Classifica aziende
- Reclami totali
- 67
- Numero di reclami *
- 22
- Reclami chiusi *
- 72%
- Tempo medio di risposta *
- Non risponde
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Pacco ricevuto VUOTO
Spett.le Support Team di Vestiaire Collective, mi rivolgo nuovamente a voi per contestare formalmente la gestione del mio caso relativo all’acquisto effettuato sulla vostra piattaforma e per richiedere il rimborso completo dell’importo versato. In data 14 giugno 2025 ho acquistato sulla vostra piattaforma un articolo messo in vendita da un privato, regolarmente pagato e successivamente spedito tramite corriere. Al momento del ritiro presso il locker BRT, il pacco si è presentato anomalo per peso e contenuto: una volta aperto, è risultato completamente vuoto. Ho immediatamente segnalato il problema alla vostra assistenza clienti, fornendo fotografie del pacco, dell’imballaggio e di tutti gli elementi utili a documentare l’accaduto. Preciso inoltre che il pacco è stato aperto in presenza del personale del punto di ritiro, che ha potuto constatare direttamente l’assenza dell’articolo all’interno. Nonostante ciò, nelle comunicazioni ricevute fino ad oggi, continuate a fare esclusivo riferimento all’esito dell’indagine del corriere, sostenendo che il trasporto si sia concluso regolarmente e che non vi siano responsabilità da parte loro. Tale risposta, tuttavia, non affronta il punto centrale della contestazione. Il problema principale rimane infatti irrisolto: non mi è mai stato chiarito se il venditore abbia effettivamente spedito l’articolo acquistato, né quali verifiche siano state effettuate da Vestiaire Collective sul contenuto reale del pacco al momento della spedizione. Continuare ad attribuire automaticamente l’assenza dell’articolo a una presunta regolarità del trasporto, senza fornire alcuna spiegazione concreta sull’origine del contenuto mancante, rappresenta una gestione poco trasparente del caso e non tutela adeguatamente il consumatore. Pertanto richiedo formalmente: il rimborso completo dell’importo versato; una spiegazione ufficiale e dettagliata circa le verifiche effettuate sul venditore e sull’effettiva spedizione dell’articolo; chiarimenti sulle misure adottate da Vestiaire Collective in merito a questa transazione contestata. Ritengo che la sola conferma di consegna del pacco non costituisca prova sufficiente della corretta esecuzione della vendita, dal momento che il contenuto risultava assente al momento dell’apertura e il problema è stato segnalato immediatamente. Inoltre, è stato ritirato da un locker BRT. Resto in attesa di un vostro riscontro concreto e definitivo entro breve termine. Cordiali saluti, Irene
Truffa subita da acquirente Vestiaire Collective
Sono utente registrata su Vestiaire Collective in qualità di venditrice privata. Ho venduto un articolo (borsa Tommy Hilfiger beige nuova mai usata) spedendolo regolarmente. L'acquirente ha aperto un recalnao affermando che la borsa non fosse in pelle (cosa non vera) contraddicendo più volte nella chat sul materiale. Vestiaire Collective, in maniera unilaterale e senza interpellarmi, ha autorizzato il reso. Nonostante avessi avvisato VC delle contraddizioni dell'acquirente e affermando i loro stessi che qualcosa non quadrava, mi invitnao ad attendere che il reso mi venga consegnato. Una volta ricevuto il pacco mi rendo conto di essere stata truffata dall'acquirente poiché al posto della mia borsa Tommy Hilfiger beige nuova, ricevo due borse nere di Guess completamente rotte. Contatto il servizio clienti e mi rispondono attraverso vari operatori diversi senza mai affrontare la sostanza del problema, con risposte standardizzate e riferimenti alla mia "pazienza" dicendo che sono in corso delle indagini con il corriere e senza nemmeno essere in grado di capire il problema poiché rispondono con risposte che non c'entrano nulla e non capiscono nemmeno la dinamica. Nessuna trasparenza sui tempi reali, nessuna soluzione, nessuna assunzione di responsabilità nonostante il reso sia stato autorizzato da loro in maniera unilaterale, senza interpellarmi. Dicono di aver dovuto contattare l'acquirente per chiederle conferma che avesse spedito le borse sbagliate ma ovviamente, avendomi truffata, la stessa non ha confermato di aver sbagliato ma ha sostenuto di aver spedito la borsa corretta al fine di ricevere il rimborso, cosa ovvia. Già da qui si può capire la serietà di VC, se un utente predispone una truffa come può confermare di aver spedito altro? La truffa è stata premeditata, l'ho comunicato fin da subito già quando ho contattato l'acquirente e segnalando a VC le sue contraddizioni nella chat agita con lei. Ho inviato diffida formale via PEC il 07/03/2026 e sollecito alla stessa pec in data 12/03/2026. Ad oggi non ho ricevuto né il pagamento né risposta dall'ufficio competente e tanto meno la risoluzione della problematica. Vestiaire Collective percepisce commissioni superiori al 30% su ogni vendita a fronte di un servizio di intermediazione, logistica e garanzia di pagamento sia dal venditore ( io in questo caso), sia dall'acquirente che nel caso specifico non è stato erogato nei termini né nelle modalità dovute. Non sto avendo assistente e tutela come garantito in fase di iscrizione al sito La condotta viola: il Regolamento UE 2022/2065 (DSA), che impone alle piattaforme digitali sistemi di gestione dei reclami efficienti e trasparenti per tutti i destinatari del servizio, con punto di contatto diretto e non affidato esclusivamente a strumenti automatizzati o operatori non competenti il Regolamento UE 2022/2065, art. 20, che obbliga le piattaforme a trattare i reclami in modo tempestivo, non discriminatorio e diligente gli artt. 1710 e 1218 c.c. (diligenza del mandatario e inadempimento contrattuale) Ho richiesto la risoluzione del problema ricevendo la mia borsa ( cosa ormai impossibile) o lo sblocco del pagamento integrale senza commissioni della mia vendita poiché personalmente sono stata diligente e ho rispettato alla lettera il regolamento considerando anche il pagamento dell commissioni che VS ha trattenuto, non versandomi oltretutto 1€ per la vendita della mia borsa e obbligando i a subire una truffa da un'acquirente estero (Romania). Ho subito due danni: il furto del mio oggetto e il mancato pagamento ricevuto. VC a mio parere è concorrente in truffa poiché sono sempre stati aggiornati tempestivamente sulla truffa ancor prima che questa fosse confermata post ricezione del reso. Chiedo di versarmi il pagamento integrale e che VC non trattenga le commissioni sulla mia vendita visti i disagi arrecati altrimenti esporto denuncia nei confronti dell'acquirente per truffa, premeditazione e furto. Nei confronti di VC per concorso in truffa.
Unjustified blocking of professional seller account - Vestiaire Collective
Good morning, I am a professional seller with a registered VAT number, specialised in the luxury resale market, with over 250 completed sales on Vestiaire Collective. On February 26, 2026, Vestiaire Collective blocked my account without providing any specific technical justification, citing only generic doubts about the provenance of some items sent for consignment. The core issue has six parts: 1. They reject legally valid documentation. I provided official Vinted purchase receipts (with physical “Item Verification” service) and StockX invoices (with certified multi-stage authentication). Both are internationally recognised leading platforms in the sector, whose documents are fiscally valid in Italy and across the EU. Vestiaire Collective rejected them, demanding “documents from the original brand” an impossible requirement in the secondhand luxury market, where by definition items do not come directly from the manufacturer. 2. They blocked my account for items that were NEVER sold. The contested items had been sent exclusively for consignment and they had not yet been sold to any end customer. Vestiaire Collective’s own consignment process already includes an internal physical inspection: if an item fails that check, it is simply returned to the seller. Blocking an entire professional account over items still sitting in their warehouse is a disproportionate and illogical measure. 3. Inconsistent and arbitrary criteria. Items of the exact same brand (Jacquemus, Toteme), same model, purchased through the same channels, were previously accepted by Vestiaire Collective and in some cases successfully sold on the platform. Those same items are now being rejected with no differentiating technical explanation. Vestiaire Collective had already conducted a similar review in April 2025 and fully reinstated my account at that time. What I am requesting: the immediate reinstatement of my professional account. I have complied with every documentation request made by Vestiaire Collective. The documentation provided is legally valid. The account block is causing me growing financial damage every day, with approximately €30,000 of my inventory currently held in Vestiaire Collective’s warehouse. 4. The most scandalous aspect: they profited from the exact same items they now reject. Vestiaire Collective has physically inspected, accepted, listed, sold, and collected their commission (between 20% and 35%) on items identical to those they are now flagging. In other words: when it was profitable for them, those items were authentic enough to sell. Now that a new batch of identical items arrived for consignment, suddenly the same products from the same source are unacceptable. This is not a coherent authenticity policy but it is a selective and self-serving application of internal rules. 5. The account was not blocked because I sold counterfeit goods. I was never notified that any item I sold to a customer was counterfeit. No buyer ever raised an authenticity dispute. The block was triggered by an automated internal system that flagged too many consignment rejections in a recent period not because of any proven wrongdoing on my part. I received no prior warning, no alert, no opportunity to address the issue before my entire account was suspended. If Vestiaire Collective had concerns about the provenance of specific items, the proportionate response would have been to flag those items and ask for clarification not to shut down the entire account of a professional seller with a clean track record of 250+ sales. Attached is the complete email exchange with Vestiaire Collective (February 26 – March 5, 2026), which documents all the contradictions described above.
Articolo smarrito, pagamento non erogato, servizio clienti non risolutivo
Sono utente registrata su Vestiaire Collective in qualità di venditrice privata. Ho venduto un articolo spedendolo regolarmente con voucher prepagato fornito dalla piattaforma tramite corriere InPost. L'articolo era disponibile al ritiro dal 5 febbraio 2026. Per 18 giorni consecutivi la piattaforma non ha comunicato alcun aggiornamento, nonostante gestisse direttamente la logistica e nonostante la situazione anomala fosse rilevabile dal sistema dall'8 febbraio (giacenza massima InPost: 3 giorni). Solo a seguito di mio contatto diretto, il 23 febbraio, ho appreso che il pacco é classificato come "smarrito" e che l'indagine richiederebbe fino a 25 giorni aggiuntivi: oltre 43 giorni totali dall'anomalia alla possibile risoluzione. Il servizio clienti ha risposto attraverso quattro operatori diversi senza mai affrontare la sostanza del problema, con risposte standardizzate e riferimenti alla mia "pazienza". Alla richiesta dei contatti dell'ufficio legale interno mi è stato risposto che avrei dovuto assumere un avvocato a mie spese. non li forniscono, anche se poi mi sono rivolta alla sede italiana del brand tramite pec. Nessuna trasparenza sui tempi reali, nessuna soluzione, nessuna assunzione di responsabilità. Ho inviato diffida formale via PEC il 24 febbraio 2026. Ad oggi non ho ricevuto né il pagamento né risposta dall'ufficio competente. Vestiaire Collective percepisce commissioni superiori al 30% su ogni vendita a fronte di un servizio di intermediazione, logistica e garanzia di pagamento che nel caso specifico non è stato erogato nei termini né nelle modalità dovute. La condotta viola: il Regolamento UE 2022/2065 (DSA), che impone alle piattaforme digitali sistemi di gestione dei reclami efficienti e trasparenti per tutti i destinatari del servizio, con punto di contatto diretto e non affidato esclusivamente a strumenti automatizzati o operatori non competenti il Regolamento UE 2022/2065, art. 20, che obbliga le piattaforme a trattare i reclami in modo tempestivo, non discriminatorio e diligente gli artt. 1710 e 1218 c.c. (diligenza del mandatario e inadempimento contrattuale) Ho richiesto il pagamento integrale senza commissioni dell'ordine rif. 63104940.
Pratiche commerciali scorrette – Richiesta di rimborso commissione e regolarizzazione pagamento
Oggetto: Pratiche commerciali scorrette – Richiesta di rimborso commissione e regolarizzazione pagamento. Riferimento: Vendita borsa Gucci Dionysus – Ref. 41912038. Vendita confermata il 18.01.2026. Alla cortese attenzione di Vestiaire Collective, Con il presente reclamo desidero segnalare una pratica commerciale scorretta da parte della piattaforma francese Vestiaire Collective, relativa alla gestione della vendita del mio articolo Gucci Dionysus leather handbag – Ref. 41912038, la cui vendita risulta confermata il 18.01.2026. --- 1. Errore riconosciuto dalla piattaforma Vestiaire Collective ha confermato per iscritto che il rapporto di “missing invoice” era stato aperto per errore, poiché la fattura non era dichiarata nell’annuncio. Nonostante ciò, la vendita è stata annullata e l’articolo è stato oggetto di una restituzione forzata, senza alcuna discrepanza reale. --- 2. Informazioni contraddittorie fornite al venditore Durante il processo ho ricevuto comunicazioni contraddittorie e incoerenti, tra cui: - prima motivazione: presunta mancanza della fattura; - seconda motivazione: presunta mancanza di “card o certificate”, nonostante fossero dichiarati e spediti; - contemporaneamente mi veniva comunicato che l’articolo era “trattenuto da FedEx” e “in revisione dal team Expert”, mentre la restituzione era già in corso. Queste informazioni discordanti hanno causato ritardi, confusione e un impatto diretto sulla mia attività di venditore. --- 3. Violazioni normative (Francia, Italia e Unione Europea) 🇫🇷 Francia – Code de la Consommation, Art. L121‑1 Le informazioni contraddittorie e fuorvianti costituiscono pratica commerciale ingannevole. 🇫🇷 Francia – Code civil, Art. 1104 I contratti devono essere eseguiti in buona fede, con coerenza e trasparenza. 🇮🇹 Italia – Codice Civile, Art. 1175 e 1375 Le parti devono comportarsi secondo correttezza e buona fede. 🇮🇹 Italia – Codice del Consumo, Art. 20–22 Sono vietate le pratiche che forniscono informazioni false, contraddittorie o incomplete. 🇮🇹 Italia – Codice del Consumo, Art. 24 La chiusura unilaterale del caso e l’imposizione di un “final settlement” possono configurare una pratica aggressiva. 🇪🇺 Direttiva UE 2005/29/CE Vieta azioni e omissioni ingannevoli che alterano il comportamento economico del venditore. --- 4. Valore reale della vendita e commissione trattenuta Il prezzo effettivo della vendita, come indicato sulla piattaforma, è pari a: 💶 1.286,96 € (prezzo di vendita reale) La piattaforma mi ha versato: 💶 1.119,66 € La differenza, pari a: 💸 167,30 € rappresenta la commissione trattenuta, nonostante l’errore sia stato riconosciuto come interno. --- 5. La piattaforma ha trattenuto la commissione pur avendo trattenuto anche l’articolo L’ultimo messaggio ricevuto da Vestiaire Collective conferma che: - la piattaforma ha assunto ufficialmente la proprietà dell’articolo, - ha incassato il prezzo totale della vendita (1.286,96 €), - e ha deciso di versare al venditore solo 1.119,66 €, - trattenendo quindi 167,30 € di commissione, - dichiarando inoltre che tale pagamento rappresenta il “final settlement”. Questa condotta è priva di base contrattuale e contraria ai principi di correttezza: 1. La commissione è dovuta solo quando il venditore riceve l’intero importo della vendita. 2. Il venditore non può essere obbligato a pagare una commissione su un importo che non ha mai ricevuto. 3. La piattaforma ha beneficiato economicamente della transazione, trattenendo sia l’articolo sia parte del pagamento. 4. Non esiste alcuna clausola contrattuale che autorizzi tale comportamento, soprattutto quando l’errore è imputabile alla piattaforma. Pertanto: La commissione di 167,30 € è stata trattenuta in modo indebito e deve essere rimborsata integralmente. --- 6. Richiesta formale Chiedo pertanto ad Altroconsumo di intervenire affinché Vestiaire Collective: 1. Rimborsi integralmente la commissione trattenuta (167,30 €). 2. Riconosca formalmente l’errore e le informazioni contraddittorie fornite. 3. Confermi che nessuna penalizzazione è stata o sarà applicata al mio account. 4. Riapra il caso, poiché la chiusura unilaterale non è conforme ai fatti né alla normativa applicabile. 5. Riconosca il diritto al pagamento integrale di 1.286,96 €, corrispondente al prezzo reale della vendita. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Sandro.
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