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Animali in viaggio: cosa cambia con le nuove regole UE dal 2026

Nuove norme europee per portare cani, gatti e furetti all’estero: controlli più uniformi e maggiore sicurezza sanitaria. Ecco documenti, vaccini e requisiti da rispettare per partire senza rischi con il proprio animale.

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05 maggio 2026
Animali in viaggio

La Commissione europea ha adottato nuove disposizioni per portare gli animali da compagnia in viaggio all’estero, con l'obiettivo di rafforzare e coordinare in modo più efficace i controlli tra i diversi Paesi membri. L'obiettivo è quello di prevenire la diffusione di malattie animali e zoonosi - quelle patologie che possono trasmettersi dagli animali all'essere umano - senza limitare la libera circolazione all’interno dell’UE di chi viaggia con il proprio animale da compagnia. Finora la frammentazione tra le normative nazionali aveva generato disparità e ambiguità nei controlli. Con le nuove regole, l'UE punta a rendere le procedure più omogenee e trasparenti, garantendo al tempo stesso una maggiore sicurezza per animali e persone.  Torna all'inizio

Quali animali sono coinvolti

Le nuove norme, in vigore dal 22-4-2026, non si applicano a qualsiasi tipo di animale, ma solo agli spostamenti non commerciali di animali da compagnia. Nel concreto, sono interessati cani, gatti e furetti, le tre specie più comunemente al seguito dei loro proprietari durante i viaggi in Europa. Per alcune specie di volatili sono previste condizioni specifiche, controlli più rigorosi e un limite massimo di 5 esemplari per viaggio, con misure mirate anche al contenimento del rischio di influenza aviaria. Per "spostamento non commerciale" si intende quello effettuato a scopo personale, senza fini di vendita.   Torna all'inizio

La checklist del viaggiatore con animale

Ecco cosa è necessario avere: 

  • microchip elettronico: è lo strumento per la tracciabilità dell'animale e deve essere conforme agli standard dell'UE. Il tatuaggio è ancora accettato, ma solo se è stato applicato prima del 3-7-2011 e purché sia ancora leggibile e non deteriorato nel tempo; 
  • vaccinazione antirabbica: il vaccino contro la rabbia, malattia virale trasmissibile attraverso la saliva dell'animale infetto, deve essere somministrato almeno 21 giorni prima della partenza e registrato nel passaporto europeo dell’animale; 
  • passaporto europeo per animali da compagnia: cani, gatti e furetti devono essere muniti di un documento ufficiale di viaggio. È il documento che accompagna sempre cane o gatto durante il viaggio. Viene rilasciato da un veterinario autorizzato e certifica identità dell’animale, vaccinazioni effettuate e trattamenti sanitari;
  • eventuali trattamenti antiparassitari richiesti dal Paese di destinazione.  
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Prima di partire

Prima di partire è importante verificare che il paese di destinazione non richieda requisiti specifici. Inoltre è indispensabile controllare che il microchip sia attivo o il tatuaggio leggibile, rinnovare il passaporto sanitario con le vaccinazioni richieste. Avere tutti i requisiti in ordine è la condizione obbligatoria per poter salire su un aereo,  attraversare un confine stradale o in generale effettuare un viaggio con il proprio animale all’interno della UE. Le autorità di controllo, sia in partenza che all'arrivo, possono verificare la conformità della documentazione e, in caso di mancanze, l'animale potrebbe non essere ammesso nel Paese di destinazione. 

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