Guida all'acquisto

Come scegliere gli sgorgatori per lavandini

23 aprile 2019
sgorgatori per lavandino

23 aprile 2019
Cosa fare se lo scarico del lavandino è otturato? Prima di tutto prova con metodi manuali, ma se non funzionano puoi ricorrere agli sgorgatori chimici. Ecco come sceglierli.

Non è mai piacevole quando ci si accorge che il lavandino del bagno o della cucina è otturato, ma quando ormai il danno è fatto, bisogna intervenire. Abbiamo portato in laboratorio gli sgorgatori che trovi sugli scaffali dei supermercati.

il test sugli sgorgatori

Prima di utilizzare sgorgatori chimici, però, siccome possono essere pericolosi e sono inquinanti, ti consigliamo di provare prima con metodi manuali.

Cosa contengono gli sgorgatori

Gli sgorgatori chimici per lavandini contengono:

  • acido solforico: è un acido molto forte che scioglie tutto ciò che incontra e in fretta (5-10 minuti), è molto efficace, ma è corrosivo e molto pericoloso e aggressivo sui tubi. Ne sconsigliamo l’uso domestico (questi prodotti sono destinati a un utilizzo professionale);
  • soda caustica o idrossido di sodio: è una sostanza fortemente alcalina che dissolve le sostanze organiche e rende le sostanze grasse solubili in acqua, ha ottima efficacia, serve circa mezz’ora ed è più delicata sulle tubature. È corrosiva, ma usata con cautela, è adatta all’uso domestico;
  • ipoclorito di sodio o sbiancanti a base di cloro: il cloro agisce rapidamente (da 5 minuti a mezz’ora a seconda della concentrazione) ossidando le sostanze che otturano il tubo, è il meno efficace tra gli ingredienti, ma comunque funziona. È corrosivo e tossico per l’ambiente acquatico, ma con le dovute avvertenze, è adatto all’uso domestico;
  • tensioattivi: le sostanze lavanti che si trovano comunemente nei detersivi e detergenti, facilitano la rimozione dello sporco e lo staccano dai tubi. Negli sgorgatori si usano insieme agli altri ingredienti per potenziarne l’effetto.

Sgorgatori in gel o liquidi?

La formulazione in gel è più adatta rispetto quella liquida perché grazie alla sua densità riesce comunque ad arrivare all’ingorgo, ma dalle nostre prove non è la più efficace.