolisi, riconducibile a un difetto di produzione legato a una specifica partita di borse Métis; Louis Vuitton ha già riconosciuto tale difettosità, prevedendo per i clienti interessati rimborso tramite voucher o sostituzione del prodotto. Successivamente mi sono rivolta alla boutique Louis Vuitton di Via Montenapoleone, dove – nonostante la documentazione presentata – mi è stato comunicato che non sarebbe possibile procedere in quanto non sono la prima acquirente, invitandomi a rivolgermi a voi. A seguito di ciò: ho già contattato il vostro servizio clienti, ricevendo tuttavia risposta negativa; mi sono rivolta a Altroconsumo, i cui legali mi hanno confermato che, in base alla normativa vigente (garanzia legale di conformità), il responsabile nei miei confronti è il venditore, ovvero la vostra piattaforma. Il difetto riscontrato è infatti un vizio originario di produzione, non imputabile all’uso, e il prodotto – come dimostrabile dalle fotografie allegate – è in condizioni pari al nuovo. Alla luce di quanto sopra, vi invito formalmente a riesaminare il caso e ad adempiere ai vostri obblighi, provvedendo a una soluzione adeguata, quale: rimborso, sostituzione, oppure altra soluzione equivalente. Allego: fattura di acquisto fotografie del prodotto Segnalo inoltre di aver già attivato la procedura tramite Altroconsumo e che la presente comunicazione viene inoltrata anche attraverso i loro canali. In mancanza di un vostro riscontro entro breve termine, mi vedrò costretta a tutelare i miei diritti nelle sedi competenti, anche per vie legali. In attesa di un vostro cortese riscontro, Cordiali saluti Marta Strano 3387557665

In lavorazione
A. C.
21/05/2026

Problema con servizio di autenticazione

Buongiorno, mi rivolgo a Voi per segnalare un comportamento commerciale che ritengo gravemente scorretto e poco trasparente da parte di Vestiaire Collective. Ho messo in vendita sulla piattaforma un paio di scarpe di un brand di lusso. Sono certa della loro piena autenticità, avendole acquistate regolarmente anni fa. L’acquirente ha attivato il servizio di autenticazione presso l'hub VC (servizio non richiesto da me). Vestiaire Collective ha dichiarato le scarpe non autentiche, limitandosi a inviarmi una generica “checklist” priva di qualsiasi indicazione specifica sui motivi del rifiuto. Nessuna foto, nessuna descrizione tecnica dettagliata e nessun elemento concreto è stato fornito per motivare la decisione. Il servizio di autenticazione risulta quindi completamente opaco e privo di oggettività. A ulteriore dimostrazione dell’incongruenza della decisione, sul loro stesso sito sono presenti e sono state regolarmente vendute scarpe identiche (stesso modello, stesso riferimento), precedentemente ritenute autentiche dal medesimo servizio di controllo. Quando ho contattato il servizio assistenza per chiedere un riesame della pratica, mi è stato richiesto di fornire la fattura di acquisto originale, documento che non posseggo più perché le scarpe sono state acquistate diversi anni fa. Questo ulteriore elemento rafforza la tesi che il loro servizio di autenticazione non si basi su una valutazione oggettiva e tecnica del prodotto (materiali, costruzione, dettagli, finiture), ma dipenda invece da documenti che un venditore privato non è tenuto a conservare indefinitamente. Un servizio professionale a pagamento dovrebbe essere in grado di certificare l’autenticità in modo indipendente dalla disponibilità della fattura. Dopo il rifiuto di revisione, Vestiaire Collective pretende ora da me il pagamento di 15 euro per il servizio di autenticazione e per la spedizione di ritorno delle scarpe. Ritengo questo addebito ingiusto e non dovuto, poiché: Non ho richiesto io il servizio di autenticazione; La piattaforma non ha fornito una motivazione adeguata e trasparente; Si pretende di addebitare costi per un servizio gestito in modo opaco e non oggettivo. Chiedo quindi il Vostro intervento affinché Vestiaire Collective: Fornisca motivazioni dettagliate, tecniche e comprovate della decisione di non autenticità (con foto ed elementi specifici); Proceda al riesame della pratica da parte di un autenticatore senior o responsabile del controllo qualità, valutando il prodotto in modo oggettivo e indipendente dalla fattura; Annulli integralmente l’addebito dei 15 euro e metta a loro carico le spese di spedizione di ritorno, data l’opacità del servizio offerto.

Chiuso
S. D.
29/04/2026

Mancate Vendite

Buongiorno, ho messo in vendita dei mocassini su Vestiare Collective ed ho ricevuto offerte di acquisto. Il sito però non mi consente di rispondere a queste offerte, e per questo sto perdendo la vendita. Ho scritto più volte di questo probelma, sia tramite il loro sito sia tramite questa mail - support@vestiairecollective.com - ma, dopo una prima risposta dove dicevano che avrebbero risolto, non ho saputo più niente. Ho mandato altre mail senza ricevere mai risposta quindi, a tutt'oggi, non riesco ancora sul sito a rispondere alle offerte, per cui non mi è possibile vendere.

Chiuso
N. C.
29/04/2026

Pacco danneggiato durante vendita

Spett. Vestiare Collective, ho venduto tramite il vostro sito una collana di perle Mikimoto INTERA e qualche giorno dopo mi è arrivata una notifica di annullamento vendita per non aver superato controllo qualità cosa che già mi insospettiva perché sapevo benissimo che la collana era in ottimo stato. Mi avete quindi rispedito la collana e quando l’ho aperta ho trovato la collana rotta con addirittura un pezzo della chiusura in oro 18k mancante! Così ho scritto subito all’assistenza inoltrando prove e oltre a non sapere assistere facendo frasi a senso compiuto con valide spiegazioni e motivazioni non siete manco riusciti a prendervi le vostre responsabilità e avete risposto con faccia tosta che non potete fare nulla al riguardo anche innanzi a prove concrete. Chiedo di conseguenza un risarcimento.

Chiuso
M. L.
22/04/2026

Mancato pagamento

Ho spedito un articolo in data 1/4, il cliente ha ricevuto l’articolo in data 11/4, da allora sto aspettando l’accredito sul mio conto PayPal. Inizialmente hanno scritto che mancavano dei dati e che non erano riusciti a completare il pagamento, anche se avevo controllato prima di spedire l’articolo, ho ricontrollato e ho la schermata della app dove c’è scritto che tutti i dati sono stati inseriti e che è tutto ok. Ho scritto più volte in chat, il più delle volte gli operatori sono incompetenti, addirittura mi avevano detto che era stato emesso il pagamento in data 15 e che se non mi arrivavano i soldi era un problema di PayPal. Morale ad oggi 22/4 non ho ancora i miei soldi!

Chiuso
I. D.
30/03/2026

Pacco ricevuto VUOTO

Spett.le Support Team di Vestiaire Collective, mi rivolgo nuovamente a voi per contestare formalmente la gestione del mio caso relativo all’acquisto effettuato sulla vostra piattaforma e per richiedere il rimborso completo dell’importo versato. In data 14 giugno 2025 ho acquistato sulla vostra piattaforma un articolo messo in vendita da un privato, regolarmente pagato e successivamente spedito tramite corriere. Al momento del ritiro presso il locker BRT, il pacco si è presentato anomalo per peso e contenuto: una volta aperto, è risultato completamente vuoto. Ho immediatamente segnalato il problema alla vostra assistenza clienti, fornendo fotografie del pacco, dell’imballaggio e di tutti gli elementi utili a documentare l’accaduto. Preciso inoltre che il pacco è stato aperto in presenza del personale del punto di ritiro, che ha potuto constatare direttamente l’assenza dell’articolo all’interno. Nonostante ciò, nelle comunicazioni ricevute fino ad oggi, continuate a fare esclusivo riferimento all’esito dell’indagine del corriere, sostenendo che il trasporto si sia concluso regolarmente e che non vi siano responsabilità da parte loro. Tale risposta, tuttavia, non affronta il punto centrale della contestazione. Il problema principale rimane infatti irrisolto: non mi è mai stato chiarito se il venditore abbia effettivamente spedito l’articolo acquistato, né quali verifiche siano state effettuate da Vestiaire Collective sul contenuto reale del pacco al momento della spedizione. Continuare ad attribuire automaticamente l’assenza dell’articolo a una presunta regolarità del trasporto, senza fornire alcuna spiegazione concreta sull’origine del contenuto mancante, rappresenta una gestione poco trasparente del caso e non tutela adeguatamente il consumatore. Pertanto richiedo formalmente: il rimborso completo dell’importo versato; una spiegazione ufficiale e dettagliata circa le verifiche effettuate sul venditore e sull’effettiva spedizione dell’articolo; chiarimenti sulle misure adottate da Vestiaire Collective in merito a questa transazione contestata. Ritengo che la sola conferma di consegna del pacco non costituisca prova sufficiente della corretta esecuzione della vendita, dal momento che il contenuto risultava assente al momento dell’apertura e il problema è stato segnalato immediatamente. Inoltre, è stato ritirato da un locker BRT. Resto in attesa di un vostro riscontro concreto e definitivo entro breve termine. Cordiali saluti, Irene

Chiuso
C. S.
12/03/2026

Truffa subita da acquirente Vestiaire Collective

Sono utente registrata su Vestiaire Collective in qualità di venditrice privata. Ho venduto un articolo (borsa Tommy Hilfiger beige nuova mai usata) spedendolo regolarmente. L'acquirente ha aperto un recalnao affermando che la borsa non fosse in pelle (cosa non vera) contraddicendo più volte nella chat sul materiale. Vestiaire Collective, in maniera unilaterale e senza interpellarmi, ha autorizzato il reso. Nonostante avessi avvisato VC delle contraddizioni dell'acquirente e affermando i loro stessi che qualcosa non quadrava, mi invitnao ad attendere che il reso mi venga consegnato. Una volta ricevuto il pacco mi rendo conto di essere stata truffata dall'acquirente poiché al posto della mia borsa Tommy Hilfiger beige nuova, ricevo due borse nere di Guess completamente rotte. Contatto il servizio clienti e mi rispondono attraverso vari operatori diversi senza mai affrontare la sostanza del problema, con risposte standardizzate e riferimenti alla mia "pazienza" dicendo che sono in corso delle indagini con il corriere e senza nemmeno essere in grado di capire il problema poiché rispondono con risposte che non c'entrano nulla e non capiscono nemmeno la dinamica. Nessuna trasparenza sui tempi reali, nessuna soluzione, nessuna assunzione di responsabilità nonostante il reso sia stato autorizzato da loro in maniera unilaterale, senza interpellarmi. Dicono di aver dovuto contattare l'acquirente per chiederle conferma che avesse spedito le borse sbagliate ma ovviamente, avendomi truffata, la stessa non ha confermato di aver sbagliato ma ha sostenuto di aver spedito la borsa corretta al fine di ricevere il rimborso, cosa ovvia. Già da qui si può capire la serietà di VC, se un utente predispone una truffa come può confermare di aver spedito altro? La truffa è stata premeditata, l'ho comunicato fin da subito già quando ho contattato l'acquirente e segnalando a VC le sue contraddizioni nella chat agita con lei. Ho inviato diffida formale via PEC il 07/03/2026 e sollecito alla stessa pec in data 12/03/2026. Ad oggi non ho ricevuto né il pagamento né risposta dall'ufficio competente e tanto meno la risoluzione della problematica. Vestiaire Collective percepisce commissioni superiori al 30% su ogni vendita a fronte di un servizio di intermediazione, logistica e garanzia di pagamento sia dal venditore ( io in questo caso), sia dall'acquirente che nel caso specifico non è stato erogato nei termini né nelle modalità dovute. Non sto avendo assistente e tutela come garantito in fase di iscrizione al sito La condotta viola: il Regolamento UE 2022/2065 (DSA), che impone alle piattaforme digitali sistemi di gestione dei reclami efficienti e trasparenti per tutti i destinatari del servizio, con punto di contatto diretto e non affidato esclusivamente a strumenti automatizzati o operatori non competenti il Regolamento UE 2022/2065, art. 20, che obbliga le piattaforme a trattare i reclami in modo tempestivo, non discriminatorio e diligente ​ gli artt. 1710 e 1218 c.c. (diligenza del mandatario e inadempimento contrattuale) Ho richiesto la risoluzione del problema ricevendo la mia borsa ( cosa ormai impossibile) o lo sblocco del pagamento integrale senza commissioni della mia vendita poiché personalmente sono stata diligente e ho rispettato alla lettera il regolamento considerando anche il pagamento dell commissioni che VS ha trattenuto, non versandomi oltretutto 1€ per la vendita della mia borsa e obbligando i a subire una truffa da un'acquirente estero (Romania). Ho subito due danni: il furto del mio oggetto e il mancato pagamento ricevuto. VC a mio parere è concorrente in truffa poiché sono sempre stati aggiornati tempestivamente sulla truffa ancor prima che questa fosse confermata post ricezione del reso. Chiedo di versarmi il pagamento integrale e che VC non trattenga le commissioni sulla mia vendita visti i disagi arrecati altrimenti esporto denuncia nei confronti dell'acquirente per truffa, premeditazione e furto. Nei confronti di VC per concorso in truffa.

Chiuso
R. D.
05/03/2026

Unjustified blocking of professional seller account - Vestiaire Collective

Good morning, I am a professional seller with a registered VAT number, specialised in the luxury resale market, with over 250 completed sales on Vestiaire Collective. On February 26, 2026, Vestiaire Collective blocked my account without providing any specific technical justification, citing only generic doubts about the provenance of some items sent for consignment. The core issue has six parts: 1. They reject legally valid documentation. I provided official Vinted purchase receipts (with physical “Item Verification” service) and StockX invoices (with certified multi-stage authentication). Both are internationally recognised leading platforms in the sector, whose documents are fiscally valid in Italy and across the EU. Vestiaire Collective rejected them, demanding “documents from the original brand” an impossible requirement in the secondhand luxury market, where by definition items do not come directly from the manufacturer. 2. They blocked my account for items that were NEVER sold. The contested items had been sent exclusively for consignment and they had not yet been sold to any end customer. Vestiaire Collective’s own consignment process already includes an internal physical inspection: if an item fails that check, it is simply returned to the seller. Blocking an entire professional account over items still sitting in their warehouse is a disproportionate and illogical measure. 3. Inconsistent and arbitrary criteria. Items of the exact same brand (Jacquemus, Toteme), same model, purchased through the same channels, were previously accepted by Vestiaire Collective and in some cases successfully sold on the platform. Those same items are now being rejected with no differentiating technical explanation. Vestiaire Collective had already conducted a similar review in April 2025 and fully reinstated my account at that time. What I am requesting: the immediate reinstatement of my professional account. I have complied with every documentation request made by Vestiaire Collective. The documentation provided is legally valid. The account block is causing me growing financial damage every day, with approximately €30,000 of my inventory currently held in Vestiaire Collective’s warehouse. 4. The most scandalous aspect: they profited from the exact same items they now reject. Vestiaire Collective has physically inspected, accepted, listed, sold, and collected their commission (between 20% and 35%) on items identical to those they are now flagging. In other words: when it was profitable for them, those items were authentic enough to sell. Now that a new batch of identical items arrived for consignment, suddenly the same products from the same source are unacceptable. This is not a coherent authenticity policy but it is a selective and self-serving application of internal rules. 5. The account was not blocked because I sold counterfeit goods. I was never notified that any item I sold to a customer was counterfeit. No buyer ever raised an authenticity dispute. The block was triggered by an automated internal system that flagged too many consignment rejections in a recent period not because of any proven wrongdoing on my part. I received no prior warning, no alert, no opportunity to address the issue before my entire account was suspended. If Vestiaire Collective had concerns about the provenance of specific items, the proportionate response would have been to flag those items and ask for clarification not to shut down the entire account of a professional seller with a clean track record of 250+ sales. Attached is the complete email exchange with Vestiaire Collective (February 26 – March 5, 2026), which documents all the contradictions described above.

Risolto

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