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Creme antirughe: come trovare la migliore?

21 giugno 2016
creme antirughe

21 giugno 2016

Non esistono cosmetici che eliminano completamente i segni dell'età presenti sulla nostra pelle. Esistono invece prodotti in grado di dare una buona idratazione e un aspetto migliore al nostro viso. Ecco cosa tenere in considerazione quando si sceglie una crema antirughe.

Nessun cosmetico, per quanto formidabile, potrà mai eliminare i segni dell’età dovuti alla naturale perdita di tono che avviene con il passare del tempo. Ma possiamo aspirare a un prodotto che, perlomeno, sia in grado di dare una buona idratazione e un aspetto migliore al nostro viso. Come scegliere, quindi, la crema giusta?

Le sostanze "attive"

In genere la differenza tra una semplice crema viso idratante e un prodotto antietà risiede nella presenza dei cosiddetti ingredienti “attivi” pubblicizzati per la loro presunta capacità di contrastare l’invecchiamento cutaneo. La maggior parte di essi possiede sì attività antiossidante, ma è importante tenere a mente che i cosmetici hanno un’azione superficiale mentre la comparsa di rughe è quasi interamente dovuta a cambiamenti che avvengono a livello del derma (lo strato al di sotto dell’epidermide), e che tali sostanze per potere esercitare questi poteri “anti-age” dovrebbero essere in grado di agire molto più in profondità. Inoltre, al di la degli ingredienti miracolosi,  la vera differenza nell’efficacia (comunque sempre limitata) di una crema la fa la totalità della sua composizione non il singolo ingrediente. Tra le sostanze più spesso coinvolte figurano:

  • Vitamina A (o retinolo). È molto utilizzata nella cosmesi anti età. Dovrebbe contribuire alla rigenerazione cellulare. Negli ultimi anni sono stati sollevati dubbi sull’utilizzo dei retinoidi nei cosmetici, per via del loro effetto fotosensibilizzante e irritante, per questo è meglio evitare creme da giorno che lo contengono. La forma più attiva di questa vitamina è l’acido retinoico, consentito però, solo come ingrediente di alcuni farmaci (per esempio per la cura dell’acne).
  • Vitamina E (o tocoferolo). È spesso abbinata alla vitamina A, perché è in grado di contrastarne l’effetto sensibilizzante.  È un antiossidante che esplica la sua funzione anche nei proteggere alcuni ingredienti presenti nel cosmetico stesso.
  • Sulle etichette compaiono spesso nomi di sostanze o complessi che vogliono accostare il prodotto alle più innovative tecnologie della scienza. Al consumatore non è dato sapere di cosa si tratta, anche perché spesso si tratta di formule brevettate e coperte dal segreto industriale. Ma se si guarda la lista degli ingredienti si scopre che, qualunque cosa sia, nella maggior parte dei casi gli ingredienti presenti sono quelli più comuni, utilizzati da moltissimi laboratori.
  • Coenzima Q10 (nell’elenco degli ingredienti lo trovate sotto la dicitura “ubiquinone”). È una piccola molecola presente in tutte le cellule del nostro corpo con azione antiossidante.
  • Acido ialuronico. È una molecola proteica presente naturalmente nel nostro derma. Questa sostanza è in grado di trattenere grandi quantità di acqua ed è un valido lubrificante dell’ambiente cellulare. Proprio per queste caratteristiche viene utilizzato anche in chirurgia estetica come “filler” riassorbibile delle rughe. Nelle creme, invece, ha solo un effetto idratante, perché si ferma negli strati superficiali della pelle, così come altri ingredienti “funzionali”.

Gli slogan pubblicitari

Le confezioni delle creme sono ridondanti di slogan pubblicitari che decantano effetti miracolosi. Alcuni esempi di cosa abbiamo trovato.

  • Un accostamento tipico e decisamente forzato è quello di paragonare il cosmetico a un trattamento medico.
  • Risultati “visibili” e percentuali matematiche per farci credere che ciò che è scritto è provato scientificamente. Ma i numerosi asterischi specificano la più modesta portata di queste affermazioni.
  • Per convincerci che stiamo facendo la scelta migliore scegliendo quella, ma proprio quella crema, ci informano che ha ricevuto un premio. Ma di cosa si tratta esattamente non è dato sapere.
  • Riempie dall’interno anche le rughe più profonde”. Come fa, una crema, a riempire una ruga dall’interno? I cosmetici, in quanto tali, possono solo agire sulla superficie della pelle.
  • Numeri e classifiche, garanzie di efficacia entro termini precisi. C’è davvero tutto per convincerci degli effetti portentosi di questa crema. Ma cosa significa riduzione di “1 grado” di rughe? All’interno della confezione viene svelato il mistero: il prodigioso grado in meno non è alcunché che si possa percepire a occhio nudo.
  • Un altro grande filone cavalcato da alcune case cosmetiche è quello della “naturalità”. Ma questa affermazione, senza alcuna definizione codificata e univoca, ha scarso significato e dà una falsa idea di maggiore sicurezza.

Etichetta: come interpretarla

Al di la di denominazioni di fantasia (anche troppa) e i claims spesso ingannevoli, l’etichetta riporta alcune informazioni importanti per il corretto e sicuro  utilizzo del prodotto che è bene non trascurare.

Pao (Periodo dopo l’apertura). Il simbolo del barattolino aperto indica il numero di mesi che possono passare dall’apertura del prodotto senza che questo subisca variazioni (odore, colore, consistenza). Dopo questo periodo il prodotto è da considerarsi scaduto. I cosmetici che hanno vita breve (meno di 30 mesi), invece, riportano sulla confezione la data di scadenza. A volte possono essere presenti entrambe.

Quantità del prodotto. In genere è espressa in ml, accanto si può trovare la lettera “e” significa “circa” e precisa che potrebbero esserci piccole variazioni rispetto al peso dichiarato.

Lista degli ingredienti. Anche chiamata in gergo “INCI”, la lista degli ingredienti utilizzati nella formulazione segue un ordine decrescente fino alla concentrazione dell’1%, dopo questa soglia l’ordine è sparso. Da sottolineare che gli ingredienti rilevanti dal punto di vista della concentrazione sono pochi e ai primi “posti” dell’elenco. A titolo d’esempio, l’ingrediente principale nella composizione di una crema è l’acqua (“aqua”) seguita da altri ingredienti idratanti ed emollienti (glicerina, trigliceridi, oli vegetali), tutti gli altri (tra cui tanto vantati “attivi”) sono presenti in minime quantità, come profumi, conservanti e antiossidanti.

Avvertenze. Il simbolo delle avvertenze (non sempre presente) è un foglio aperto con una mano che ne segue le indicazioni ed è presente quando è necessario che il produttore specifichi qualcosa o dia informazioni importanti che non sono state riportate sull’imballaggio esterno.

Riciclo imballaggio. Alcuni simboli, come l’omino che getta i rifiuti, le frecce doppie o triple, si riferiscono alle modalità di smaltimento dell’imballaggio, al fatto di non disperderlo nell’ambiente e alla possibilità che questo venga riciclato.


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