Classifica aziende
- Reclami totali
- 65
- Numero di reclami *
- 21
- Reclami chiusi *
- 66%
- Tempo medio di risposta *
- Non risponde
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Unjustified blocking of professional seller account - Vestiaire Collective
Good morning, I am a professional seller with a registered VAT number, specialised in the luxury resale market, with over 250 completed sales on Vestiaire Collective. On February 26, 2026, Vestiaire Collective blocked my account without providing any specific technical justification, citing only generic doubts about the provenance of some items sent for consignment. The core issue has six parts: 1. They reject legally valid documentation. I provided official Vinted purchase receipts (with physical “Item Verification” service) and StockX invoices (with certified multi-stage authentication). Both are internationally recognised leading platforms in the sector, whose documents are fiscally valid in Italy and across the EU. Vestiaire Collective rejected them, demanding “documents from the original brand” an impossible requirement in the secondhand luxury market, where by definition items do not come directly from the manufacturer. 2. They blocked my account for items that were NEVER sold. The contested items had been sent exclusively for consignment and they had not yet been sold to any end customer. Vestiaire Collective’s own consignment process already includes an internal physical inspection: if an item fails that check, it is simply returned to the seller. Blocking an entire professional account over items still sitting in their warehouse is a disproportionate and illogical measure. 3. Inconsistent and arbitrary criteria. Items of the exact same brand (Jacquemus, Toteme), same model, purchased through the same channels, were previously accepted by Vestiaire Collective and in some cases successfully sold on the platform. Those same items are now being rejected with no differentiating technical explanation. Vestiaire Collective had already conducted a similar review in April 2025 and fully reinstated my account at that time. What I am requesting: the immediate reinstatement of my professional account. I have complied with every documentation request made by Vestiaire Collective. The documentation provided is legally valid. The account block is causing me growing financial damage every day, with approximately €30,000 of my inventory currently held in Vestiaire Collective’s warehouse. 4. The most scandalous aspect: they profited from the exact same items they now reject. Vestiaire Collective has physically inspected, accepted, listed, sold, and collected their commission (between 20% and 35%) on items identical to those they are now flagging. In other words: when it was profitable for them, those items were authentic enough to sell. Now that a new batch of identical items arrived for consignment, suddenly the same products from the same source are unacceptable. This is not a coherent authenticity policy but it is a selective and self-serving application of internal rules. 5. The account was not blocked because I sold counterfeit goods. I was never notified that any item I sold to a customer was counterfeit. No buyer ever raised an authenticity dispute. The block was triggered by an automated internal system that flagged too many consignment rejections in a recent period not because of any proven wrongdoing on my part. I received no prior warning, no alert, no opportunity to address the issue before my entire account was suspended. If Vestiaire Collective had concerns about the provenance of specific items, the proportionate response would have been to flag those items and ask for clarification not to shut down the entire account of a professional seller with a clean track record of 250+ sales. Attached is the complete email exchange with Vestiaire Collective (February 26 – March 5, 2026), which documents all the contradictions described above.
Articolo smarrito, pagamento non erogato, servizio clienti non risolutivo
Sono utente registrata su Vestiaire Collective in qualità di venditrice privata. Ho venduto un articolo spedendolo regolarmente con voucher prepagato fornito dalla piattaforma tramite corriere InPost. L'articolo era disponibile al ritiro dal 5 febbraio 2026. Per 18 giorni consecutivi la piattaforma non ha comunicato alcun aggiornamento, nonostante gestisse direttamente la logistica e nonostante la situazione anomala fosse rilevabile dal sistema dall'8 febbraio (giacenza massima InPost: 3 giorni). Solo a seguito di mio contatto diretto, il 23 febbraio, ho appreso che il pacco é classificato come "smarrito" e che l'indagine richiederebbe fino a 25 giorni aggiuntivi: oltre 43 giorni totali dall'anomalia alla possibile risoluzione. Il servizio clienti ha risposto attraverso quattro operatori diversi senza mai affrontare la sostanza del problema, con risposte standardizzate e riferimenti alla mia "pazienza". Alla richiesta dei contatti dell'ufficio legale interno mi è stato risposto che avrei dovuto assumere un avvocato a mie spese. non li forniscono, anche se poi mi sono rivolta alla sede italiana del brand tramite pec. Nessuna trasparenza sui tempi reali, nessuna soluzione, nessuna assunzione di responsabilità. Ho inviato diffida formale via PEC il 24 febbraio 2026. Ad oggi non ho ricevuto né il pagamento né risposta dall'ufficio competente. Vestiaire Collective percepisce commissioni superiori al 30% su ogni vendita a fronte di un servizio di intermediazione, logistica e garanzia di pagamento che nel caso specifico non è stato erogato nei termini né nelle modalità dovute. La condotta viola: il Regolamento UE 2022/2065 (DSA), che impone alle piattaforme digitali sistemi di gestione dei reclami efficienti e trasparenti per tutti i destinatari del servizio, con punto di contatto diretto e non affidato esclusivamente a strumenti automatizzati o operatori non competenti il Regolamento UE 2022/2065, art. 20, che obbliga le piattaforme a trattare i reclami in modo tempestivo, non discriminatorio e diligente gli artt. 1710 e 1218 c.c. (diligenza del mandatario e inadempimento contrattuale) Ho richiesto il pagamento integrale senza commissioni dell'ordine rif. 63104940.
Pratiche commerciali scorrette – Richiesta di rimborso commissione e regolarizzazione pagamento
Oggetto: Pratiche commerciali scorrette – Richiesta di rimborso commissione e regolarizzazione pagamento. Riferimento: Vendita borsa Gucci Dionysus – Ref. 41912038. Vendita confermata il 18.01.2026. Alla cortese attenzione di Vestiaire Collective, Con il presente reclamo desidero segnalare una pratica commerciale scorretta da parte della piattaforma francese Vestiaire Collective, relativa alla gestione della vendita del mio articolo Gucci Dionysus leather handbag – Ref. 41912038, la cui vendita risulta confermata il 18.01.2026. --- 1. Errore riconosciuto dalla piattaforma Vestiaire Collective ha confermato per iscritto che il rapporto di “missing invoice” era stato aperto per errore, poiché la fattura non era dichiarata nell’annuncio. Nonostante ciò, la vendita è stata annullata e l’articolo è stato oggetto di una restituzione forzata, senza alcuna discrepanza reale. --- 2. Informazioni contraddittorie fornite al venditore Durante il processo ho ricevuto comunicazioni contraddittorie e incoerenti, tra cui: - prima motivazione: presunta mancanza della fattura; - seconda motivazione: presunta mancanza di “card o certificate”, nonostante fossero dichiarati e spediti; - contemporaneamente mi veniva comunicato che l’articolo era “trattenuto da FedEx” e “in revisione dal team Expert”, mentre la restituzione era già in corso. Queste informazioni discordanti hanno causato ritardi, confusione e un impatto diretto sulla mia attività di venditore. --- 3. Violazioni normative (Francia, Italia e Unione Europea) 🇫🇷 Francia – Code de la Consommation, Art. L121‑1 Le informazioni contraddittorie e fuorvianti costituiscono pratica commerciale ingannevole. 🇫🇷 Francia – Code civil, Art. 1104 I contratti devono essere eseguiti in buona fede, con coerenza e trasparenza. 🇮🇹 Italia – Codice Civile, Art. 1175 e 1375 Le parti devono comportarsi secondo correttezza e buona fede. 🇮🇹 Italia – Codice del Consumo, Art. 20–22 Sono vietate le pratiche che forniscono informazioni false, contraddittorie o incomplete. 🇮🇹 Italia – Codice del Consumo, Art. 24 La chiusura unilaterale del caso e l’imposizione di un “final settlement” possono configurare una pratica aggressiva. 🇪🇺 Direttiva UE 2005/29/CE Vieta azioni e omissioni ingannevoli che alterano il comportamento economico del venditore. --- 4. Valore reale della vendita e commissione trattenuta Il prezzo effettivo della vendita, come indicato sulla piattaforma, è pari a: 💶 1.286,96 € (prezzo di vendita reale) La piattaforma mi ha versato: 💶 1.119,66 € La differenza, pari a: 💸 167,30 € rappresenta la commissione trattenuta, nonostante l’errore sia stato riconosciuto come interno. --- 5. La piattaforma ha trattenuto la commissione pur avendo trattenuto anche l’articolo L’ultimo messaggio ricevuto da Vestiaire Collective conferma che: - la piattaforma ha assunto ufficialmente la proprietà dell’articolo, - ha incassato il prezzo totale della vendita (1.286,96 €), - e ha deciso di versare al venditore solo 1.119,66 €, - trattenendo quindi 167,30 € di commissione, - dichiarando inoltre che tale pagamento rappresenta il “final settlement”. Questa condotta è priva di base contrattuale e contraria ai principi di correttezza: 1. La commissione è dovuta solo quando il venditore riceve l’intero importo della vendita. 2. Il venditore non può essere obbligato a pagare una commissione su un importo che non ha mai ricevuto. 3. La piattaforma ha beneficiato economicamente della transazione, trattenendo sia l’articolo sia parte del pagamento. 4. Non esiste alcuna clausola contrattuale che autorizzi tale comportamento, soprattutto quando l’errore è imputabile alla piattaforma. Pertanto: La commissione di 167,30 € è stata trattenuta in modo indebito e deve essere rimborsata integralmente. --- 6. Richiesta formale Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire affinché Vestiaire Collective: 1. Rimborsi integralmente la commissione trattenuta (167,30 €). 2. Riconosca formalmente l’errore e le informazioni contraddittorie fornite. 3. Confermi che nessuna penalizzazione è stata o sarà applicata al mio account. 4. Riapra il caso, poiché la chiusura unilaterale non è conforme ai fatti né alla normativa applicabile. 5. Riconosca il diritto al pagamento integrale di 1.286,96 €, corrispondente al prezzo reale della vendita. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Sandro.
Truffa
Ho venduto l'articolo 49004422 a un compratore nuovo all'estero, che dopo averlo distrutto indossando, ha inventato che alcuni difetti era già presenti alla consegna e che altri difetti sono avvenuti dopo averlo indossato. Ho segnalato a VC che avevo il video e foto dell'imballaggio che mostrava chiaramente che l'articolo non presentava difetti al momento della spedizione. Vc ha acconsentito al reso, garantendomi che avrei potuto presentare reclamo con segnalazione al momento della restituzione per avere i miei soldi. Ho ricevuto il reso, ho aperto varie segnalazioni, ma VC non mi risponde più da giorni. Ora ho un articolo del reso da buttare e non ho ricevuto i miei soldi! VOGLIO I MIEI SOLDI
Frode e truffa
In data 10/11/2025, ho provveduto alla vendita sulla loro piattaforma di un paio di occhiali da sole Prada Symbole (originali e conformi) per un valore di € 350, venduti a 192,31. L’articolo è stato spedito seguendo rigorosamente le loro procedure. A seguito di una contestazione di originalità da parte dell'acquirente, del tutto infondata, come detto alla assistenza appena arrivata la mail di contestazione in quanto era impossibile, ma purtroppo l'assistenza non legge i messaggi o fa finta di non capire, ancora non mi è chiaro, l'oggetto è stato inviato ai loro centri di verifica. Nonostante avessi tempestivamente avvertito l' assistenza della certezza dell'originalità del prodotto, ho ricevuto dopo giorni e sotto pagamento di 15, 00 per riavere il mio bene un pacco contenente un articolo palesemente contraffatto e differente da quello da me spedito. Nello specifico, il bene ricevuto presenta le seguenti irregolarità: Sostituzione del bene: L'articolo restituito non è quello originale da me inviato, ma una copia contraffatto come si può be vedere dalle foto da me fornite alla azienda vestiare. Danni e mancanze: una confezione è stata restituita danneggiata e il bene è privo degli accessori (ricevuta, panno, certificati) da me regolarmente inclusi nella spedizione iniziale. Nonostante le mie segnalazioni al servizio clienti, la società si ostina a non riconoscere l’errore o la frode subita, continuando a mandarmi messaggi pre confezionati presumo generati da bot. Ho inoltrato la mia segnalazione anche al signal consob francese, a cui hanno fornito la stessa risposta pre confezionata mentendo ad un ente governativo. Da quello che ho capito l'azienda non ha voglia di controllare che chi ha comprato il mio bene sostituendo lo abbia effettivamente fatto e da la colpa a me di aver inviato un articolo falso. Dunque presumo che il furto possa essere avvenuto anche dentro il loro hub al controllo. Altrimenti avrebbero risolto velocemente. Penso siano soliti fare questi furti per rivendere poi loro gli oggetti.
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